Contributi a copertura di spese di emissione obbligazioni, titoli di debito e commissioni di garanzia

Contributi a copertura di spese di emissione obbligazioni, titoli di debito e commissioni di garanzia

Pr Fesr 2021-2027, azione 1.3.2. sub-azione 1.3.2.1 “Sostegno alle Pmi, investimenti produttivi”. Riserva di risorse per le aree interne ricomprese nella Toscana diffusa.​​​​​​​Domande al via dal 2 febbraio 2026 ore 10, con procedura a sportello e automatica: le domande sono accolte secondo ordine cronologico di presentazione fino all’esaurimento delle risorse disponibili 


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: parte III

Stato:
Stato: Aperto

Agevolare la realizzazione di progetti localizzati in Toscana, con lo scopo di migliorare la competitività delle Piccole media imprese (Pmi) attraverso il sostegno degli investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione ecologica, tecnologica e digitale. Potenziare in particolare la propensione agli investimenti attraverso il ricorso a forme di finanziamento alternative al credito bancario ordinario. E' quanto si prefigge la Regione Toscana con il bando Sovvenzioni a copertura delle spese di emissione di obbligazioni, titoli di debito e delle commissioni di garanzia approvato con decreto dirigenziale 1246 del 23 gennaio 2026, che concede agevolazioni alle Pmi, sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto, a copertura delle spese di emissione di titoli obbligazionari, titoli di debito (contributo diretto alle spese) e delle commissioni di garanzia (contributo c/commissioni di garanzia).

La giunta ha stabilito criteri e modalità per l'adozione del bando con delibera 1003 del 21 luglio 2025 e successive modifiche e integrazioni.

Finalità del bando

Sovvenzioni a fondo perduto, a copertura delle spese di emissione di titoli obbligazionari, titoli di debito (contributo diretto alle spese) e delle commissioni di garanzia (contributo c/commissioni di garanzia).
I titoli dovranno essere garantiti e riassicurati alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le Pmi, di cui alla legge 662/1996, da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana, in funzione degli importi ammissibili previsti dalle disposizioni operative del fondo.

Destinatari / beneficiari del bando

Sono soggetti destinatari

  • le Pmi nella forma di società di capitali, nonché di società cooperative a responsabilità limitata e per azioni, diverse dalle banche, che intendono avviare un’operazione di emissione di titoli obbligazionari e/o di debito.

I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di giunta regionale 704 del 3 giugno 2025 purché la loro attività non rientri:

  • in uno dei settori considerati non ammissibili al Fondo di Garanzia per le Pmi di cui alla legge 662/1996, di cui all’allegato 2;
  • nei settori esclusi dall’ambito di intervento del Programma regionale Fesr;
  • nelle specifiche esclusioni di cui all’articolo 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014.


Scadenza e presentazione della domanda

La domanda, soggetta al pagamento dell'imposta di bollo salvo disposizioni di legge che prevedono l’esenzione, potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 2 febbraio 2026.

  • La istruttoria e selezione delle domande avverrà secondo la procedura automatica a sportello, ossia le domande sono accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino all’esaurimento delle risorse disponibili (decreto legislativo 123/1998).

La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul sistema informativo di Sviluppo Toscana s.p.a., la cui piattaforma è disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale:

  • Spid Sistema pubblico identità digitale;
  • Cie Carta d’identità elettronica;
  • Cns Carta nazionale dei servizi.


Progetti ammissibili

Il progetto si articola in due fasi:

  • 1. Strutturazione dell’operazione di emissione: emissione di titoli obbligazionari/di debito;
  • 2. Investimento: realizzazione di investimenti, coerenti con l’attività svolta dall’impresa, in beni materiali e beni immateriali.

L’importo delle spese finalizzate agli investimenti materiali e immateriali dovrà essere non inferiore all’importo ottenuto attraverso la sottoscrizione delle obbligazioni/titoli di debito e, pertanto, dovrà essere non inferiore a 250 mila euro e non superiore a 5 milioni di euro.

Caratteristiche dei titoli di debito

1) Sono ammissibili i titoli emessi dalla Pmi ai sensi degli articoli 2412 e 2483 del Codice civile (obbligazioni e titoli di debito) e aventi le seguenti caratteristiche:

  • importo compreso tra 250 mila euro e 5 milioni di euro, da collocarsi anche in più tranche da 250 mila euro ciascuna;
  • con piano di ammortamento;
  • di durata massima di 8 anni, oltre a eventuali 12 mesi di preammortamento;
  • effettivamente emessi e sottoscritti da almeno 2 investitori;
  • sottoscritti per almeno il 60 % del valore nominale dell’emissione;
  • sottoscritti da investitori professionali/istituzionali
  • collocati su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione o su piattaforme di crowdfunding autorizzate ai sensi del Regolamento UE 2020/1503;    

2) garantiti da uno dei soggetti garanti presenti nell’elenco consultabile alla pagina del tema Economia https://www.regione.toscana.it/-/manifestazioni-di-interesse-per-elenco-garanti-per-titoli-obbligazionari-e-titoli-di-debito-tra-250-mila-euro-e-5-milioni-emessi-da-micro-pmi e riassicurati alla sezione speciale Regione Toscana del Fondo di Garanzia di cui alla legge 662/1996.

Termine iniziale e termine finale del progetto

Il termine iniziale:

  • per la fase di strutturazione dell’operazione di emissione dei titoli è stabilito convenzionalmente alla data di pubblicazione dell’elenco delle domande presentate ai fini dell’accantonamento delle risorse sul portale dell’Organismo Intermedio;
  • per la fase di investimento è stabilito convenzionalmente alla data di concessione dell’agevolazione da parte dell’Organismo Intermedio (la pubblicazione sul BURT costituisce a tutti gli effetti atto di concessione e condizione legale di efficacia vedasi par. 6.4.2).

Il termine finale è di:

  • 240 giorni dal termine iniziale, per la fase di strutturazione dell’operazione di emissione dei titoli obbligazionari/di debito;
  • 5 mesi dalla concessione dell’agevolazione, per la realizzazione dell’investimento in beni materiali e immateriali;

Massimali di investimento: l’importo del progetto deve essere compreso tra 250 mila e 5 milioni di euro, da collocarsi anche in più tranche da 250 mila euro ciascuna;

Spese ammissibili

Le spese ammissibili sostenute per la realizzazione delle due fasi progettuali sono le spese di consulenza per la strutturazione dell’operazione di emissione (articolo 18 del Regolamento UE 651/2014) e le spese per l’acquisto di beni materiali e immateriali (articolo 17 del Regolamento 651/2014), come meglio dettagliate nell’allegato 1/A “Spese ammissibili e modalità di rendicontazione” del bando.

Per le agevolazioni concesse ai sensi del Regolamento di esenzione (GBER) o aiuto di stato autorizzato o aiuto individuale, in caso di inizio antecedente ai termini di cui al paragrafo 5.2.1 del testo integrale del bando, l’avvio del progetto deve essere comunque successivo alla data di presentazione della domanda finalizzata all’accantonamento delle risorse e sono pertanto ammissibili soltanto le spese sostenute a decorrere dal giorno successivo a tale data quali obbligazioni giuridicamente vincolanti. Si segnala tuttavia che, ai soli fini dell’ammissione alla riassicurazione obbligatoria del Fondo di Garanzia delle spese relative agli investimenti, le stesse devono essere sostenute in data successiva alla presentazione della domanda di riassicurazione al Fondo).

Forma e intensità dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa nella forma di:

  • 1. contributo diretto alle spese di consulenza sostenute per l’emissione pari al 50%, per un importo massimo di euro 20.000,00 ai sensi dell’art. 18 del Reg. (UE) n. 651/2014;
     
  • 2. contributo in c/commissioni di garanzia a completa copertura delle commissioni di garanzia in quanto è prevista la concessione di una garanzia del titolo obbligazionario/di debito attraverso la riassicurazione alla Sezione speciale – Regione Toscana del Fondo di garanzia, di cui alla legge 662/1996, ai sensi dell’art. 17 del Reg. (UE) 651/2014 e per un importo massimo di 30 mila euro.


Dotazione finanziaria
 
La dotazione finanziaria disponibile per l’attivazione del presente intervento è pari ad 1,5 milioni di euro.
Tali risorse potranno essere incrementate con successiva delibera della giunta regionale, fino ad un massimo di 5 milioni di euro.
Sulla dotazione massima complessiva è attivata

Le eventuali economie (derivanti da rinunce, rettifiche, revoche, recuperi) potranno essere utilizzate per l’ammissibilità di ulteriori soggetti richiedenti o per l’attivazione di un nuovo bando.
Nel caso di beneficiari ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse, con provvedimento della giunta regionale, può essere disposta l’integrazione della dotazione finanziaria originaria dell'intervento mediante risorse aggiuntive.

Organismo intermedio per il bando

E' Sviluppo Toscana s.p.a.; organismo che agisce sotto la responsabilità della Regione o che svolge compiti o funzioni di soggetto gestore del bando per conto della Regione.


​​​​​​​Per conoscere tuti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il bando e i suoi allegati

  • Bando (allegato 1 del decreto)

Allegati:

Per saperne di più

Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando sono

Pagina web di Sviluppo Toscana

Organismo emittente:
Regione Toscana

Link e allegati

Aggiornato al: Article ID: 246108856