Concorso DiMMi 2019

Il racconto di s come strumento d'incontro con l'altro: questo il presupposto del Concorso DiMMi 2019, indetto in occasione della XXXV edizione del "Premio Pieve Saverio Tutino"

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Il racconto di sé come strumento d'incontro con l'altro: è questo il presupposto del Concorso DiMMi 2019, indetto in occasione della XXXV edizione del "Premio Pieve Saverio Tutino" organizzato dall'Archivio Diaristico Nazionale.
Un'idea nata nel 2012 grazie al sostegno di Regione Toscana e che ha già portato alla raccolta di oltre 220 narrazioni migranti.

Nato nel 2012 per volontà della Regione Toscana con l'obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere i cittadini sui temi della pace, della memoria e del dialogo interculturale, e di creare un fondo speciale dei diari migranti, DiMMi ha visto progressivamente ampliarsi il proprio raggio di azione e il numero di organizzazioni aderenti.

Nel 2019, in particolare, il concorso si è svolto nell'ambito del più ampio progetto DIMMI di Storie Migranti - sostenuto dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - che vede la collaborazione di 47 partner tra organizzazioni non governative, associazioni, comuni e regioni. Capofila dell'iniziativa è l'ong Un Ponte Per...

I numeri, i luoghi coinvolti e i contenuti del concorso DiMMi 2019 sono stati molto positivi: 122 testimonianze raccolte, 75 in formato testo, 21 video, 2 audio, 2 storie in formato immagine e 22 narrazioni miste.

122 immigrati che hanno raccontato la loro storia di vita: 29 "giovani" e 93 "adulti", provenienti da 38 differenti paesi di origine: Afghanistan, Albania, Bangladesh, Benin, Bolivia, Brasile, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Costa d'Avorio, Cuba, Egitto, El Salvador, Eritrea, Estonia, Filippine, Gambia, Georgia, Germania, Ghana, Guinea, India, Iran, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Messico, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Perù, Romania, Santo Domingo, Senegal, Serbia, Sierra Leone, Somalia, Togo.

Le testimonianze sono state accolte, lette, viste, ascoltate da 8 Commissioni dislocate sull'intero territorio nazionale (Arezzo, Cantù, Catania, Padova, Pontassieve, Pontedera, Roma e Torino) che hanno proposto una selezione ristretta dalla quale il Comitato Scientifico del concorso ha scelto i finalisti.

L'annuncio delle opere vincitrici sarà dato venerdì 13 settembre, alle ore 16, presso il Teatro Comunale di Pieve Santo Stefano, Arezzo, in occasione della XXXV edizione del "Premio Pieve Saverio Tutino.

Aggiornato al:
25.11.2019
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15993961