Nel giugno scorso, durante le ordinarie attività di monitoraggio, gli ispettori del Servizio Fitosanitario regionale hanno individuato in un parco pubblico prossimo all’ospedale di Pistoia “Parco Frutteto San Jacopo” svariate piante di pero e melo con sintomi ascrivibili al ‘colpo di fuoco batterico’.
e successive analisi effettuate sui campioni prelevati durante l’ispezione hanno confermato la positività delle piante all’Erwinia amylovora, agente causale del colpo di fuoco batterico delle pomacee, una delle malattie batteriche più gravi per melo e pero.
Lo sviluppo della malattia è favorito da diversi fattori, tra cui le piogge primaverili, quando il batterio si diffonde dai fiori infetti attraverso il polline trasportato dagli insetti impollinatori. La trasmissione può avvenire anche tramite pioggia, vento o l’impiego di attrezzi da potatura non disinfettati.
Le piante colpite manifestano inizialmente disseccamenti di fiori, foglie, frutti e successivamente di rametti, branche e tronco, con formazione di cancri corticali più o meno estesi.
Di seguito alcune immagini di piante sintomatiche:
Erwinia amylovora è un organismo nocivo normato dal Reg. UE 2019/2072 dove è classificato come organismo nocivo da quarantena rilevante per le Zone Protette (ZP) e dal DM del 13 agosto 2020; in base a tali norme le piante infette devono essere distrutte mediante abbruciamento ed inoltre deve essere istituita una zona di sicurezza avente un raggio di almeno 500 m attorno alle piante infette.
Il territorio della Regione Toscana, ad esclusione del comprensorio frutticolo della Val di Chiana, è zona protetta indenne da Erwinia amylovora, per tanto il focolaio di Pistoia ha sicuramente un’origine esterna, che per altro, al momento non è stata identificata.
Nel Parco Frutteto San Jacopo, sono state rilevate 225 piante gravemente attaccate dalla malattia: 126 meli, 93 peri, 2 nespoli comuni (Mespilus germanica), 1 biancospino (Crataegus monogyna), 2 sorbi (Sorbus domestica) e 1 melo cotogno (Cydonia ablonga).
Il Servizio Fitosanitario effettuerà un ulteriore monitoraggio delle piante suscettibili nell’area di sicurezza nel periodo autunnale-primaverile quando la sintomatologia della malattia è più evidente.
Il Servizio Fitosanitario della Regione Toscana, stante la situazione, ha prescritto al Comune di Pistoia, proprietario del frutteto, la distruzione delle piante infette, e con il Decreto dirigenziale n. 14920 del 7/7/2026 sono stati approvati l’istituzione della zona di sicurezza per Erwinia mylovora e la sua delimitazione.
Al momento le misure fitosanitarie previste dalla normativa non prevedono vincoli specifici per gli operatori professionali del distretto vivaistico pistoiese.
