Brenna - «Con Jessica nuovi investimenti per lo sviluppo»

Individuare nuovi strumenti di ingegneria finanziaria per sostenere gli investimenti che favoriscono interventi di recupero e risanamento, sviluppo qualificato e nuova occupazione nelle città e nelle aree urbane. E' quanto previsto dal progetto europeo “Jessica for Cities J4C” di cui la Regione Toscana è capofila che è stato presentato oggi a Piombino dalla Direzione generale Sviluppo Economico della Regione Toscana. Per Ambrogio Brenna - assessore regionale all'innovazione: «Jessica ha una forte carica innovativa, perché prevede l'utilizzo di strumenti di ingegneria finanziaria per lo sviluppo locale. L’idea di fondo è quella di analizzare la fattibilità della creazione dei Fondi di Sviluppo Urbano. La principale novità prevede che tanto gli investitori privati (banche, imprenditori ed altri soggetti) quanto quelli pubblici e istituzionali sono chiamati ad intervenire con capitali di rischio. In altre parole in un grande progetto di riqualificazione di un’area urbana non rischierebbe solo l’ente pubblico ma anche l’investitore privato.»
Al progetto, un'iniziativa della Commissione Europea, hanno aderito le città di Manchester, Massy, Porto, Brasov, Atene e Poznan. La giornata di oggi vede riuniti, oltre ai rappresentanti di queste città, funzionari e dirigenti della Regione Toscana, amministratori dei comuni toscani, economisti ed esperti in scienze bancarie e finanziarie, rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e delle forze sociali.
«La Regione Toscana – ha continuato Brenna - ritiene prioritaria una politica di riqualificazione delle città e delle aree urbane. Un'intera linea di intervento del programma europeo POR-CReO 2007-2013 è dedicata alle aree urbane. La Regione finanzierà quindi alcuni progetti che le città toscane presenteranno nei prossimi mesi (i PIUSS piani integrati di sviluppo urbano sostenibile) e uno degli strumenti finanziari potrebbe essere proprio il Fondo di Sviluppo Urbano che si dovrebbe costituire all’insegna delle innovazioni introdotte da Jessica.»
Fino al giugno 2010 il gruppo di lavoro di “Jessica” lavorerà insieme ai rappresentanti della Commissione Europea, dei Ministeri, delle Regioni, dei Comuni, dirigenti dei Programmi che fanno riferimento ai Fondi Strutturali, banche, investitori pubblici e privati, nonché la Banca Europea degli Investimenti (BEI).

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Aggiornato al:
04.02.2009
Article ID:
315092