Bando per accoglienza bambini e bambine nei servizi educativi per la prima infanzia 2021-2022

La Regione sostiene l'accoglienza dei bambini e delle bambine nei servizi educativi per la prima infanzia anche nell'anno educativo 2021/2022 - scadenza presentazione domande:  24 luglio 2021


BANDO CON ATTUAZIONE
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Promuovere e sostenere nel territorio regionale della Toscana l'accoglienza dei bambini nei servizi educativi per la prima infanzia (bambini di 3-36 mesi di età) anche per l'anno educativo 2021-2022 (settembre 2021 - luglio 2022), investendo risorse pubbliche, per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Sono gli obiettivi che si prefigge la Regione Toscana con l'avviso pubblico per il sostegno dell'offerta di servizi per la prima infanzia (3-36 mesi di età) per l'anno educativo 2021-2022, approvato dall'ente con decreto dirigenziale n. 9318 del 21/05/2021, con risorse del Fondo Sociale di Coesione.
La gestione del bando prevede una riserva di risorse a favore dei territori montani e insulari e una premialità per le gestioni associate dei Comuni.
Il bando rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

Presentazione progetto preliminare da parte dei Comuni interessati
Tutta la documentazione per la trasmissione del progetto definitivo deve essere trasmessa alla Regione Toscana settore "Educazione e istruzione" esclusivamente via posta elettronica certificata (pec), a pena di non accoglimento della domanda, entro e non oltre il 24 luglio 2021 al seguente indirizzo: regionetoscana@postacert.toscana.it  indicando nell'oggetto la dicitura "Avviso Sostegno prima infanzia a.e. 2021-2022"

Sostegno dell'educazione della prima infanzia: criteri utili per il rimborso delle spese
La Regione con la delibera di Giunta regionale n. 1019 del 5 agosto 2019 ha approvato il documento Definizioni e criteri utili all'applicazione dell'importo dei costi standard unitari per il rimborso delle spese sostenute nella realizzazione di attività aventi ad oggetto l'educazione della prima infanzia di cui al Regolamento delegato (UE) 2019/379, finanziati con risorse del Fondo sociale europeo (allegato A della delibera) da rendere immediatamente utilizzabili negli avvisi pubblici aventi ad oggetto l'assegnazione dei contributi del Fondo sociale europeo per il sostegno dell'educazione della prima infanzia.  L'utilizzo di tale importo unitario dei costi standard (UCS) consentirà la semplificazione nell'utilizzo delle risorse del Fondo sociale europeo, riducendo l'onere amministrativo in carico ai beneficiari.

Destinatari del bando
Possono presentare i progetti con richiesta di contributi i Comuni della Toscana, singolarmente o tramite esercizio associato svolto mediante Unione di Comuni, ossia mediante Convenzione di cui all'articolo 20 della legge regionale n. 68/2011 "Norme sul sistema delle autonomie locali". Si ricorda che l'esercizio associato è dimostrato laddove l'ente che assume la responsabilità dell'esercizio associato gestisce tutti i procedimenti, attività e servizi relativi ai servizi educativi per la prima infanzia. In tal caso l'amministrazione tenuta alla presentazione della richiesta di contributi è l'ente che assume la responsabilità dell'esercizio associato.

Destinatari degli interventi (beneficiari)
Gli interventi incentivati dal bando sono destinati ai bambini in età utile per la frequenza di servizi per la prima infanzia residenti in un Comune della Toscana.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda-progetto, consultare integralmente il bando e i suoi allegati/modulistica come approvati con il decreto dirigenziale n. 9318 del 21/05/2021 

Per saperne di più scrivere a: progetto.conciliazione@regione.toscana.it

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
08.06.2021
Article ID:
65026458