Bando pacchetto Giovani 2022: aiuti per avviare l'impresa agricola

Domande di aiuto fino alle ore 13 di venerdì 2 dicembre. Un milione in più per finanziarie le domande. Premio di primo insediamento di 40.000 euro (50.000 in aree montane) per ciascun giovane, tra i 18 e i 40 anni, e un contributo per gli investimenti indicati nelle operazioni 4.1.2 e . 6.4.1 del Programma di sviluppo rurale Feasr 2014-2022.


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di scadenza presentazione domande

02 dicembre 2022

Favorire il ricambio generazionale nel settore agricolo consentendo di ottenere un premio per l'avviamento dell'attività agricola e di ricevere contemporaneamente contributi per investimenti finalizzati ad ammodernare le strutture e dotazioni aziendali e diversificare le attività agricole. E' questa la finalità del bando "Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori. Pacchetto giovani. Annualità 2022" (testo coordinato) approvato dalla Regione Toscana con decreto dirigenziale 15637  del 3 agosto 2022.

Il bando è cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2022. e rientra nell’ambito delle iniziative promosse da Giovanisì il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

In evidenza: domande di aiuto fino alle ore 13 di venerdì 2 dicembre 2022 (proroga dal 30 novembre alle ore 13 del 2 dicembre 2022 per malfunzionamento del sistema di ricezione e protocollazione delle domande online sul sito di Artea). I decreti dirigenziali di proroga sono in corso di certificazione.

incremento della dotazione finanziaria del bando
Cn decreto dirigenziale n. 20174 del 10 ottobre 2022 la Regione ha aumentato di un milione di euro la dotazione finanziaria del bando.


Finalità del bando

Il bando punta a sostenere l'avviamento dell'impresa agricola da parte dei giovani attraverso un premio per l'avvio della impresa e un contributo per investimenti finalizzati ad ammodernare le strutture e dotazioni aziendali e  diversificare le attività agricole.


Soggetti destinatari / beneficiari del bando

Possono presentare domanda di aiuto i giovani che si insediano per la prima volta in una azienda agricola, in forma singola (ditta individuale) o associata (società di persone, società di capitale e cooperative agricole di conduzione),e che ,al momento della presentazione della domanda di aiuto,  soddisfano i seguenti requisiti:

  • hanno un'età compresa tra i 18 anni (compiuti) ed i 40 anni (41 non compiuti);
     
  • hanno preso per la prima volta la partita IVA come azienda agricola (individuale, società, cooperativa) nei 24 mesi precedenti alla presentazione della domanda di aiuto;
     
  • presentano un Piano di sviluppo aziendale;
     
  • possiedono  o si impegnano a conseguire adeguate qualifiche e competenze professionali;
     
  • si impegnano a diventare Iap (imprenditore agricolo professionale) entro la data di conclusione del piano aziendale;
     
  • si impegnano a diventare "agricoltori attivi" (articolo. 9 "Agricoltore in attività" Reg. UE 1307/2013) entro 18 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto per l’assegnazione dei contributi e comunque non oltre la conclusione del Piano di sviluppo aziendale qualora questa sia precedente al suddetto termine;
     
  • si insediano in un'azienda agricola che al momento della presentazione della domanda di aiuto ha la potenzialità di raggiungere una dimensione espressa in termini di Standard output (SO) non inferiore a 13.000 euro e non superiore a 190.000 euro.
    Nel caso di pluralità di insediamenti nella stessa azienda le soglie minima e massima sono da considerarsi riferite ad ogni singolo giovane beneficiario.


Scadenza e presentazione della domanda

La domanda di aiuto deve essere presentata, a partire dal 30 settembre 2022 ed entro le ore 13.00 del 2 dicembre 2022 (per proroga), esclusivamente mediante procedura online impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea, raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.
Le domande ricevute oltre la scadenza indicata non sono ammissibili a finanziamento.


Tipo di agevolazione

Premio di primo insediamento. Il finanziamento prevede un premio di primo insediamento che ammonta a 40.000 euro a fondo perduto per ciascun giovane che si insedia, con aumento a 50.000 euro nel caso di insediamento in aziende ricadenti in aree montane.
In caso di insediamenti plurimi sono erogati fino ad un massimo di quattro premi con la presentazione di un unico piano aziendale. In questo caso il premio all’insediamento di ciascun beneficiario è pari a quello previsto nel caso di insediamento individuale.

Contributo sugli investimenti.  E' inoltre previsto un contributo a fondo perduto sugli investimenti da realizzare, attraverso l'attivazione obbligatoria di almeno una fra le seguenti sottomisure del Psr Feasr 2014-2022:

Le percentuali di contributo per le sottomisure  attivate sono:

  • Sottomisura 4.1 :  60% per tutti gli investimenti incluse le spese generali e di informazione e pubblicità;
     
  • Sottomisura 6.4. : 50% per tutti gli investimenti incluse le spese generali e di informazione e pubblicità con una maggiorazione del 10%  investimenti in zona montana.

Per accedere al premio e al contributo sugli investimenti è necessario che ciascun giovane che si insedia faccia investimenti per almeno 30.000 euro sulle sottomisure complessivamente attivate.

Minimali e massimali

L'importo massimo del contributo pubblico concedibile per le sottomisure attivate (4.1 e 6.4) per ogni giovane beneficiario non può essere superiore a 70.000 euro.   Non sono ammesse domande di aiuto riferite a ciascuna operazione con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a  5.000 euro.

Piano di sviluppo aziendale

Al momento della presentazione della domanda di aiuto, il richiedente deve presentare un Piano di sviluppo  aziendale della durata massima di 12 mesi a decorrere dalla data dell’atto di l’assegnazione dei contributi e deve concludersi entro il termine per la presentazione della domanda di pagamento a saldo indicato in tale atto salvo modifica del suddetto termine per effetto di proroga come disciplinata al paragrafo “Proroga dei termini” del documento Disposizioni comuni. Tale proroga , se concessa, deve comunque garantire che la domanda di pagamento sia presentata entro e non oltre il 31/03/2025 in tempo utile per consentire la rendicontazione della spesa alla Commissione europea al fine di evitare il disimpegno delle risorse a chiusura della programmazione Feasr 2014-2022.

  • L’inizio dell’attuazione del Piano di sviluppo aziendale, che consiste nello svolgimento delle attività e delle relative spese, deve avvenire in data successiva alla presentazione della domanda di aiuto ma entro 9 mesi  dalla data dell’atto per l’assegnazione dei contributi.  

Dotazione finanziaria: il bando ha un budget finanziario complessivo di 11 milioni 900.000

Criteri di selezione

Una volta presentata la domanda di aiuto verrà stilata una graduatoria  in base al punteggio ottenuto dalla somma  dei valori attribuiti alle singole priorità.
Per entrare in graduatoria, oltre al rispetto dei requisiti minimi di accesso, la domanda di aiuto deve aver ottenuto almeno 6 punti.
Il massimo punteggio attribuibile ad una singola domanda di aiuto è pari a 29 punti.
I macro criteri utilizzati per l'assegnazione del punteggio sono:

  • tipologie di territorio in cui ricade l’UTE
  • presenza di giovane che si insedia di genere femminile
  • settori/ di intervento dell'azienda
  • Banca della Terra
  • certificazioni di qualità  
  • tipologie di investimento

Le domande che entreranno in graduatoria e che risulteranno ammissibili, verranno finanziate sulla base delle risorse a disposizione.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati:

così come modificato con decreto dirigenziale n. 20174 del 10/10/2022
Per saperne di più

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
01.12.2022
Article ID:
122625229