La Regione Toscana ha approvato, con decreto dirgenziale 4545 del 5 marzo 2026. l'Avviso pubblico per il sostegno della frequenza dei servizi educativi per la prima infanzia per l’anno educativo 2026-2027, misura Nidi gratis, rivolto ai Comuni, successivamente rettificato, con decreto dirigenziale 5473 del 17 marzo 2026.
L'avviso pubblico / bando NIdi gratis 2026-2027 è finanziato dal Programma regionale (Pr) del Fondo sociale europeo plus (Fse+) 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alla priorità 3 "Inclusione sociale" e alla priorità 1 "Occupazione", e rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.
In evidenza: rettifica del testo del bando (decreto del 17 marzo 2026), con decreto dirigenziale 5473 del 17 marzo 2026
- consulta testo del bando aggiornato alla rettifica (allegato A del decreto 5473 del 17 marzo 2026).
Finalità del bando
Il bando ha lo scopo di ridurre i costi delle tariffe/rette dovute dai genitori/tutori per la frequenza, da parte dei bambini e delle bambine, dei servizi educativi per la prima infanzia (nidi d’infanzia, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare) a titolarità comunale o di soggetti pubblici non comunali o privati accreditati e convenzionati.
Destinatari del bando
Possono partecipare a questo bando i Comuni, singolarmente o mediante esercizio associato svolto tramite Unioni di Comuni ovvero mediante convenzione di cui all'articolo 20 della legge regionale 68/2011.
- I Comuni e le Unioni di Comuni ammesse sono coinvolti, attraverso il successivo avviso/bando della Regione rivolto alle famiglie, nelle attività di verifica sulle domande di accesso all’intervento Nidi gratis presentate dai genitori/tutori.
Scadenza e presentazione della adesione da parte dei Comuni/Unioni di Comuni
- 24 aprile 2026
Le famiglie potranno presentare la domanda dopo l'approvazione e la pubblicazione del bando Nidi gratis 2026-2027 rivolto alle famiglie, al quale sarà dedicata la specifica pagina web, come avveuto per il precedente bando Nidi gratis 2025-2026.
Istruttoria della Regione sulle domande di adesione
Una volta terminata l’istruttoria delle domande di adesione alla misura, la Regione approverà l'elenco delle amministrazioni comunali che hanno aderito e dei servizi per la prima infanzia pubblici e privati presso i quali sarà possibile successivamente per le famiglie presentare domanda.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente l'adesione e la relativa documentazione (per le amministrazioni non ancora candidatesi), oppure la documentazione ulteriore (per le amministrazioni già candidate, consultare integralmente il bando e i suoi allegati, approvati con decreto 4545 de 5 marzo 2026:
- il testo del bando aggiornato alla rettifica approvata con decreto 5473 del 17 marzo 2026:
Allegati
- Atto unilaterale di impegno (allegato B)
- Candidatura di adesione all'avviso (allegato C)
- Registro presenze (allegato D)
- Richiesta del contributo per conto degli assegnatari (allegato E)
- Censimento operatori per applicativo (allegato F)
- Modulo per calcolo incremento rette tariffe/rette (allegato G).
Per saperne di più (contatti)
- scrivere a bandonidigratis@regione.toscana.it