Bando Innovazione strategica STEP "Strategic Technologies for Europe Platform"

Bando Innovazione strategica STEP "Strategic Technologies for Europe Platform"

Interruzione della presentazione delle domande a partire dalle ore 17 del 8 aprile (decreto del primo aprile). Online l'allegato 1R modello "Asseverazione ex ante" rettificato (decreto del 24 marzo). Testo del bando e gli allegati aggiornati a modifiche/integrazioni (decreto del 16 marzo). Ulteriore posticipazione dell'apertura al 30 marzo 2026 ore 10 (delibera del 9 marzo). Domande a sportello, fino ad esaurimento risorse. Pr Fesr 2021-2027, azioni 1.6.1 e 1.6.4.


Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: In corso

Bando rivolto a Piccole medie imprese (Pmi) in forma singola o aggregata, inclusi i professionisti. Sono ammesse anche le grandii mprese..Tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie: agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale, erogati anche nella forma di voucher.

Sostenere la competitività del sistema produttivo regionale e rafforzare l’autonomia strategica in ambiti tecnologici chiave, promuovendo investimenti ad alto contenuto innovativo nei settori individuati dal Regolamento (UE) 795/2024 del parlamento europeo e del consiglio del 29 febbraio 2024 che istituisce la "Piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa" (STEP) . E' quanto si prefigge la Regione Toscana con il bando Innovazione strategica STEP approvato con decreto dirigenziale 26582 del 10 dicembre 2025 e successivamente modificato e integrato, anche nei suoi allegati, con decreto dirigenziale 5544 del 16 marzo 2026.

L'iniziativa dell'UE Strategic Technologies for Europe Platform (STEP) intende rafforzare la competitività industriale dell’Unione Europea puntando sullo sviluppo di tecnologie cruciali per un futuro sostenibile e competitivo, sperimentando nuove misure strategiche e potenziando la politica industriale europea. In particolare, l’iniziativa si focalizza su progetti di sviluppo e di produzione in tre settori chiave: tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie, orientando una quota di investimenti di undici fondi strutturali verso questi settori tecnologici.

I Criteri e gli indirizzi per l'attivazione del bando sono stati stabiliti dalla giunta regionale con delibera 1257 del 11 agosto 2025 e successivamente modificati con delibera 112 del 9 febbraio 2026: consulta Criteri e indirizzi aggiornati alla modifica (allegato A della delibera 112/2026).
Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alle azioni 1.6.1 "Sostegno a progetti di innovazione nell’ambito delle tecnologie STEP" e​​​​ 1.6.4 "Supporto agli investimenti delle imprese nell’ambito delle  tecnologie STEP" del programma, e rientra nell'ambito di Giovanisì il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

In evidenza: domande fino alle ore 17 del 8 aprile 2026, per interruzione della presentazione delle domande approvata con decreto dirigenziale 6898 del primo aprile 2026.
Le domande saranno accolte fino e non oltre le ore 17 del 8 aprile 2026.

Pubblicazione 2 aprile 2026, ore 19.15

Rettificato l'allegato 1R "Modello di asseveramento ex ante", con decreto dirigenziale 6195 del 24 marzo 2026 


Il testo del bando  e i suoi allegati aggiornati alle ultime modifiche (approvate con delibere 112 del 9 febbraio e 298 del 9 marzo 2026) e ad alcune integrazioni (aggiunta di alcuni casi, aggiunta degli allegati P, Q ed R), con decreto dirigenziale 5544 del 16 marzo 2026

Aggiornamento/integrazione degli allegati, restano invariati gli allegati B, C, D, E, G e M approvati con decreto 26582 del 10 dicembre 2925):

Antimafia (allegato 1B del decreto 26582/2025)
Schema di aranzia fideiussoria (allegato 1C, del decreto 26582/2025)
Trasparenza dell’attuazione dei fondi. Obblighi della Regione Toscana e dei beneficiari (allegato 1D, del decreto 26582/2025)
Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane (allegato 1E, del decreto 26582/2025)

Elenco degli investimenti massimi ammissibili per ciascuna tipologia di servizi (allegato 1G del decreto 26582/2025)

Matrice di correlazione tra servizi B5 e B6 del Catalogo e tecnologie Regolamento STEP (allegato 1M del decreto 26582/2025)


Ulteriore posticipazione dell'apertura del bando, domande al via dalle ore 10 del 30 marzo, anzichè dal 16 marzo 2026 (delibera di giunta 298 del 9 marzo 2026)
Le domande possono essere presentate seguendo le modalità e le indicazioni riportate al paragrafo 6.1 del testo del bando.

Modifica dei criteri del bando e posticipazione dell'apertura del bando al 16 marzo 2026 ore 10 (delibera del 9 febbraio 2026)

Al fine di rendere coerente il ruolo delle grandi imprese, incluse tra i soggetti destinatari/beneficiari (insieme alle Pmi e ai professionisti) del bando, con il dettato normativo dell'articolo 29 "Aiuti per l'innovazione dei processi e dell'organizzazione" del Regolamento UE 651/2014, la giunta regionale, con delibera 112 del 9 febbraio 2026, ha modificato il testo dei "Criteri e indirizzi per l'attivazione del bando", approvati in precedenza con delibera 1257 del 11 agosto 2025, eliminando dalla sezione “Soggetti destinatari” la specifica “con personalità giuridica”. La giunta quindi, per garantire certezza giuridica ai potenziali beneficiari, parità di trattamento nell’accesso alle agevolazioni e il rispetto dei principi di buon andamento e correttezza dell’azione amministrativa, ha deciso con la stessa dleibera di posticipare l’apertura della presentazione delle domande alle ore 10 del 16 marzo 2026:

Nota bene: non appena il ​​​​​​testo del bando e dei suoi allegati saranno aggiornati, con atto dirigenziale, al disposto della delibera, saranno pubblicati in questa pagina.
 

Finalità del bando

Il bando punta a

  • a) favorire e sostenere lo sviluppo, la produzione o la fabbricazione di tecnologie critiche,
  • b) salvaguardare e rafforzare le rispettive catene del valore,

attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale, erogati anche nella forma di voucher.


Destinatari del bando

Sono soggetti destinatari del bando le Piccole medie imprese (Pmi) in forma singola o aggregata (prima della delibera 112 del 9 febbraio 2026 era richiesta "personalità giuridica"), inclusi i professionisti. Sono ammesse anche le grandi imprese alle condizioni e nei limiti previsti dagli articoli 142 e 293 del Regolamento (UE) n. 651/2014.

I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di giunta 704/2025  con cui è stata pubblicata la Tabella di corrispondenza con la classificazione Ateco 2025.
Per la partecipazione al bando rileva la classificazione dell’attività economica rispondente al codice Ateco, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione e dei requisiti indicati al paragrafo 4 del testo del bando.
Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti.
Per i soggetti richiedenti privi di sede o unità locale in Italia si veda il punto d.3 del paragrafo 6.1 del testo del bando.

Scadenza e presentazione della domanda

Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana e presentate esclusivamente per via telematica, sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, relative al progetto d’innovazione strategica STEP, possono essere presentate a partire dalle ore 10,00 del 16 marzo 2026 (anziche del 16 febbraio per posticipazione stabilita con delibera di giunta p fino ad esaurimento delle risorse.
A partire da tale data sarà possibile procedere alla compilazione online delle seguenti domande di ammissibilità a finanziamento :

  • Innovazione STEP per l’azione 1.6.1 “Sostegno a progetti di innovazione nell’ambito delle tecnologie STEP”;
  • Investimenti produttivi STEP per l’azione 1.6.4 “Supporto agli investimenti delle imprese nell’ambito delle tecnologie STEP”;
  • Innovazione strategica STEP di riepilogo delle suddette azioni.

Al fine dell'inoltro della documentazione per l’attivazione delle verifiche di ammissibilità a finanziamento dell’operazione, i soggetti destinatari devono concludere la procedura telematica della compilazione delle domande.


Progetti ammissibili

ll soggetto richiedente deve predisporre un progetto di innovazione strategica, comprensivo della successiva fase di industrializzazione, e deve presentare una scheda tecnica che illustri nel dettaglio:

  • la descrizione del progetto: oggetto, finalità e localizzazione, risultato finale da conseguire (output) e dei cambiamenti effettivamente apportati a seguito del progetto (outcome);
  • le modalità di realizzazione, gestionale e finanziaria (copertura del progetto);
  • fasi procedurali del progetto;
  • indicazione della coerenza con la Strategia di ricerca e innovazione S3 (priorità tecnologiche-ambiti applicativi di riferimento mediante la selezione degli specifici menù a tendina che verranno attivati nell’ambito della scheda progettuale on-line).

Il progetto di investimento, nello specifico, deve:

  • Realizzare soluzioni tecnologiche emergenti e all’avanguardia in grado di:
    - apportare un significativo valore aggiunto al mercato interno, con un elevato potenziale economico,
    - contribuire alla riduzione delle dipendenze strategiche esterne all’UE, garantendo al contempo la salvaguardia e il rafforzamento delle catene del valore lungo i processi di trasformazione verde e digitale.
  • Rientrare nei seguenti ambiti tecnologici di applicazione previsti dal Regolamento (UE) 795/2024 “STEP”:
    - tecnologie digitali;
    - innovazione deep tech;
    - tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;
    - Biotecnologie;
    come meglio dettagliati nell’Allegato 1/L del bando

Il progetto deve, inoltre, essere asseverato da un “esperto in innovazione” (Innovation Manager) iscritto negli elenchi o albi nazionali o regionali (come l’elenco dei manager dell’innovazione delle Camere di commercio industria artigianato agricoltura (Cciaa), l’albo esperti innovazione tecnologica del Mimit, l’albo certificatori credito d’imposta ricerca e sviluppo-innovazione- design del Mimit, l’albo Innovation manager di Accredia) il quale deve attestare:

  • a) le caratteristiche di innovazione del progetto,
  • b) la corrispondenza del progetto di innovazione ai criteri di selezione e alle specifiche previste.

Il suddetto professionista, nei cinque anni antecedenti alla data di presentazione della domanda, non deve aver avuto alcun tipo di associazione o collegamento all’impresa stessa ai sensi dell’allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014.

Massimali e minimali di investimento del progetto
I​​​​​​il progetto di innovazione deve prevedere un investimento non inferiore a 300 mila euro e non superiore a 3 milioni di euro.
Non sono ammesse singole spese per un valore inferiore a 700 euro.
Vengono inoltre definiti, nell’Allegato 1/E del bando, per ciascuna tipologia di servizi del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati, i costi massimi ammissibili rispetto al progetto complessivo.


Spese ammissibili

Il progetto di innovazione strategica STEP deve prevedere investimenti in:

  • innovazione di processo, attraverso l’adozione di un nuovo metodo di produzione o distribuzione, oppure attraverso il miglioramento significativo di metodi esistenti con conseguenti cambiamenti rilevanti nelle tecniche operative, nelle attrezzature utilizzate o nei software impiegati;

e/o

  • innovazione organizzativa, mediante l’implementazione di nuove modalità di gestione, che riguardino l’organizzazione del lavoro all’interno dell’impresa o le sue relazioni esterne (es. con clienti, fornitori, partner), attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali innovative;

e deve prevedere una combinazione di costi in investimenti innovativi e produttivi come di seguito dettagliati:

a) Costi per Investimenti in innovazione come previsti agli articoli 28 e 29 del GBER "General Block Exemption Regulation" (Regolamento generale di esenzione) in misura non inferiore al 60% del totale del progetto:

  • a1 (art 28 GBER) acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione di cui al Catalogo de servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane" approvato con delibera 717/2023 e successive integrazioni (Aree A e B – elencati nella tabella 1 in appendice) in misura non inferiore al 25% del costo per investimenti in innovazione e non superiore all’investimento massimo previsto per ciascuna tipologia di servizio come indicato nella tabella di cui all’Allegato 1/E del bando;
  • a.2 (art 29 GBER):
    - a.2.1 costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle condizioni di mercato nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
    - a.2.2 utilizzo di strumentazioni, attrezzature, immobili e terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto (in tale voce non sono ammissibili gli ammortamenti dei beni di cui al punto b.1);
    - a.2.3 costi personale qualificato: 20% calcolato a tasso forfettario della somma dei costi di cui ai precedenti punti a.2.1 e a.2.2 oppure 30% dei costi per investimenti in innovazione da calcolare a tariffa oraria (rif articolo 55 comma 2 Regolamento UE 2021/1060);
    - a.2.4 spese generali: in misura pari al 7% della somma dei costi di cui ai precedenti punti a.2.1 e a.2.2.

b) Investimenti produttivi (in misura non inferiore al 20% del totale del progetto):

  • b.1 acquisto di nuovi impianti, macchinari e attrezzature Industria 4.0 e Industria 5.0 di cui all’allegato A e B della legge 232/2016, come integrati dalla legge 56/2024, coerenti con la matrice di correlazione STEP di cui all’Allegato 1/N e riportati nell’Allegato 1/I del bando;
  • b.2 ristrutturazione degli immobili in misura non superiore al 30% dei costi complessivamente sostenuti per b.1 e b.2;
  • b.3 spese generali (solo per aiuti concessi in regime de minimis) in misura pari al 7% della somma dei costi di cui ai precedenti punti b.1 e b.2.

Nell’ambito del progetto, sono riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.


Forma e intensità dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale ed erogata, laddove richiesto dal beneficiario, nella forma di voucher:
• ai sensi degli articoli 28 e 29 del GBER Regolamento (UE) 651/2014 e s.m.i. per gli investimenti in innovazione e,
• ai sensi del Regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 cosiddetto regime “de minimis” o articoli 17 e 14 (per Grandi imprese con le limitazioni riportate nel testo del bando) del GBER Regolamento (UE) 651/2014 e s.m.i (nel caso di specifica richiesta per superamento dei limiti di applicazione del regolamento de minimis), per gli investimenti produttivi.

L'intensità dell'aiuto relativa ai costi in investimenti innovativi e produttivi indicati al paragrafo 5.3 del testo del bando, come di seguito specificato, dipende dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese e alle tipologie di servizi del Catalogo previste dal progetto, nonché dalla dimensione di impresa:

a) Investimenti in innovazione

- a.1 (art. 28 GBER) acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione di cui al "Catalogo de servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane" approvato con delibera 717/2023 e successive integrazioni (Aree A e B): intensità d’aiuto pari al 50%.
Ai sensi del comma 4, l’intensità può essere aumentata fino all’ 80% per medie imprese, 90% per piccole imprese e 100% per microimprese , a condizione che l'importo totale degli aiuti per tali servizi non superi 220.000 euro per beneficiario su un periodo di tre anni.
Nel caso del servizio B.2.4 ”Temporary management” mediante personale distaccato da OI e GI l’intensità di aiuto non potrà superare il 50%.
- a.2 (art. 29 GBER) altri costi per investimenti in innovazione dei processi e dell'organizzazione (intensità d’aiuto pari al 50%)​​​​​

b) Investimenti produttivi 

De minimis: intensità d’aiuto pari al 50% o nel caso di specifica richiesta per superamento dei limiti di applicazione del regolamento de minimis intensità del 20% per le piccole imprese e del 10% per le medie imprese ai sensi dell’articolo 17 GBER.

Per le Grandi Imprese, ai sensi dell’art. 14 GBER,  ammissibili se localizzate in aree 107.3 (c), e per investimenti iniziali a favore di una nuova attività economica nella zona interessata, l’intensità d’aiuto massima è pari al 10% o al 15% a seconda di come è classificata la zona dell’intervento nella Carta degli aiuti a finalità regionale https://politichecoesione.governo.it/media/k0uj2tto/c-2023-8654-
final_modifica-carta-aiutiitalia_01_01_2024-al-31_12_2027.pdf
). E’ prevista una ulteriore maggiorazione del 5% ai sensi del Regolamento (UE) 795/2024.

L’intensità d’aiuto complessiva non dovrà comunque essere superiore al 80% del costo totale ammesso.
 

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria disponibile per l’attivazione dell’intervento è pari a 9 milioni 956 mila 410,67 euro, derivanti da risorse del Programma regionale Fesr 2021-2027, azione 1.6.1 e azione 1.6.4. Ai sensi della delibera di giunta regionale 1257 de 11 agosto 2025, questa dotazione, potrà essere integrata con successivi atti fino alla concorrenza massima di complessivi 27 milioni di euro, con le risorse che si renderanno disponibili sul Bilancio finanziario gestionale 2026-2028 della Regione, coerentemente con le disponibilità del piano finanziario delle suddette azioni del Pr Fesr 2021-2027.
Le eventuali economie (derivanti da rinunce, rettifiche, revoche, recuperi) potranno essere utilizzate per l’ammissibilità di ulteriori soggetti richiedenti o per l’attivazione di un nuovo bando.
Nel caso di beneficiari ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse, con provvedimento della giunta regionale, può essere disposta l’integrazione della dotazione finanziaria originaria dell'intervento mediante risorse aggiuntive.
 

Organismo intermedio per il bando

E' Sviluppo Toscana s.p.a.; organismo che agisce sotto la responsabilità della Regione o che svolge compiti o funzioni di soggetto gestore del bando per conto della Regione

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domnda consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati, approvati con decreto 26582 del 10 dicembre 2025:

Aggiornamento/integrazione degli allegati, restano invariati gli allegati B, C, D, E, G e M approvati con decreto 26582 del 10 dicembre 2925)

Antimafia (allegato 1B del decreto 26582/2025)
Schema di aranzia fideiussoria (allegato 1C, del decreto 26582/2025)
Trasparenza dell’attuazione dei fondi. Obblighi della Regione Toscana e dei beneficiari (allegato 1D, del decreto 26582/2025)
Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane (allegato 1E, del decreto 26582/2025)

Elenco degli investimenti massimi ammissibili per ciascuna tipologia di servizi (allegato 1G del decreto 26582/2025)

Matrice di correlazione tra servizi B5 e B6 del Catalogo e tecnologie Regolamento STEP (allegato 1M del decreto 26582/2025)

Per saperne di più

Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando sono i seguenti

Pagina web di Sviluppo Toscana

Organismo emittente:
Regione Toscana

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