Bando per la gestione sostenibile della piccola pesca costiera e delle acque interne

Bando per la gestione sostenibile della piccola pesca costiera e delle acque interne

Domande a partire dal 10/09/2026 e fino alle ore 13:00 del 15/10/2026


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: Parte Terza del Supplemento al BURT n.29

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: Aperto

Descrizione
L’OS 1.1 sostiene lo sviluppo economico, sociale ed ambientale delle attività di pesca, un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente (Farm to Fork), la promozione della trasformazione economica innovativa, il miglioramento dei processi produttivi, la ristrutturazione della flotta peschereccia italiana, soprattutto della piccola pesca costiera (PPC).
Si punterà alla transizione verde del settore, mediante un approccio ecosistemico alla gestione delle attività coerentemente con le misure previste dalle raccomandazioni della CGPM per la conservazione e la gestione degli stocks e per l’attuazione di Agenda 2030.

Finalità
L’azione “Azione finalizzata ad una gestione sostenibile e condivisa delle attività di PPC e di quelle delle acque interne” è indirizzata a rendere le attività di piccola pesca costiera più sostenibili attraverso l’individuazione di misure tecniche di mitigazione degli impatti della piccola pesca costiera, anche con la modifica e sostituzione degli attrezzi utilizzati con altri più selettivi. 
Si favorirà il protagonismo delle imprese di piccola pesca costiera nell’autogestione dell’attività di pesca sulla base di modelli di gestione basati sui principi della sostenibilità e transizione green.

Attività ammissibili
Il sostegno di cui al presente capo riguarda gli interventi che contribuiscono al conseguimento degli obiettivi della Politica Comune della Pesca (PCP) definiti all’articolo 2 del Regolamento (UE) n. 1380/2013 attraverso l’Obiettivo Specifico 1.1: “Rafforzare le attività di pesca sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale”. Il raggiungimento dell’obiettivo specifico, nell’ambito della presente azione, viene attuato
attraverso la realizzazione di investimenti che abbiano come effetto la realizzazione di Piani di Gestione Locali (PLG) predisposti secondo le indicazioni di cui all’art.20 Reg. (UE) 1380/2013 con
misure tecniche complementari ed aggiuntive alle misure di conservazione vigenti (es. Westmed GCPM) su risorse demersali e coerenti con gli artt.7,9,10 Reg. (UE) n. 1380/2013.
In tale ambito si prevedono le seguenti tipologie di investimenti:

  • attrezzature che migliorano selettività di attrezzi da pesca;
  • attrezzature che eliminano i rigetti evitando o riducendo le catture indesiderate di stock commerciali o riguardano catture indesiderate da sbarcare (art.15 Reg. UE 1380/2013);
  • interventi volti a ridurre al minimo gli impatti sugli ecosistemi acquatici e sui fondali marini con dispositivi ed attrezzature che roteggono gli attrezzi e le catture di mammiferi e uccelli protetti ai sensi della Direttiva 92/43/CEE o della Direttiva 2009/147/CE.

La modifica e sostituzione degli attrezzi sarà prevista nei casi in cui si dimostri una maggiore selettività, anche nel follow up delle iniziative.

Con il supporto di Enti di Ricerca si sosterranno iniziative pilota relative a:

  • scambio di informazioni tra pescatori e mondo della ricerca;
  • sperimentazione di misure tecniche (aree di nursery, TAC) e diminuzione di scarti e rigetti; in quest’ultimo caso si sosterrà il follow up di progetti di successo innovativi.

Destinatari / beneficiari del bando
I soggetti ammissibili a presentare istanza di sostegno, in forma singola o associata, sono:

  • Imprese di piccola pesca costiera solo per le operazioni codice: 22, 33, 34, 35, 47 e 48
    L’operazione 22 deve essere realizzata in partenariato con Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche;
  • Proprietari ed armatori di imbarcazioni di piccola pesca costiera solo per le operazioni codice: 22,33,34,35,47,48
    L’operazione 22 deve essere realizzata in partenariato con Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche.
  • Pescatori di piccola pesca costiera solo per le operazioni codice: 47 e 48
    L’operazione 22 deve essere realizzata in partenariato con Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche.
  • Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche ;
    N.B.: solo per le operazioni codice: 21, 22 e 56.
     Le operazioni di codice 21 e 56 potranno essere realizzate anche in collaborazione con le imprese di piccola pesca costiera e/o con Armatori di imbarcazioni di piccola pesca costiera (compresa la pesca nelle acque interne).L’operazione 22 deve essere realizzata in partenariato con le Imprese di piccola pesca costiera e/o Armatori di imbarcazioni di piccola pesca costiera (compresa la pesca nelle acque interne).
  • Associazioni ed Organizzazioni di settore riconosciute dalla Stato membro di cui all’art. 2,lett. a), b), c), del Decreto Ministeriale n. 56720 del 7 febbraio 2022 solo per le operazioni codice: 21, 22 e 56 che dovranno essere realizzate con la collaborazione di Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche.
  • Organizzazioni sindacali di settore solo per le operazioni codice: 21, e 56 che dovranno essere realizzate con la collaborazione di Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche. 

Scadenza e presentazione delle domande
La domanda di aiuto dev’essere presentata a partire dal giorno 10/09/2026.
Il termine ultimo per la presentazione sono le ore 13:00 del 15/10/2026, pena la non ammissibilità della domanda stessa.
Per presentazione della domanda si intende la sottoscrizione della DUA nel sistema informatico ARTEA mediante le modalità telematiche (firma elettronica qualificata o firma digitale, purché il certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato) di cui al decreto ARTEA n. 70 del 30/06/2016 ed eventuali successive modifiche ed integrazioni.
E’ inoltre possibile, in caso di necessità, la firma autografa dell’istanza chiusa sul sistema ARTEA; tale modalità prevede la
stampa del pdf, la sottoscrizione autografa dell’istanza e la presentazione dell’istanza sottoscritta unitamente alla copia del documento di identità.
Alla domanda dovrà essere apposta una marca da bollo da € 16,00 così come previsto dalla normativa vigente (DPR n.642/1972). Sono esenti gli Enti pubblici e gli imprenditori ittici.
Si ricorda che per accedere al sistema informatico ARTEA è necessario richiedere un Profilo Utente per la propria azienda che permetta di ottenere le corrette autorizzazioni per compilare una domanda, effettuare una rendicontazione oppure firmare una istanza già compilata.

Dotazione finanziaria
Per l’intervento di cui al presente bando sono disponibili risorse finanziarie complessive pari ad Euro 329.440,00.
Dette risorse potranno essere integrate qualora vengano accertate ulteriori disponibilità economiche nell’ambito di quelle messe a bando per eventuali azioni inerenti il medesimo
intervento 1 dell’OS 1.1 nonché con risorse rese disponibili dal Bilancio di previsione e dal piano finanziario FEAMPA.

Intensità di aiuto
E’ previsto un importo massimo di contributo pari a € 80.000,00
Dette risorse potranno essere integrate qualora vengano accertate ulteriori disponibilità economiche nell’ambito di quelle messe a bando per eventuali azioni inerenti il medesimo
intervento 1 dell’OS 1.1 nonché con risorse rese disponibili dal Bilancio di previsione e dal piano finanziario FEAMPA.
L’aliquota massima specifica di intensità di aiuto per le operazioni connesse alla piccola pesca costiera, così come previsto nell’allegato III del Reg. (UE) 2021/1139 (Riga 7) è pari al 100% della spesa ammissibile.

Soggetti attuatori

  • Autorità di Gestione (AdG): L’Autorità di Gestione per il PN FEAMPA 2021-2027 individuata a livello nazionale, con D.M. n. 0667224 del 30 dicembre 2022, è il Ministero dell'Agricoltura,della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca, Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura. Il Responsabile è il Direttore Generale.
  • Organismo Intermedio (O.I.) delegato: La Regione Toscana – Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale, rappresenta l’organismo competente per la gestione delle risorse assegnate e provvede alle istruttorie di ammissibilità dei progetti proposti a finanziamento, all’approvazione delle graduatorie, all’assegnazione dei contributi, delle varianti, delle proroghe e delle eventuali rinunce.
  • ARTEA (Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura) è il soggetto competente per l’istruttoria tecnica di 1° livello, contabile ed amministrativa propedeutica alla liquidazione dei contributi, alla loro erogazione ed eventuali recuperi di somme indebitamente percepite.

Organismo emittente:
Regione Toscana

Link e allegati

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