
Il bando "Filiera smart", approvato dalla Regione Toscana, con decreto 19021 dell’8 agosto 2025, è cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alle azioni
- 1.1.3. “Servizi per l’innovazione”, 1.1.4.1 “Ricerca e sviluppo per le imprese - sviluppo sperimentale
- 1.3.2.1 “Sostegno alle Pmi – investimenti produttivi”
- 1.3.1 “Sostegno alle Pmi – export"
del programma e rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.
Il bando prevede un punteggio di premialità per progetti presentati da almeno un’impresa a partecipazione maggioritaria/titolarità giovanile.
In evidenza: fissato al 30 aprile 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande, con delibera di giunta 48 del 26 gennaio 2026 e decreto dirigenziale 2946 del 17 febbraio 2026.
La delibera ha stabilito anche che, dopo la scadenza del 30 aprile 2026, sarà verificato lo stato di utilizzo delle risorse finanziarie assegnate al bando al fine di disporre eventualmente la riapertura del bando, oppure la riallocazione delle risorse residue, garantendo in ogni caso il loro impiego per la destinazione originaria.
Il decreto dirigenziale 2946 ha dato attuazione al disposto della delibera 48 (termine del 30 aprile), così come è stato fatto con il precedente decreto 2554 del 10 febbraio 2026 che tuttavia doveva essere corretto con l'eliminazione di un errato riferimento ad un decreto del 2024.
Correzioni ed integrazioni del testo del bando e dei suoi allegati (decreto del 29 ottobre 2025)
La Regione Toscana con decreto dirigenziale 23068 del 29 ottobre 2025 ha approvato alcune correzioni e integrazioni al testo del bando e ad alcuni suoi allegati, posticipando l'apertura del bando al 17 novembre ore 10, come anticipato in questa pagina web:
- Testo del bando aggiornato alle correzioni e integrazioni, approvate con decreto 23068 del 29 ottobre 2025
- Allegato 1A aggiornato "Spese ammissibili"
- Allegato 1F aggiornato "Catalogo dei servizi avanazati e qualificati"
- Allegato 1I aggiornato "Elenco beni materiali"
Posticipazione dell'apertura delle domande alle ore 10 del 17 novembre 2025 (l'apertura del bando inizialmente indicata era lunedì 3 novembre 2025, dalle ore 10), approvata con decreto dirigenziale
Finalità del bando
Il bando punta a sostenere e consolidare il rafforzamento competitivo, delle filiere produttive strategiche della Toscana, attraverso contributi a progetti integrati di investimento capaci di generare:
- processi di trasformazione digitale
- processi di trasformazione ecologica
- occupazione qualificata
- valore aggiunto condiviso tra i componenti della filiera
realizzati mediante forme di cooperazione e collaborazione tra le imprese lungo la catena del valore della filiera.
Destinatari/beneficiari del bando
Sono soggetti destinatari le micro e Pmi (Mpmi) e grandi imprese (Gi) in aggregazione appartenenti alla medesima filiera. Le forme di aggregazione possono essere:
- formalizzate con personalità giuridica (Rete Soggetto, Consorzio, ecc..)
- formalizzate senza personalità giuridica (rete contratto, RTI, ATI, ATS)
- costituite o da costituirsi entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione dell’avvenuta concessione del contributo.
L’aggregazione deve prevedere un numero non inferiore a 6 componenti.
In caso di partecipazione di GI, l’aggregazione deve essere non inferiore a 10 componenti, di cui massimo 2 GI ed eventualmente max 2 imprese collegate; in quest’ultimo caso le intensità d’aiuto verranno applicate e verificate in ottemperanza alle disposizioni sugli aiuti di stato per l’“impresa unica”. Le GI possono essere ammesse solo per gli investimenti in sviluppo sperimentale.
Scadenza e presentazione domanda
-
Presentazione domande: dalle ore 10:00 del 3 novembre 2025 ed entro il 30 aprile 2026 (con delibera 48 del 26 gennaio 2026, la giunta, in considerazione dell'andamento del bando, ha fissato il termine ultimo per presentare domanda al 30 aprile 2026);
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Modalità: esclusivamente via telematica, in lingua italiana, tramite “Sistema Fondi Toscana” (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/.
Progetti
Il progetto integrato di filiera deve prevedere un investimento minimo di € 1.500.000,00 e massimo di € 10.000.000,00.
Un singolo componente dell’aggregazione non può sostenere da solo più del 30% e meno del 5% dei costi complessivi ammissibili.
Criteri di ammissibilità della spesa
Il progetto integrato deve
-
essere realizzato unitariamente e congiuntamente da più imprese tra loro indipendenti, organizzate in aggregazione formalizzata;
-
fondarsi pertanto su collaborazione attiva, scambio di conoscenze e divisione del lavoro;
-
prevedere un insieme coordinato di operazioni, condotte da singole unità produttive delle diverse imprese;
-
avere obiettivi predefiniti condivisi, con attività e risultati assegnati a ciascun partecipante, misurabili e convergenti verso un unico risultato tecnico e aziendale in termini di realizzazione;
ed essere finalizzato:
a) alla realizzazione di nuovi prodotti, nuovi processi, nuovi servizi
b) al miglioramento significativo di prodotti, processi, servizi
Il progetto può realizzarsi attraverso:
- (a) investimenti in sviluppo sperimentale (art.25 GBER) (Azione 1.1.4.1);
- (b) investimenti in innovazione dei processi e dell’organizzazione (art.29 GBER) (Azione 1.1.3);
- (c) investimenti innovazione (art.28 GBER) (Azione 1.1.3);
- (d) investimenti produttivi delle MPMI (in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2023/2831 o art. 17 GBER) (Azione 1.3.2.1);
- (e) investimenti delle PMI finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’Unione Europea (artt. 18 e 19 GBER) (Azione 1.3.1);
Il progetto integrato nel suo complesso (somma complessiva degli investimenti delle singole imprese) deve rispettare le seguenti condizionalità:
- gli investimenti di cui alla lett. (a) non possono essere superiore al 20% del valore complessivo dell’investimento;
- gli investimenti di cui alle lett. (b) (c) cumulativamente non possono essere inferiori al 40% del valore complessivo dell’investimento;
- gli investimenti di cui alla lett. (c) non possono essere inferiori al 50% degli investimenti della lett. (b);
- gli investimenti di cui alla lett. (d) non possono essere inferiori al 20% del valore complessivo dell’investimento e devono risultare associati e conseguenti alla realizzazione di almeno uno degli investimenti di cui alle precedenti lett. (a) (b) (c);
- gli investimenti di cui alla lett. (e) non possono essere superiori al 30% del valore complessivo dell’investimento e comunque devono risultare associati e conseguenti alla realizzazione di almeno uno degli investimenti di cui alle precedenti lett. (a) (b) (c) (d).
La data di inizio del progetto è stabilita, convenzionalmente, nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione.
Nel caso di aggregazioni non ancora costituite alla data di pubblicazione del provvedimento di concessione l’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di formalizzazione della aggregazione.
Il progetto deve concludersi entro 20 mesi dalla data convenzionale del suo inizio (salvo eventuale proroga di massimo 4 mesi per cause non imputabili all’aggregazione).
Tipo di agevolazione
L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione diretta alla spesa in regime di esenzione per le attività di sviluppo sperimentale, innovazione ed export (a), (b), (c), (d) ed (e); a scelta anche in regime “de minimis” per investimenti produttivi (d). Nello specifico:
- (a) ai sensi dell’Art. 25 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i. per gli investimenti in sviluppo sperimentale;
- (b) ai sensi dell’Art. 29 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i. per gli investimenti in innovazione dei processi e dell’organizzazione;
- (c) ai sensi dell’Art. 28 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i. per gli investimenti in innovazione per le PMI;
- (d) ai sensi del Regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 c.d. regime “de minimis” o Art. 17 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i (nel caso di specifica richiesta per superamento dei limiti di applicazione del regolamento de minimis) 10 , per gli investimenti produttivi per le PMI;
- (e) ai sensi degli Artt. 18 e 19 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i. per gli investimenti per l’internazionalizzazione.
L'intensità dell'aiuto dipende dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese e alle tipologie di servizi del Catalogo previste dal progetto, nonché dalla dimensione di impresa e totale ammesso.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria iniziale è pari a 22 milioni 853 mila 557,90 di euro, ma potrà essere incrementata fino a 63 milioni di euro a seguito dell’attribuzione della flessibilità del Pr Fesr 2021-2027 e di rimodulazioni tra linee di Azione dello stesso.
Organismo intermedio per il bando
E' Sviluppo Toscana s.p.a.; organismo che agisce sotto la responsabilità della Regione o che svolge compiti o funzioni di soggetto gestore del bando per conto della Regione.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare il testo del bando e i suoi allegati, approvati con decreto
- Il bando come corretto/integrato con decreto 23068 del 29 ottobre 2025
Allegati
Spese ammissibili (allegato 1A, come corretto/integrato con decreto 23068 del 29 ottobre 2025)
Antimafia(allegato 1B)
Schema di garanzia fideiussoria (allegato 1C)
Aggregazioni (allegato 1D)
Obblighi di pubblicazione (allegato 1E)
Catalogo dei servizi avanzati e qualificati (allegato 1F come corretto/integrato con decreto 23068 del 29 ottobre 2025)
Criteri selezione valutazione (allegato 1G)
Scheda progetto (allegato 1H)
Elenco beni materiali e immateriali (allegato 1I come corretto/integrato con decreto 23068 del 29 ottobre 2025)
Per saperne di più
Indirizzi e mail dedicati al bando
- filierasmart@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)
- supportofilierasmart@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)
Pagina web di Sviluppo Toscana
Organismo emittente:
Regione Toscana