Progetti di ricerca e sviluppo sperimentale per le micro e Pmi

Bando 2 per gli ambiti applicativi della Stretagia di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente: cultura e beni culturali, energia e green economy, impresa 4.0, salute e scienze della vita, smart agrifood, in attuazione dell'azione 1.1.5 sub a1 del Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di scadenza presentazione domande

30 giugno 2020

La Regione Toscana con questo bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in ricerca industriale e sviluppo   sperimentale, in attuazione dell’asse prioritario 1 “Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione”,azione 1.1.5 “Sostegno all’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti  e di dimostrazione su larga scala” del Por Fesr 2014-2020 della Toscana.

Finalità. sostenere le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale delle imprese. Se da una parte la ricerca industriale punta all’acquisizione di nuove conoscenze e capacità, dall’altra, lo sviluppo sperimentale si basa sull’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti   per sviluppare nuovi prodotti, servizi e processi. Esiste quindi un forte salto qualitativo tra lo sviluppare  conoscenza e capacità, per poterle acquisire, e il semplice uso di conoscenze e capacità esistenti.
Il bando concede agevolazioni sottoforma di contributi in conto capitale, ai sensi della delibera di giunta regionale 164 del 17 febbraio 2020 emanata in attuazione della decisione di giunta regionale 4/2014 e successive modifiche e integrazioni. Il bando finanzia progetti di Ricerca Industriale e  Sviluppo Sperimentale realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), singole o in cooperazione tra loro, con o senza Organismi di ricerca (OR)

In linea con la “Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana” (delibera 204/2019) vengono finanziati progetti di ricerca e sviluppo, legati alle priorità tecnologiche orizzontali:

  • ICT e fotonica
  • fabbrica intelligente
  • chimica e nanotecnologie

e agli ambiti applicativi

  • cultura e beni culturali
  • energia e green economy
  • impresa 4.0
  • salute e scienze della vita
  • smart agrifood

indicati dalla stessa Smart Specialisation.

Sono finanziati progetti di ricerca e sviluppo che contribuiranno a concentrare il sostegno alla domanda di investimenti del sistema delle imprese su priorità che costituiscano un vantaggio competitivo durevole, basato sulla capacità di diversificazione produttiva e sulla specializzazione tecnologica

Destinatari / beneficiari.  Possono presentare domanda:

  • micro e Pmi (Mpmi) singole o in cooperazione tra loro (in numero minimo di 3); con o senza Organismi di ricerca;
  • l’accesso al bando è esteso anche ai liberi professionisti ai sensi della delibera di giunta regionale 240 del 20 marzo 2017,  in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita. Pertanto tutte le volte che viene utilizzato il termine “ impresa ” lo stesso si intende riferito anche alla categoria dei “liberi professionisti”, se non diversamente specificato.

Con riferimento a questo bando (bando n. 2 “Progetti di ricerca e sviluppo delle micor e Pmi (Mpmi) e all'altro bando dedicato ai “Progetti strategici di R&S” bando n. 1 (scheda di presnetazione in preparazione), ciascuna impresa sia in qualità di singolo proponente, sia in qualità di capofila oppure di partner, può presentare una sola proposta progettuale a valere su uno solo dei bandi 1 o 2 a pena di inammissibilità delle domande nelle quali lo stesso beneficiario è presente.

Organismi di ricerca. Possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto, anche organismi di ricerca. Per gli organismi di ricerca non vale la limitazione relativa alla partecipazione ad una sola proposta progettuale.
L’organismo di ricerca avente natura privata deve possedere tutti i requisiti previsti al paragrafo 2.2 del bando in quanto compatibili con la natura giuridica dell’organismo stesso mentre l'organismo di ricerca avente natura pubblica deve possedere i requisiti stabiliti ai punti 2, 3, 5, 8 , 9 e 18  dello stesso bando.

Scadenza e presentazione domande. La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9.00 del 2 maggio 2020 e fino alle 17.00 del 30 giugno 2020.  La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Le istruzioni per il rilascio delle credenziali   sono disponibili al seguente indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/bandi
 
Le dichiarazioni all'interno della domanda sono rese nella forma dell’autocertificazione ai sensi del dpr 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso.
La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate   e digitali.
Per ogni informazione: https://www.agid.gov.it/agenda-digitale/infrastrutture-architetture/firme-elettroniche/spftware-verifica

Interventi ammissibili.  Scopo   di   ciascun   progetto   e   suo   vero   output deve   essere   la   realizzazione   di   un prodotto/servizio/processo   industrialmente   utile.  Il bando  finanzierà   progetti   di investimento in R&S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione, che prevedano un alto grado di innovazione.
Vengono finanziati  esclusivamente   progetti   di   ricerca   e   sviluppo  legati   alle priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla “Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart
Specialisation in Toscana” di cui al paragrafo 1.1 del testo del bando.
Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a euro 150.000 e superiore a euro 1.500.000,00 pena l’inammissibilità della domanda.

Spese ammissibili. Sono ammissibili i seguenti costi:

a) Spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto di ricerca;
b) Costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono
utilizzati per il progetto di ricerca. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per
tutto il loro ciclo di vita per il progetto di ricerca, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile
c) Costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il
progetto   di   ricerca.   Per   quanto   riguarda   i fabbricati, sono considerati ammissibili
unicamente i costi di ammortamento corrispondenti a lla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute. I costi relativi ai fabbricati sono ammessi nel limite complessivo
massimo del 30% del costo totale di progetto. I costi relativi ai terreni non possono superare il 10% del costo totale di progetto;
d) Costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o
ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca. I costi di cui al presente punto sono ammessi nel limite complessivo massimo del 35% del costo totale di progetto;
e) Spese generali supplementari (fino ad un massimo del 15% dei costi diretti ammissibili
per il personale);
f) Altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotto analoghi, sostenuti
direttamente per effetto dell’attività di ricerca, nel limite del 15% del costo totale di progetto

Soggetto gestore del bando. Ai sensi della L.R. 28/2008 e ss. mm. ii. il soggetto gestore del presente bando è Sviluppo Toscana s.p.a.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda e il progetto consultare integralmente il bando e i suoi allegati:

Bando 2 Ricerca e sviluppo micro e Pmi (Mpmi)  (allegato 1 del decreto 3553/2020)

Allegati del bando  (allegati del bando, dalla lettera A alla S, file pdf)
Gli allegati da A a S sono
A) Scheda tecnica di progetto
B) Schema di Fideiussione
C) Definizioni
D) Schema di domanda
E) Schema di dichiarazione d’intenti alla costituzione del RTI/Rete-contratto
F) Modello dichiarazione intestazioni fiduciarie
G) Modello dichiarazione cumulo
H) Modello dichiarazione precedenti penali, illeciti amministrativi e capacità a contrarre
I) Modello dichiarazione carichi pendenti (modello I1 Assenza carichi pendenti; modello I2 Presenza carichi pendenti;
L) Modello dichiarazione assenza atti sospensivi o interdittivi
M) Modello dichiarazione dimensione aziendale
N) Modello dichiarazioni ai fini dell’informazione antimafia
O) Dichiarazione relativa al trattamento dei dati
P) Glossario
Q) Strategia di ricerca e innovazione per la Smart Specialisation in Toscana
R) Tabella delle premialità
S) Modalità di presentazione delle domande

Disposizioni di dettaglio sull’ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione (allegato T del bando, file pdf)


Per saperne di più su bando e adempimenti ad esso connessi scrivere a bandirs2020@sviluppo.toscana.it

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
24.03.2020
Article ID:
24510953