Bandi edifici pubblici strategici Legge 77/2009 articolo 11
Bandi edifici pubblici strategici Legge 77/2009 articolo 11
Bando Edifici Pubblici Strategici 2017
In attuazione della Delibera di G.R.T. n. 902/2016, è stata indetta una selezione di edifici pubblici strategici ai fini dell'assegnazione di contributi finanziari per la realizzazione di interventi di prevenzione sismica a valere sulle risorse statali relative alle annualità 2012, 2013 e 2014 del Fondo per la prevenzione del rischio sismico di cui all'articolo 11 del Decreto-Legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 giugno 2009 n. 77.
Per tali interventi beneficiari di finanziamenti pubblici, la Delibera di Grt 726 del 17 giugno 2024 ha approvato l'obbligo di presentazione degli elaborati progettuali sulla piattaforma Portos, prima della verifica ai sensi dell’art. 42 comma 3 del D.Lgs. 36/2023, ai fini dell’ottenimento del parere sulla conformità alle norme tecniche, integrativo al parere tecnico-economico in merito alla rispondenza del progetto alle finalità del finanziamento e all’ammissibilità al contributo delle opere già previsto dalle Direttive Tecniche Regionali D.1.9 approvate con Del. Grt 286/2023.
Ai sensi della D.G.R.T. n. 902/2016, la selezione è rivolta agli edifici pubblici strategici:
interamente di proprietà di Comuni, Unioni di Comuni, Province o Città metropolitane
situati in Comuni nei quali l'accelerazione massima al suolo non sia inferiore a 0,125g - con riferimento all'Allegato 7 di cui all'Ordinanza C.D.P.C. 293/2015 (si veda estratto relativo alla Toscana)
non oggetto di interventi strutturali già eseguiti o in corso alla data della selezione o che usufruiscono di contributi a carico di risorse pubbliche, per le medesime finalità di riduzione del rischio sismico
per i quali le Verifiche tecniche - prescritte dall'art. 2 dell'Ordinanza P.C.M. n. 3274 del 20/03/2003 - siano state effettuate e depositate alla Regione entro il termine del 28 settembre 2016 (data di pubblicazione sul BURT della stessa Delibera)
In particolare, gli edifici scolastici sono strategici se nei piani di emergenza di protezione civile per il rischio sismico ospitano funzioni strategiche.
A seguito dell'esito del suddetto bando è stato emanato il DD 5212/2017 che approva la graduatoria delle domande ammissibili ed individua gli interventi finanziabili (€12.512.425,01 di cui alle Ord. 52/2013, 171/2014, 293/2015). Per l'individuazione di ulteriori interventi finanziabili - per un totale di € 17.464.394,13 - sono stati in seguito approvati i seguenti atti:
Nel corso dello sviluppo della progettazione di alcuni interventi finanziati si sono rese necessarie delle variazioni ai dati inizialmente approvati (vedi DD 5212/2017) ed è stato dunque approvato un atto correttivo (decreto dirigenziale 13916/2019).
A seguito dell'aggiornamento della suddetta graduatoria, sono stati finanziati con le risorse residue non utilizzate (Ord. 675/2020) mediante decreto dirigenziale n. 10781 del 27-05-2022, secondo quanto disposto con DGRT 548/2022, n. 4 interventi su edifici strategici per un importo complessivamente pari a €. 3.340.213,66 - elenco edifici.
Successivamente, sempre a seguito di disponibilità in bilancio di ulteriori risorse residue non utilizzate (Ord. 675/2020), è stato finanziato, mediante scorrimento della graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 21106 del 20-10-2022, n.1 ulteriore intervento su un edificio strategico
per un importo complessivamente pari a €. 325.705,69 - elenco edifici
L’Ordinanza OcDPC 978 del 24 marzo 2023 all'art. 20 c.3 e art.2 c.11 ha previsto la possibilità di incrementare i contributi assegnati agli interventi di prevenzione sismica finanziati con i fondi relativi alle annualità 2010-2016, fino al limite massimo previsto dall’art. 15 della medesima ordinanza, al fine di agevolare il completamento degli interventi, tenendo conto dell'aumento dei costi dovuti al Covid e alla crisi in Ucraina; si è pertanto stabilito di individuare, mediante una ricognizione degli interventi già finanziati con le ordinanze di cui alle annualità 2010-2016, quelli per i quali gli Enti attuatori non avessero ancora provveduto alla stipula del contratto relativo all’esecuzione dei lavori e per i quali fosse accertata una difficoltà ad avviare i lavori dovuta ad un aggiornamento dei costi.
Si è pertanto provveduto all'approvazione dei seguenti atti finalizzati ad incrementare i contributi assegnati: