Con decreto dirigenziale n. 18671 del 27/8/2025 Regione Toscana ha pubblicato un “Avviso pubblico per la presentazione di proposte per l’assegnazione di contributi diretti a sostenere progetti di cooperazione internazionale volti a rispondere alla situazione in Palestina e sostenerne i processi di pacificazione di cui alla delibera di Giunta n. 1192/2025”.
L’obiettivo principale del progetto dovrà essere un contributo al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione palestinese, alla protezione dei diritti umani fondamentali.
OBIETTIVO GENERALE
Contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione palestinese, alla protezione dei diritti umani fondamentali.
OBIETTIVI SPECIFICI
Fornire assistenza immediata e supporto alla ripresa psico-sociale ed economica delle comunità più vulnerabili, con particolare attenzione a minori, donne, anziani e famiglie sfollate. Migliorare l'accesso a servizi di base di qualità, in particolare nei settori dell’educazione (sostegno psico-pedagogico) e della sicurezza alimentare. Supportare le organizzazioni della società civile locale nell'azione di documentazione, advocacy e tutela legale delle violazioni dei diritti umani. Sostegno allo sviluppo economico locale: favorire la creazione di piccole opportunità di reddito, il sostegno all'agricoltura e all'artigianato locale, e la formazione professionale, soprattutto per i giovani, per aumentare la resilienza economica delle comunità.
ATTIVITÀ FINANZIABILI
Le proposte dovranno prevedere attività concrete, sostenibili e misurabili. Sono considerate ammissibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti tipologie: distribuzione di beni di prima necessità (kit igienico-sanitari, alimenti, vestiario); sessioni di supporto psicologico individuale e di gruppo fornitura di equipaggiamenti e materiali scolastici raccolta di dati e testimonianze; produzione di report attività di informazione e sensibilizzazione in Italia e in Toscana sulla situazione dei diritti umani in Palestina corsi di formazione professionale avvio di microimprese sostegno all'agricoltura sostenibile
BENEFICIARI FINALI
I diretti beneficiari delle attività progettuali devono essere chiaramente identificati. Si intendono come beneficiari finali prioritari: popolazioni civili colpite dal conflitto e dalle sue conseguenze socio-economiche. minori e giovani, particolarmente esposti ai traumi e alla interruzione dei percorsi educativi. donne in condizione di vulnerabilità. soggetti con disabilità e con specifiche necessità psico-sociali. organizzazioni della società civile palestinese (ONG, associazioni di base, cooperative) attive nella fornitura di servizi, nella difesa dei diritti umani e nel peacebuilding.
COMPETENZE SPECIFICHE DEL PARTENARIATO DA COINVOLGERE
Consolidata e comprovata esperienza nella gestione di progetti di cooperazione internazionale nell'area mediterranea, con riferimento particolare alla Palestina e al settore delle crisi umanitarie e al supporto alle popolazioni colpite dalla guerra e dalle crisi. COMPOSIZIONE DEL PARTENARIATO Il partenariato deve essere composto da almeno 4 soggetti tra cui Enti locali o altri enti pubblici, Aziende sanitarie, soggetti privati senza finalità di lucro ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. 117/2017.
DURATA Max 12 mesi
RISORSE/COFINANZIAMENTO REGIONE TOSCANA
75% fino ad un massimo di 150.000 euro
RISORSE/COFINANZIAMENTO PARTENARIATo
25% (anche in kind)
Organismo emittente:
Regione Toscana