Progetti integrati Aree interne. Iniziative di sviluppo territoriale, compresa l’elaborazione di strategie territoriali.
La Regione Toscana con decreto dirigenziale 9550 del 28 aprile 2026, ha approvato l'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di finanziamento dei progetti di rafforzamento amministrativo degli enti Capofila delle Aree interne, a supporto dell’attuazione delle Strategie d’area., al fine di sostenere i capofila nell’assolvimento degli adempimenti di competenza previsti dall’articolo 4 “Impegni delle Parti” degli Accordi di Programma, in qualità di soggetti delegati a rappresentare l’Area interna nei rapporti con la Regione Toscana e a coordinare l’attuazione della Strategia territoriale.
Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alla sub-azione 5.2.1.5 della priorità 4 del programma.
Secondo quanto indicato negli “Indirizzi per l’attuazione della sub-azione 5.2.1.5 del Pr Fesr 2021-2027” (approvati con delibera di giunta 1135/2025): “Le iniziative di rafforzamento delle strutture dei Capofila d’Area interna consistono nell’attivazione di competenze specialistiche appropriate e qualificate per la corretta gestione della Strategia territoriale ed il funzionamento della governance locale, secondo gli adempimenti definiti dagli Accordi di programma (art. 4, “Impegni delle Parti”) …”; “Il soggetto proponente dovrà presentare alla Regione una proposta progettuale, tramite il formulario appositamente predisposto, che contenga almeno i seguenti elementi: obiettivi, competenze/profilo professionale, attività da svolgere e modalità di svolgimento delle stesse, output e risultati, durata del progetto fino al completamento degli interventi della Strategia, quadro economico del progetto e cronoprogramma di spesa.”
Finalità del bando
Selezionare i “Progetti di rafforzamento amministrativo” dei capofila d’Area da ammettere a finanziamento,
idonei a supportare la governance locale nella fase di realizzazione, monitoraggio e rendicontazione delle
iniziative ammesse nell’ambito della Strategia territoriale, nonché a supportare i Capofila nell’ottemperare agli impegni assunti ai sensi dell’art 4 dell’Accordo di Programma per l’Investimento territoriale integrato (ITI).
Soggetti beneficiari
I soggetti beneficiari del sostegno ai “Progetti di rafforzamento amministrativo” sono gli enti Capofila delle sei Aree interne:
- 1. Comune di Volterra per l’Area interna “Alta Valdera - Alta Valdicecina – C. Metallifere – Valdimerse”;
- 2. Unione dei Comuni montani Amiata Grossetana, per l’Area interna “Amiata Valdorcia - Amiata Grossetana– Colline del Fiora”;
- 3. Unione dei Comuni Valdichiana Senese, per l’Area interna “Valdichiana Senese”;
- 4. Unione dei Comuni montani del Casentino, per l’Area interna “Casentino e Valtiberina”;
- 5. Unione Comuni Garfagnana, per l’Area interna “Garfagnana - Lunigiana - Media Valle del Serchio - Appennino Pistoiese
- 6. Unione dei Comuni Valdarno e Val di Sieve, per l’Area interna “Valdarno e Valdisieve - Mugello – Val di Bisenzio”.
Scadenza e presentazione della domanda di finanziamento
La domanda di finanziamento del “Progetto di rafforzamento amministrativo”, i cui contenuti sono indicati nel formulario allegato a questo bando, deve essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante del capofila e presentata esclusivamente mediante procedura telematica, accedendo mediante identificazione digitale (Spid, Cns, Cie) al sistema informativo regionale “Sistema Finanziamenti Toscana” (SFT) all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, a partire dalle ore 9:00 del 14 maggio (giorno successivo alla pubblicazione sul Burt di questo bando) ed entro e non oltre le ore 12:00 del 12 giugno 2026 (trentesimo giorno successivo al giorno di pubblicazione del bando sul Burt).
La ricezione della domanda non impegna la Regione Toscana a dare seguito al finanziamento del “Progetto
di rafforzamento amministrativo” proposto, né a corrispondere alcun indennizzo o rimborso al proponente.
Attività da svolgere
Le attività da svolgere da parte delle risorse professionali attivate nell’ambito del Progetto di rafforzamento amministrativo devono essere descritte in modo puntuale, con riferimento a ciascuno degli adempimenti attribuiti al Capofila dall’art.4 dell’Accordo di programma. A titolo esemplificativo al paragrafo 5 del testo del bando sono descritte le seguenti attività di supporto:
A) Attivare ogni iniziativa necessaria al coordinamento della fase di attuazione della Strategia nel rispetto dei termini e delle condizioni stabiliti dall’Accordo nonché di quanto indicato nel protocollo di intesa sottoscritto con i soggetti componenti della coalizione locale.
B) Svolgere, ai fini dell’ottimale attuazione dell’Investimento territoriale integrato (ITI), le opportune forme di raccordo con il rappresentante del Gruppo di azione locale (Gal), coordinatore della gestione delle risorse Feasr, nella fase i monitoraggio e rendicontazione del Complemento per lo sviluppo rurale (Csr) Feasr 2023-2027;
C) Trasmettere tempestivamente all’Autorità responsabile per le Aree Interne, a seguito di specifiche richieste che potranno essere da questa avanzate, le informazioni, di carattere generale o di dettaglio afferenti allo stato d’avanzamento della Strategia nella sua complessità e/o dei casi specifici relativi ad operazioni in questa ricomprese;
D) Accedere ai dati di monitoraggio presenti nei sistemi informativi dei Programmi di riferimento e del Complemento per lo sviluppo rurale (Csr), sollecitando i beneficiari dei singoli interventi, nei casi di inadempienza, ad alimentare il monitoraggio;
E) Elaborare e inviare all’Autorità responsabile per le Aree Interne una relazione dettagliata circa lo stato di avanzamento progettuale della Strategia e del processo di associazionismo1 entro il 31 marzo di ogni anno;
F) Informare tempestivamente l’Autorità responsabile per le Aree Interne di qualsiasi evento che possa influire sulla realizzazione delle operazioni o sulla capacità di rispettare le condizioni fissate per il finanziamento tramite i Programmi regionali;
G) Attivare con i soggetti beneficiari le opportune forme di raccordo funzionali alla costante acquisizione delle informazioni rilevanti sull’attuazione dei singoli interventi, ciò anche al fine di garantire le relazioni con l’Autorità responsabile per le Aree Interne in termini di restituzione del dato sull’avanzamento e di segnalare a quest’ultima eventuali criticità in ordine alla regolare attuazione delle Strategie;
H) Supportare, ove ritenuto opportuno, i soggetti beneficiari con azioni per la comunicazione, visibilità e divulgazione delle iniziative promosse con la Strategia e dei risultati ottenuti con i soggetti interessati e la cittadinanza in conformità alle previsioni dei Regolamenti europei.
Spese ammissibili a finanziamento
Sono ammissibili a finanziamento le tipologie di spesa previste dai progetti approvati, coerenti con i
regolamenti comunitari, ed in particolare con gli ambiti di intervento ammissibili ai sensi del Regolamento
FESR, e con la normativa nazionale (Dpr 10 marzo 2025, n. 66 relativo al Regolamento recante i criteri
sull'ammissibilità della spesa per i Programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e dagli altri fondi europei a gestione concorrente di cui al Regolamento (UE) 2021/1060 per il periodo di programmazione 2021-2027).
Sono ammissibili a finanziamento, in particolare, le spese per le prestazioni di rafforzamento amministrativo
che sono sostenute dal capofila dell’Area interna, con gli strumenti di cui al paragrafo 6, nel periodo di realizzazione del Progetto di cui al paragrafo 9 e in particolare:
- a) compensi e oneri, definiti in base al Ccnl Enti locali, per il personale dipendente dedicato esclusivamente a realizzare l’intervento di rafforzamento amministrativo.
- b) compensi e oneri per gli incarichi professionali individuali conferiti ai sensi del decreto legislativo 165/2001 e successive modifiche e integrazioni (s.m.i.) articolo 7, comma 6 e seguenti.;
- c) compensi per i servizi specialistici acquisiti ai sensi del decreto legislativo 36/2023 e s.m.i.;
I compensi di cui alle precedenti lettere b e c sono ammissibili a finanziamento secondo un parametro di costo giornata/uomo pari al massimo a euro 322,00, oltre oneri previdenziali e fiscali, parametro determinato sulla base di valutazioni formulate dalla Regione Toscana nell’ambito di procedure di gara per l’acquisizione di prestazioni assimilabili.
È ammissibile a finanziamento l’IVA sulle spese ammissibili, alle condizioni di cui all’art. 64, par. 1, lettera c), Regolamento (UE) 2021/1060.
Sono, altresì, ammissibili a finanziamento eventuali costi indiretti, calcolati forfettariamente in un valore massimo pari al 7% delle altre spese sopra indicate (costi diretti), ai sensi dell’art. 54, par. 1, lettera a e/o b, del Regolamento UE 2021/1060.
Forma del sostegno
Il sostegno finanziario al Progetto è costituito da una sovvenzione ai sensi dell’art. 53, par. 1, lettera a) e d) del Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021.
Potranno essere avanzate, entro la soglia massima ammissibile per ciascuna Area pari a euro 244.475,
proposte progettuali di importo non inferiore a euro 200 mila.
- ll contributo sarà concesso fino al 100% delle spese ammissibili.
Dotazione finanziaria
La dotazione complessiva attivata con questo bando è pari ad un milione 466 mila 850 euro, ripartita tra i sei Capofila d’Area in quote uguali di importo pari ad € 244.475,00 per ciascun “Progetto di rafforzamento amministrativo”, secondo quanto stabilito dalla Giunta regionale con delibera di giunta 1135/2025.
Laddove, in esito alla valutazione delle domande, non venisse esaurita la dotazione finanziaria sopra indicata
e/o in esito alle procedure di attuazione delle operazioni da parte dei beneficiari dovessero generarsi delle
economie, tali risorse rientreranno nella disponibilità dell’Autorità di gestione del Pr Fesr della Regione Toscana.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando e il modello di domanda, approvati con decreto 9550 del 28 aprile 2026:
- il bando (allegato A del decreto)
- il modello di domanda di finanziamento del progetto (allegato B)