Annuario statistico Toscana 2009: sezione Amministrazione pubblica e finanza locale


L'Annuario statistico regionale Toscana 2009 contiene una sezione dedicata ad Amministrazione pubblica e finanza locale: scarica il testo integrale e le tavole dei dati in xls della sezione.

I dati finanziari relativi ai rendiconti degli esercizi 2007 (per Comuni, Province, Comunità Montane e Camere di Commercio) presentati in questa sezione sono il risultato di elaborazioni effettuate dall'Istat sui dati finanziari contenuti nei certificati del conto di bilancio delle amministrazioni comunali, provinciali, e delle Comunità Montane forniti dal Ministero dell'Interno, e il risultato della rilevazione diretta dei bilanci consuntivi presso le Camere di Commercio.

La fonte dei dati relativi ai bilanci comunali è il certificato del conto di bilancio che tutti i comuni hanno l'obbligo di redigere annualmente certificando i principali dati del rendiconto relativo all'esercizio precedente. Il certificato del conto di bilancio dei comuni,la cui struttura è definita nel D.P.R. n.194 del 31 gennaio 1996, dettaglia i flussi finanziari di competenza e di cassa per le principali categorie e voci economiche di entrata e di spesa.
Tale modello, il cui schema viene ogni anno definito con decreto del Ministero dell'Interno, adottato dai comuni nella forma attuale a partire dal 1998, consente un'analisi dettagliata della spesa delle amministrazioni comunali per funzioni e servizi locali oltre che della provenienza e destinazione dei trasferimenti.

Dopo l'approvazione, entro il 30 giugno di ogni anno, da parte dei consigli comunali, del rendiconto finanziario relativo all'esercizio precedente viene prodotto il certificato del conto di bilancio in formato cartaceo e, dal 2003 obbligatoriamente,
anche in formato elettronico.
Per tale operazione gli enti hanno l'obbligo di utilizzare solo procedure che hanno ottenuto l'omologazione da parte del Ministero dell'Interno.
L'elaborazione dei bilanci consuntivi delle amministrazioni provinciali viene effettuata dall'Istat sui dati contenuti nei certificati del conto di bilancio forniti dal Ministero dell'Interno.

A partire dal certificato del 2002, a tutti gli enti locali è stato imposto di trasmettere al Ministero, tramite le competenti Prefetture - Uffici territoriali del Governo, il certificato al conto di bilancio sia su supporto cartaceo sia su supporto informatizzato. In particolare quest'ultimo deve essere prodotto in formato standard e con software provvisto di apposita omologazione da parte del Ministero stesso. L'omologazione, oltre a garantire la corrispondenza degli output agli standard fissati, garantisce la produzione di un output esente da errori attraverso i numerosi controlli incrociati dei dati contenuti nei vari quadri del certificato. Nel certificato sono presentati in forma riassuntiva i principali dati della gestione finanziaria e alcune informazioni riguardanti i servizi forniti dalle amministrazioni provinciali, secondo le classificazioni previste dal D.P.R.n.194 del 31 gennaio 1996. Di essi viene rilevata la fase della competenza (accertamenti e impegni), la fase della cassa (riscossioni e pagamenti) e il risultato della gestione finanziaria. Vengono fatte elaborazioni specifiche sui dati relativi all'ammontare dei prestiti accesi e rimborsati nell'anno secondo l'ente erogatore e vengono calcolati per singola regione alcuni fondamentali indicatori economico-finanziari.

Allo stesso modo, l'Istat effettua elaborazioni sui dati finanziari contenuti nei certificati del conto di bilancio che le Comunità montane trasmettono al Ministero dell'interno. I criteri di classificazione delle entrate e delle spese e i documenti di bilancio e di conto consuntivo, nonché le modalità della loro compilazione hanno la loro fonte nell'art. 114 del D.lgs. n.77 del 25 febbraio 1995 concernente l'ordinamento finanziario e contabile degli enti locali, e nel D.P.R. n.194 del 31 gennaio 1996. I dati presenti nei diversi quadri di cui si compone il certificato del conto di bilancio sono sottoposti a controllo
di compatibilità e successivamente elaborati per regione.

Infine, per quanto riguarda i risultati delle elaborazioni dei dati di bilancio consuntivo delle Camere di commercio, questi fanno riferimento ai dati contenuti negli allegati C e D predisposti dalle Camere stesse secondo la normativa contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica 2 novembre 2005, n. 254. Il decreto prevede una nuova disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di commercio ed è stato emanato in seguito al riconoscimento della necessità di modificare il regolamento concernente la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di commercio,
così come previsto nel decreto del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 23 luglio 1997, n. 287. Oggetto della rilevazione sono le voci economiche contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico dell'esercizio 2007. Ulteriori informazioni riguardano la consistenza numerica del personale dipendente, a tempo indeterminato e a tempo determinato, alla fine dell'anno di riferimento.

I dati relativi al rendiconto finanziario e al personale dell'Ente Regione Toscana, provengono dai Sistemi Informativi Regionali del Personale e del Bilancio.
 

Aggiornato al:
19.02.2013
Article ID:
275585