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Agroalimentare, bando 2025: contributi per attività di informazione e promozione

Agroalimentare, bando 2025: contributi per attività di informazione e promozione

Approvato l'elenco delle domande ricevibili. On line le FAQ del bando. Psp Csr 2023-2027, bando attuativo dell'intervento SRG010 "Promozione dei prodotti di qualità"


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: 38, parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: In corso

Sostenere l'informazione e la promozione da parte di associazioni di produttori sui regimi di qualità dell’Unione europea e sui sistemi di qualità nazionali e regionali, aumentare il grado di conoscenza e il consumo dei prodotti di qualità da parte dei consumatori sul mercato interno all’Unione, contribuire a consolidare le filiere agroalimentari dei prodotti di qualità. Sono queste le finalità che si prefigge la Regione Toscana con il bando "Promozione dei prodotti di qualità" approvato con decreto dirigenziale 19499 del 10 settembre 2025.

Il bando è cofinanziato dal Complemento per lo sviluppo rurale (Csr) 2023-2027 (Piano strategico nazionale Pac, Psp, 2023-2027), in particolare con le risorse assegnate all'intervento SRG10 "Promozione dei prodotti di qualità” per l'annualità 2025.

In evidenza: 

Finalità del bando

Il bando punta a sostenere, attraverso la concessione di contributi, lo svolgimento di attività di informazione e promozione dei prodotti di qualità presso i consumatori dell’Unione Europea, perseguendo le seguenti azioni: 

  • a. promuovere e realizzare azioni di informazione dei sistemi di qualità verso i consumatori e gli operatori; 
  • b. incentivare iniziative di promozione dei prodotti di qualità sul mercato interno dell’UE;
  • c. informare i consumatori riguardo le caratteristiche nutrizionali dei prodotti di qualità e aumentare la consapevolezza sui vantaggi ambientali legati all’utilizzo di tecniche di produzione sostenibili previste dai regimi di qualità anche al fine di incrementare e valorizzare gli aspetti economici e commerciali delle singole produzioni; 
  • d. favorire l’integrazione di filiera per migliorare la competitività delle aziende agricole 


Destinatari / beneficiari del bando

Sono ammessi a presentare la domanda di aiuto:

  • 1. Gruppi di produttori, anche temporanei, o le loro associazioni di qualsiasi natura giuridica, incluse le Organizzazioni di produttori e le loro associazioni, riconosciute ai sensi della normativa regionale, nazionale e unionale;
  • 2. Organizzazioni interprofessionali;
  • 3. Consorzio di tutela, riconosciuto ai sensi dell’articolo 53 della legge 128/1998 come sostituito dall’articolo 14 della legge 526/1999, rappresentativo di uno o più prodotti registrati, ai sensi del Regolamento (UE) n.1143/2024, che ha abrogato il Regolamento (UE) n. 1151/2012;  nel caso in cui l’areale produttivo del rispettivo disciplinare di produzione interessi anche territori fuori dalla Toscana, l’aiuto è concesso solo nel caso in cui il beneficiario associ almeno 10 imprese della medesima denominazione con sede operativa in Toscana;
  • 4. Consorzio di tutela, riconosciuto ai sensi della legge 238/2016, rappresentativo di uno o più prodotti registrati, di vini tutelati ai sensi del Regolamento (UE) n. 1308/2013, modificato dal Regolamento (UE) n. 1143/2024;
  • 5. Ove non esistenti i soggetti di cui ai precedenti punti 3 e 4, forme giuridiche stabili costituite nel rispetto della normativa nazionale e che associano esclusivamente produttori,  di un prodotto registrato ai sensi dei Regolamenti sopra indicati, che riuniscono la maggioranza degli operatori della stessa denominazione registrata; rientrano in questa fattispecie anche le associazioni di produttori che promuovono vini riferiti a specifiche sottozone di denominazione, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1308/2013, modificato dal Reg. (UE) n. 1143/2024; nel caso in cui l’areale produttivo del rispettivo disciplinare di produzione interessi anche territori fuori dalla Toscana, l’aiuto è concesso solo nel caso in cui il beneficiario associ almeno 10 imprese della medesima denominazione con sede operativa in Toscana;
  • 6. Forme giuridiche stabili, costituite nel rispetto della normativa nazionale, che associano esclusivamente produttori iscritti nell’elenco pubblico degli operatori biologici dell’agricoltura e dell’acquacoltura biologiche (legge 154/2016 art. 7, comma 4), con almeno 20 produttori;
  • 7. Forme giuridiche stabili, costituite nel rispetto della normativa nazionale, che associano esclusivamente produttori in possesso dei requisiti di cui al Regolamento approvato con Dgr 1190/2020 e aventi sede operative in Toscana; il numero minimo previsto è di almeno 10 imprese fornitrici e un concessionario del marchio Agriqualità;
  • 8. Aggregazioni di soggetti di cui ai punti 3, 4,5, 6 e 7 in forme giuridiche stabili, costituite nel rispetto della normativa nazionale;
  • 9. Cooperative agricole e loro Consorzi;
  • 10. Reti d’impresa fra produttori dei regimi ammessi al sostegno (sono escluse le Reti – Contratto)


Scadenza e presentazione domanda

La domanda deve essere presentata a decorrere dal giorno 8 ottobre 2025 ed entro le ore 13,00 del 31 gennaio 2026, impiegando esclusivamente, mediante procedura informatizzata, la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.
Le domande di sostegno devono essere sottoscritte e presentate secondo le modalità indicate dal decreto Artea n. 70 del 30 giugno 2016 e s.m.i., avente per oggetto “Disposizioni per la costituzione ed aggiornamento del fascicolo aziendale nell’Anagrafe delle aziende agricole”.


Interventi ammissibili

A) organizzazione e partecipazione a fiere di settore;
B) attività informativa e di comunicazione;
C) attività di comunicazione presso punti vendita al dettaglio (GDO, discount, ecc.) e presso esercizi di ristorazione;

D) spese generali, ammissibili nel limite del 6% calcolato sull’importo complessivo degli investimenti effettivamente realizzati di cui alle precedenti lettere a, b, c.  Nella suddetta percentuale sono inclusi gli studi di fattibilità inerenti esclusivamente alle ricerche e analisi di mercato collegate all’investimento, tali spese devono essere supportate da giustificativi di spesa.

Criteri di selezione

Le domande di aiuto sono inserite in una graduatoria in base al totale del punteggio ottenuto dalla somma dei valori attribuiti alle singole priorità, collegate  a:
• Tipologia delle certificazioni di qualità Tipologie di intervento;

• Data introduzione/riconoscimento dei sistemi di qualità;
• Qualità e innovatività del progetto;
• Qualità e rilevanza del partenariato.
Le domande che entreranno in graduatoria e che risulteranno ammissibili, verranno finanziate sulla base delle risorse a disposizione.


Tipo di agevolazione: massimali e minimali del contributo

  • L’importo minimo del contributo pubblico richiesto/concesso, per singola domanda di aiuto, è pari a 21.000 euro. 
     
  • L’importo del contributo massimo concedibile per singola domanda di sostegno è pari a 420.000 euro
    Nel caso in cui i beneficiari siano Aggregazione di Consorzi, di cui al punto 8 del paragrafo “Beneficiari/richiedenti, il contributo massimo concedibile è pari a 630.000 euro
     
  • L’intensità del sostegno è pari al 70%.


Dotazione finanziaria del bando

  • Le risorse per l'attuazione del bando ammontano comlessivamente a 4 milioni 500 mila euro.


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente

  • il testo del bando (allegato A del decreto dirigenziale 19499 del 10 settembre 2025).

Per saperne di più

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al: Article ID: 245546495