Agricoltura, sviluppo rurale e pesca: fino al 31 marzo 2022 le semplificazioni per domande di anticipo e Sal

Ulteriore proroga approvata dalla giunta con delibera del 27 dicembre 2021. La scadenza precedentemente fissata al 31 dicembre 2021 slitta al 31 marzo 2022

La Regione Toscana, con delibera di giunta 1424 del 27 dicembre  2021, recependo il decreto legge che proroga fino al 31 marzo 2022 lo stato di emergenza covid-19, (decreto legge 221 del 24 dicembre 2021) ha prorogato al 31 marzo 2022 la scadenza di alcune semplificazioni amministrative nella gestione delle domande di pagamento degli anticipi e degli stati avanzamento lavori (Sal) introdotte durante il lockdown con delibera di giunta regionale 421 del 30 marzo 2020.

Le semplificazioni prorogate fino al 31 marzo 2022 sono rivolte ai

  •  beneficiari pubblici e privati dei contributi pagati dalla Regione nei settori dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca, a valere sui fondi europei, statali e regionali

e consistono in questo:

  •  l’istruttoria delle domande di anticipo e di Sal è limitata alla verifica della presenza di tutta la documentazione giustificativa richiesta e all’esito positivo delle verifiche sulla regolarità contributiva e sul Durc, rinviando a fasi successive gli ulteriori controlli documentali necessari;
     
  • le imprese non hanno l’obbligo di presentare la fidejussione per i pagamenti richiesti a titolo di Sal.

Proroghe precedenti

La scadenza di alcune semplificazioni amministrative nella gestione delle domande di pagamento degli anticipi e degli stati avanzamento lavori (Sal), introdotte durante il lockdown con delibera di giunta regionale 421 del 30 marzo 2020, hanno subìto svariate proroghe, in base alla proclamazione degli stati di emergenza enunciati con i vari decreti legge nazionali:

Aggiornato al:
04.01.2022
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90945460