Agricoltura di precisione e digitale, contributi per investire su redditività e competitività

Psr Feasr 2014-2022, tipo di operazione 4.1.1 "Investimenti per migliorare la redditività e la competitività delle aziende agricole" - agricoltura di precisione. Domande di aiuto a partire dal 20  gennaio 2023 ed entro le ore 13 del 6 marzo 2023


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

14 dicembre 2022

Data di scadenza presentazione domande

06 marzo 2023

Questo bando, approvato con decreto dirigenziale 23680 del 25 novembre 2022, concede contributi in conto capitale, agli Imprenditori agricoli professionali (Iap) o soggetti ad essi equiparati ai sensi della legge regionale 45/2007 che intendono realizzare investimenti, materiali ed immateriali che consentono di introdurre / potenziare in azienda pratiche di agricoltura di precisione.

Il bando, promosso nell'ambito di Giovanisì il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani, dà attuazione al tipo di operazione 4.1.1 “Miglioramento della redditività e della competitività delle aziende agricole” ai fini dell’agricoltura di precisione e digitale del Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2022.

In evidenza: pubblicate le Faq (30 gennaio 2022)



Finalità del bando

Il bando intende contribuire a rendere più efficiente e sostenibile il processo produttivo, attraverso l’ottimizzazione nell’uso degli input esterni (ad esempio fitofarmaci, fertilizzanti, etc.) e delle risorse (ad esempio umane, mezzi etc..), minimizzando al contempo l’impatto ambientale. Risultato lo si ottiene grazie all’introduzione / potenziamento in azienda di tecnologie/attrezzature e sistemi/sensori di “agricoltura di precisione e digitale” quali si citano a titolo esemplificativo e non esaustivo i dispositivi che compongono l’universo IoT- Internet of Things - per l’agricoltura, le macchine e attrezzature intelligenti dotate di sensoristica anche di posizionamento; i robot e droni utilizzati per il rilievo, il monitoraggio, lo sviluppo di mappe ed interventi colturali nei limiti di ciò che è previsto dalle normative e dagli strumenti ad oggi disponibili.

Attraverso le suddette “tecnologie / sensori” l'imprenditore agricolo professionale (Iap) potrà essere in grado di eseguire le seguenti attività:

  • a) Raccolta, gestione e monitoraggio dei dati (digitalizzazione dell’agricoltura) inerenti sia la coltura/allevamento durante tutto il ciclo produttivo sia del contesto in cui tali informazioni si producono (terreno, clima, ambiente di coltivazione e allevamento, biosicurezza dei prodotti e riduzione degli sprechi in campo, etc).
    I dati vengono gestiti direttamente dall’azienda e/o per il tramite di servizi digitali in agricoltura,  in grado di restituire all’azienda agricola un supporto tecnico per la programmazione e la scelta degli interventi in termini temporali, quantitativi e qualitativi;
     
  • b) Esecuzione interventi di precisione: questa fase presuppone l’impiego di macchine/attrezzature in grado di eseguire interventi a rateo variabile (VRT) tramite lettura di mappe di prescrizione, oppure interventi puntuali e funzionali alle esigenze della coltura/allevamento sulla base delle informazioni fornite da servizi digitali in agricoltura (ad esempio mappe) e dai sistemi di supporto alle decisioni (ad esempio DSS o modelli previsionali).


Scadenza e presentazione della domanda

La domanda di aiuto deve essere presentata, a partire dal 20 gennaio 2023 ed entro le ore 13.00 del 6 marzo 2023, esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea, raggiungibile dal sito della Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura (Artea): www.artea.toscana.it.
Le domande ricevute oltre il suddetto termine di scadenza non sono ammissibili a finanziamento.


Destinatari / beneficiari del bando

Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti:

  • imprenditori agricoli professionali (Iap) iscritti, anche a titolo provvisorio, nell’anagrafe regionale ai sensi della legge regionale 45 del 27 luglio 2007 "Norme in materia di imprenditore e imprenditrice agricoli e di impresa agricola" e dal Regolamento regionale 49/R del 2017 (approvato con decreto del presidente della giunta regionale 49 del 6 settembre 2017);
     
  • imprenditori agricoli professionali (Iap) riconosciuti, anche a titolo provvisorio, ai sensi della vigente normativa statale (decreto legislativo 99/2004), da altre regioni o province autonome;
     
  • gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale (Iap) ai sensi dell’articolo 20 "Norma finale" della legge regionale 45 del 27 luglio 2007 (aziende degli enti pubblici che esercitano in via esclusiva attività definite agricole dall’articolo 2135 del Codice civile e dalle leggi statali speciali).

Tutta la normativa sull’Imprenditore agricolo professionale è reperibile al link
https://blog-agricoltura.regione.toscana.it/-/imprenditore-agricolo-professionale-iap-la-normativa-2


Investimenti ammissibili

Si riconosce un sostegno agli investimenti di seguito elencati:

  • A.1 realizzazione di nuove serre fisse hi-tech;
     
  • A.2 dotazioni aziendali con riferimento all’acquisto di tecnologie/attrezzature e sistemi/sensori di “agricoltura di precisione e digitale” o di macchinari e attrezzature dotati della suddetta tecnologia / sistemi / sensori da impiegarsi nel settore delle produzioni vegetali per l’esecuzione di operazioni colturali e di raccolta o nel settore zootecnico per lo svolgimento di attività quali a titolo esemplificativo e non esaustivo la mungitura, la preparazione e distribuzione degli alimenti;
     
  • A.3 cartelloni, poster e targhe per azione di informazione e pubblicità ai sensi del Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014;
     
  • A.4 investimenti immateriali (programmi informatici e siti web);
     
  • A.5 spese generali.


Tipo di agevolazione

Contributo con intensità pari al 75% dei costi ammissibili per tutti gli investimenti, incluse le spese generali.
Sono, inoltre, previste le maggiorazioni di seguito elencate, precisando che la percentuale massima consentita è pari al 90%, come indicato dall’allegato II del Regolamento Ue 1305/2013, così come modificato dal Regolamento Ue 2020/2220:

  • 15% per gli investimenti in zona montana ai sensi del comma 1 lett. a) dell’articolo 32 "Designazione delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici" del Regolamento (UE) n. 1305/2013.
    La maggiorazione è riconosciuta solo se almeno il 95 % della Superficie agraria utilizzata (Sau) ricade in zona montana, fermo restando che gli investimenti strutturali, ad esclusione delle dotazioni aziendali mobili, devono ricadere completamente in zona montana;
     
  • 15% in caso di “giovane agricoltore che soddisfa tutte le seguenti condizioni:
    - avere un'età non superiore a 40 anni al momento della presentazione della domanda di aiuto nel tipo di operazione;
    - essersi insediato (acquisizione della partita Iva come azienda agricola) entro i 5 anni precedenti la presentazione della domanda di aiuto nel tipo di operazione del bando;
    - avere capacità professionale dimostrata dal possesso della qualifica Iap a titolo definitivo, entro i 5 anni precedenti la presentazione della domanda di aiuto nel tipo di operazione.
     
  • 15% per investimenti collegati ad operazioni di cui agli articoli 28 "Pagamenti agro climatico ambientali" e 29 "Agricoltura biologica" del Regolamento (UE) n. 1305/2013, indicati nel bando come “ambientali”.


Massimali di contributo

L’importo massimo del contributo pubblico concesso per singola domanda di aiuto è correlato:

Tabella 1:  Massimali di contributo per classi di occupati e di tirocini attivati

Numero degli occupati

<3

3-6

>6

Numero dei tirocini

0

150.000 €

150.000 €

150.000 €

1

200.000 €

250.000 €

250.000 €

2

350.000 €

 

Con il termine “occupato” si intende: l’imprenditore agricolo professionale, i coltivatori diretti, i dipendenti a tempo indeterminato, i coadiuvanti, i soci lavoratori.
Nel caso di attivazione di due tirocini il termine “occupato”, come previsto dal sopra citato Regolamenmto regionale 47/R/2003, si intende riferito ai dipendenti a tempo indeterminato e ai soci lavoratori delle società cooperative.
Sono, in tutti i casi, esclusi dal suddetto termine “occupati” i dipendenti a tempo determinato e i soci non lavoratori.
I tirocini non curriculari attivati dal beneficiario dei contributi previsti nel tipo di operazione 4.1.1 del bando sono esclusi da qualsiasi contributo regionale.

  • Per informazioni relative alla normativa regionale sui tirocini non curriculari, è possibile rivolgersi  ai Centri per l’Impiego.


Minimali di contributo

Non sono ammesse domande di aiuto con un contributo minimo richiesto / concesso inferiore a 15.000 euro.


Anticipo

E’ possibile ricevere un anticipo fino al 50% del contributo ammesso a finanziamento a seguito della presentazione di richiesta da parte del beneficiario.
L’anticipo è erogato solo successivamente all’inizio delle attività oggetto di contributo ed a seguito di presentazione di garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Artea.
 

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria del bando è di 8 milioni 250 mila euro, interamente finanziati con risorse messe a disposizione dallo strumento dell’Unione europea per la ripresa: European Recovery Instrument (EURI) del Next Generation UE (NGEU), istituito dal Regolamento (UE) 2020/2094 del 14 dicembre 2020 del Consiglio, anche con l’obiettivo di far fronte all’impatto della crisi covid-19 e alle sue conseguenze per il settore agricolo e le zone rurali dell’Unione europea.
 

Graduatoria

Le domande sono ordinate in un elenco in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione come dichiarati dai richiedenti.
La domanda di aiuto deve aver ottenuto un punteggio di almeno 4 punti per poter entrare in graduatoria.  Il punteggio massimo attribuibile ad una singola domanda di aiuto è pari a 29 punti.


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda


Per  saperne di più

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
30.01.2023
Article ID:
139277097