Sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale (come definite all’articolo 2 punti 85 e 86) del Regolamento UE 651/2014) delle imprese toscane, sostenendo la cooperazione tra Micro Pmi e Grandi imprese e tra imprese e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica. Promuovere azioni di divulgazione e diffusione di conoscenza delle tecnologie e delle applicazioni tecnologie connesse ai processi di transizione digitale e ambientale mediante programmi di attività dei Distretti tecnologici regionali (articolo 4 ter della legge regionale 71/2017, delibera di giunta regionale 112 del 12 febbraio 2024) realizzati dai soggetti gestori. E' quanto si prefigge la Regione Toscana con il bando per il finanziamento dell’aggregazione del sistema regionale del trasferimento tecnologico" approvato dalla Regione Toscana con decreto dirigenziale 13097 del 13 giugno 2025 e successivamente modificato con decreto 13455 del 19 giugno 2025. Il bando costituisce la fase 2 del processo avviato con un primo avviso pubblico per manifestazioni di interesse per la selezione di soggetti in possesso dei requisiti per essere ammissibili al finanziamento come “Aggregazione del sistema regionale dell’offerta attività di trasferimento tecnologico” (fase 1).
La procedura del bando è “valutativa” ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 123/1998, con procedimento a graduatoria.
Il bando è co-finanziato dal Programma regionale (Pr) Fesr 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate all'azione 1.1.6 “Riorganizzazione e ristrutturazione del sistema regionale del rasferimento tecnologico. Azioni di sistema” del Documento attuativo regionale (Dar) del programma.
In evidenza: presa d'atto della nuova composizione dei comitati di indirizzo dei Distretti tecnologici regionali (delibera di giunta del 2 marzo 2026)
Con delibera di giunta 211 del 2 marzo 2026, la Regione Toscana prende atto delle candidature pervenute per la sostituzione dei membri dimissionari nella composizione dei Comitati e designati dai livelli regionali delle organizzazioni di rappresentanza economica e produttiva e dagli organismi di ricerca pubblici, di cui all’allegato A), e della nuova governance dei Dtr di cui all’allegato B):
- Subentri (allegato A decreto, documento non visualizzabile o non disponibile in formato elettronico)
- Composizione Distretti aggiornata (allegato B, documento non visualizzabile o non disponibile in formato elettronico)
Modifica della composizione del Nucelo di valutazione, approvata con decreto dirigenziale 942 del 22 gennaio 2026
- consulta Elenco dei membri del nucelo di valutazione (allegato A del decreto).
Elenco delle domande ammesse a finanziamento dei soggetti gestori dei Distretti tecnologici, approvato con decreto dirigenziale 25669 del 26 novembre 2025.
- Elenco domande ammesse (allegato A del decreto).
Ulteriore proroga per presentare le domande fino alle ore 1 5del 17 ottobre 2025, approvata con decreto dirigenziale 20117 del 23 settembre 2025
Proroga per presentare le domande fino alle ore 15 del 30 settembre 2025, approvata con decreto dirigenziale 16968 del 28 luglio 2025 (scadenza iniziale ore 15 del 27 agosto 2025).
Finalità del bando
Il bando ha lo scopo di concedere agevolazioni sotto forma di: a) sovvenzione in c/capitale diretta alla spesa (sovvenzione diretta).
Destinatari / beneficiari del bando
I soggetti in possesso dei requisiti per essere ammissibili al finanziamento come “Aggregazione del sistema regionale dell’offerta attività di trasferimento tecnologico”, ossai ammessi, con decreto dirigenziale 11434 del 26 maggio 2025, in esito all’avviso approvato con decreto dirigenziale 28500/2024 (e successive modifiche e integrazioni) che hanno presentato domanda entro il 14 aprile 2025.
I soggetti destinatari, come definiti al punto 4.1 del testo del bando dovranno inoltrare il Programma di attività (Scheda tecnica di progetto) unitamente alla modulistica in allegato al bando.
Scadenza e presentazione domanda di finanziamento e programma di attiivtà/scheda tecnica di progetto
Può essere presentata dalle ore 10 del 25 giugno e fino alle ore 15 del 17 ottobre 2025, per ulteriore proroga approvata con decreto dirigenziale 20117 del 23 settembre 2025 (prima proroga approvata con decreto dirigenziale 16968 del 28 luglio 2025, scadenza iniziale ore 15 del 27 agosto 2025).
La fase della presentazione della domanda di finanziamento e del programma di attività sarà gestita sul portale di Sviluppo Toscana s.p,a. che provvederà all'istruttoria degli interventi secondo una procedura di tipo valutativo. La domanda di agevolazione è diretta ad ottenere: una sovvenzione in conto capitale diretta alla spesa (cosiddetta “sovvenzione diretta”).
La domanda di finanziamento, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente.
La figura del “delegato” fa esclusivo riferimento al soggetto che materialmente compila la domanda nel caso in cui egli non sia né il legale rappresentante né il soggetto procurato dal predetto legale rappresentante con atto notarile (procura) registrato presso la Camera di commercio, industria, artigianatao e agricoltura (Cciaa) e verificabile in visura. Tale soggetto delegato potrà accedere al sistema informativo, tramite propria identità digitale, per la sola compilazione della domanda, ma non dovrà inserire i suoi dati in domanda, né dovrà firmare la domanda stessa.
In sostanza, in caso di compilazione da parte del soggetto delegato, registrato presso la CCIAA e verificabile in visura;l’accezione sopra indicata, la domanda dovrà contenere, a pena di inammissibilità: c)i dati del solo legale rappresentante o del soggetto da lui procurato con atto notarile d) la firma della persona - legale rappresentante o soggetto da lui procurato con atto notarile - i cui dati sono stati inseriti nella domanda.
Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente deve accedere al Sistema Fondi Toscana (SFT) all’indirizzo: https://sft.sviluppo.toscana.it/ tramite la propria identità digitale:
- Spid Sistema Pubblico per l’identità digitale
- Cie Carta d’identità Elettronica
- Cns Carta Nazionale dei servizi.
La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.
Progetto: tipi di attività ammissibili
Il progetto e le relative attività devono essere interamente realizzate in Toscana, e dovrà risultare dai documenti di spesa presentati in sede di rendicontazione.
a). Scouting tecnologico: individuazione delle tecnologie e dei partner tecnologici più adatti all’impresa per sviluppare l’innovazione e proponendo una strategia aziendale coerente con i trend che caratterizzano i settori di appartenenza;
b) Consulenza tecnologica: consulenza e studi di fattibilità finalizza alla implementazione di soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali e dire al miglioramento dei processi di impresa
c) Messa a disposizione di infrastrutture di trasferimento tecnologico (laboratori di ricerca industriale e applicata, dimostratori tecnologici da parte dell’aggregazione o di organismi di ricerca pubblici regionali a seguito di accordi di collaborazione formalizza
d) Promozione e realizzazione di networking (collaborazione tra imprese, tra imprese e sistema della ricerca) formalizzata
e) Attività di divulgazione e diffusione delle tecnologie e delle applicazioni tecnologiche del sistema delle competenze regionali.
Le attività di cui alle lettere d) e) non possono essere superiori complessivamente al 30% del costo totale ammissibile. Il programma di attività deve realizzarsi per un periodo non superiore a 36 mesi, decorrente dalla data di ricevimento da parte del beneficiario della concessione della sovvenzione.
Le spese sono ammissibili dalla data di presentazione della domanda di sovvenzione.
Sono possibili modulazioni tra le tipologie di attività nei limiti del 20% del costo totale ammissibile e nei limiti di percentuale delle attività di cui alla lettera b).
I soggetti proponenti potranno presentare piani di attività che prevedono investimenti ulteriori rispetto all’investimento massimo ammissibile; questo ad ogni modo non comporterà alcun contributo ulteriore rispetto ai valori assoluti indicati. Analogamente viene posta una condizionalità legata alla spesa. La mancata realizzazione di spese ammissibili di importo complessivamente pari al 30% del costo totale ammissibile su scala triennale comporta la revoca del contributo.Termine iniziale e termine finale del progetto.
Progetto: massimali di investimento
Il costo totale ammissibile del progetto realizzato dall’Aggregazione è compreso da un minimo di euro 2.000.000 ad un massimo di euro 3.363.080 nell’arco del triennio.
Tipo di agevolazione
Sovvenzione in forma di contributo a fondo perduto. Tasso di cofinanziamento: 50% del costo totale ammissibile. Regime di aiuto: art.27 del Regolamento GBER 3 Le attività previste dal programma oggetto della sovvenzione devono essere realizzate in 36 mesi, decorrenti 15 giorni successivi dalla data di costituzione formale dell’aggregazione. Può essere richiesta entro il termine massimo del 30° mese una proroga non superiore a 3 mesi per cause non imputabili all’aggregazione. Il programma di attività deve essere realizzato per almeno il 70% dell’importo massimo ammesso a finanziamento, pena la revoca integrale della concessione.
Le eventuali revoche, parziali o totali, che interessano singoli componenti l’aggregazione saranno computate ai fini del raggiungimento del livello minimo di realizzazione del programma per le attività che risulteranno non realizzate. Il valore in termini assoluti dell’aiuto concesso sarà arrotondato per difetto all’unità di euro, sia in fase di prima ammissione che di liquidazione ed erogazione del contributo.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria disponibile è pari a 3 milioni 460 mila euro, allocate sui capitoli del bilancio pluriennale Pr Fesr 2021-2027 (anni 2025-2026-2027) relativa all’aggregazione/i assegnataria/e della concessione del contributo (azione B, fase 2).
Le eventuali economie potranno essere utilizzate per l’attivazione di un nuovo bando o per lo scorrimento della graduatoria.
Nel caso di graduatorie con beneficiari ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse, con provvedimento della Giunta Regionale, può essere disposta l’integrazione della dotazione finanziaria originaria dell'intervento mediante risorse aggiuntive.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare intregralmente il bando e i suoi allegati, approvati con decreto 13097 del 13 giugno 2025 e successiva modifica dell'allegato A Modulo di domanda
- Bando (allegato 1 del decreto)
Allegati
- Modulo domanda (allegato A, aggiornato alla modifica aprovata con decreto 13455 del 19 giugno 2025)
- Piano finanziario (allegato B)
- Spese ammissibili (allegato C)
- Progetto e Indicatori (allegato D)
- Antimafia (allegato E)
- Tempi procedimenti (allegato F)
- Fidejussione (allegato G)
- Obblighi pubblicazione (allegato H)
