Adeguamento ai requisiti di autorizzazione e accreditamento

Entro il 30 settembre 2021, le strutture pubbliche e private e gli studi professionali, devono adeguare i propri requisiti di autorizzazione all’esercizio e quelli aziendali dell’ accreditamento, a seguito delle modifiche, introdotte dal Dpgr.90/R del 16 settembre 2020, al Regolamento 79/R del 17 novembre 2016.
Di seguito sono riportate le indicazioni per provvedere a tali adempimenti, con le specifiche  per ogni tipologia di stuttura o studio e per attività svolta. 


Adeguamento ai requisiti di autorizzazione

1) Gli studi autorizzati o in possesso di Dichiarazione Inizio Attività (DIA) o di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e le strutture sanitarie in possesso di autorizzazione, dovranno presentare il modello relativo all’adeguamento ai nuovi requisiti (modello 8) al Comune presso cui ha sede lo studio o la struttura, tramite il portale telematico STAR►►
Per poter compilare il modello 8 è necessario autenticarsi sul portale STAR e selezionare il  Comune in cui ha sede lo studio o la struttura e seguire i passaggi fino alla conclusione della procedura.

Inoltre:

Le Strutture sanitarie e gli Studi che al momento dell’entrata in vigore delle modifiche al Regolamento utilizzavano componenti autologhi per uso non trasfusionale (EuNT) dovranno allegare anche la relativa lista di autovalutazione: 

  • lista B per le strutture
  • lista STUS per gli studi soggetti a SCIA
  • lista STUA per gli studi soggetti ad autorizzazione

Le Strutture sanitarie che al momento dell’entrata in vigore delle modifiche al Regolamento erogavano prestazioni di radiologia interventistica o di medicina iperbarica dovranno allegare anche le relative liste di autovalutazione:

  • radiologia interventistica (liste B1.2, B1.7, C4) in base al setting di erogazione
  • medicina iperbarica (lista B1.15)

Per l’adeguamento ai nuovi requisiti non sono previsti oneri da pagare.

2) Gli studi medici che erogano visite o diagnostica strumentale non invasiva complementare all'attività clinica (ex attività libera), sono soggetti a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) semplificata.
Questi Studi dovranno presentare la SCIA al Comune presso cui ha sede lo studio o la struttura, tramite il portale telematico STAR►►
Gli oneri previsti per la presentazione della Scia ammontano a euro 300

3) Gli Studi associati e le società tra professionisti di altre professioni sanitarie, dovranno presentare la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) nel caso non intendano richiedere l'accreditamento istituzionale, mentre dovranno presentare domanda di autorizzazione per studio autorizzato nel caso intendano richiederlo.
La SCIA o la richiesta di autorizzazione per studio autorizzato, devono essere presentati al Comune presso cui ha sede lo studio o la società, tramite portale telematico STAR►►.
Gli oneri previsti per la presentazione della SCIA ammontano a euro 300, mentre per la richiesta di autorizzazione per studio autorizzato ammontano a euro 400.


Adeguamento ai requisiti aziendali dell’accreditamento

Per quanto riguarda l’accreditamento istituzionale il Regolamento ha introdotto il raggiungimento della minima percentuale del 70 per cento anche per i requisiti aziendali contenuti nell’Allegato D. 

Le strutture sanitarie accreditate dovranno trasmettere la lista di autovalutazione dei requisiti aziendali contenuti nell'Allegato D, accompagnata da una nota di trasmissione contenente i dati della struttura e la percentuale raggiunta.
La nota e la lista dovranno essere trasmesse tramite pec all’indirizzo  regionetoscana@postacert.toscana.it con in oggetto: “L.R. 51/09 – adeguamento requisiti accreditamento istituzionale”.
Per l’adeguamento ai nuovi requisiti non sono previsti oneri da pagare.
 

Aggiornato al:
27.08.2021
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71708479