Aiuti per favorire l’accessibilità in bosco e la diffusione della gestione forestale sostenibile nell’ambito del quadro delle attività previste dal "Testo unico in materia di Foreste e Filiere Forestali". Un punto di premialità per gli interventi che ricadono per il 50% nei territori della Toscana diffusa. Domande entro le ore 13 del 5 dicembre 2025.
Con il bando, approvato con decreto dirigenziale 15733 del 16 luglio 2025, la Regione punta ad incentivare l’accessibilità in bosco, il miglioramento della viabilità forestale, la diffusione della gestione forestale sostenibile, nell’ambito delle attività previste dall’articolo 9 comma 1 del decreto legislativo 34 del 3 aprile 2018 "Testo unico in materia di foreste e filiere forestali (Tuff).
Nel criterio di selezione delle domande "Aree territoriali" è prevista anche una priorità per i territori della Toscana diffusa: se le opere finanziate ricadono per almeno il 50% del loro sviluppo lineare (per la viabilità) o della loro superficie (per le altre opere) nel territorio di Comuni che rientrano nella “Toscana diffusa” (legge regionale 11/2025), si applica la premialità di un punto.
Il bando è rivolto ai soggetti pubblici o privati (persone fisiche o giuridiche), in forma singola o associata, proprietari o gestori di terreni forestali.
Nel caso di imprese, queste dovranno essere imprese agricole ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile e iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (Cciaa).
Il bando finanzia interventi che riguardano:
- Manutenzione straordinaria della viabilità forestale esistente per l’accesso alle superfici forestali (strade forestali, piste forestali così come classificate dall’articolo 45 del Regolamento forestale della Toscana), finalizzata a facilitare le operazioni selvicolturali e la gestione attiva e sostenibile delle superfici forestali ed agro-silvo-pastorali;
- Ripristino ambientale dei tratti di viabilità forestale esistente che presentano parametri dimensionali e caratteristiche tecniche conformi a quelli riportati nei requisiti minimi di cui all’art.3 del decreto MASAF del 28 ottobre 2021 e relativo allegato per la viabilità di primo e secondo livello;
- Realizzazione di piazzali a fondo stabilizzato, in relazione alle condizioni morfologiche dei terreni, per l’espletamento delle normali pratiche silvopastorali tra le quali la raccolta e la qualificazione del legname o a fondo naturale di deposito temporaneo del legname;
- Realizzazione di opere e manufatti connessi direttamente all’intervento e di opere accessorie per la mitigazione degli impatti generati dagli interventi.
Sono ammessi a contributo solo interventi riguardanti viabilità a fondo stabilizzato e migliorato, con materiali inerti, ma prevalentemente non asfaltato, o fondo naturale.
Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese effettivamente sostenute per l’esecuzione degli interventi ammissibili di cui al paragrafo “Interventi finanziabili, spese e costi ammissibili” del bando.
- Sono ammissibili progetti che prevedano un contributo minimo di 5.000 euro ed uno massimo di 50.000 euro. Il sostegno è erogato in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2831/2023.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda e seguire l'avanzamento della procedura, consultare integralmente:
- la pagina del bando nella quale sono pubblicati anche tutti gli aggiornamenti sull'avanzamento del bando.
