Praa: Piano regionale di azione ambientale 2007-2010

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La questione ambientale, per una regione come la Toscana che fa dell’elevata qualità della vita il suo elemento distintivo, rappresenta sicuramente un tema cruciale: la migliore vivibilità complessiva di tutti i tessuti territoriali deve necessariamente coniugarsi con l’aspirazione ad una maggiore qualità dell’ambiente.

La finalità del Piano regionale di azione ambientale sarà pertanto di tendere da un lato alla conservazione delle risorse ambientali e dall’altro a valorizzare le potenzialità locali di sviluppo. Infatti l’ambiente, se salvaguardato e opportunamente valorizzato, diventa elemento di competitività.

Il Praa vuole contribuire a perfezionare il processo di convergenza tra gli strumenti della programmazione dello sviluppo e quelli del governo del territorio che hanno nella sostenibilità ambientale il denominatore comune.
Piano regionale di azione ambientale 2007 – 2010
è uno strumento a forte carattere d’integrazione, che in parte abbandona la fase di sperimentazione che ha caratterizzato la precedente versione, definendo in maniera precisa gli strumenti e le azioni tramite le quali ci si prefigge di giungere al conseguimento degli obiettivi strategici (macrobiettivi).

La struttura del Piano sarà caratterizzata dall’individuazione di aree d’azione, macrobiettivi e macroindicatori, coerentemente con l’analisi dei documenti di riferimento a livello internazionale e con il precedente Praa 2004-2006. Saranno, inoltre, individuate alcune grandi strategie d’integrazione delle politiche (ambiente, agricoltura e foreste; ambiente ed industria; ambiente e mobilità; ambiente e salute; ambiente e formazione; politiche integrate per il mare e per la montagna). Questo set, insieme agli interventi integrati a livello locale, costituisce la priorità della politica ambientale regionale.
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Aggiornato al:
10.08.2009