Open Formats

 


La scelta di adottare formati aperti e con specifiche tecniche pubblichate garantisce la futura possibilità di utilizzare i dati acquisiti senza vincoli legati a specifici software che potrebbero, nell'ambito di loro strategie evolutive, decidere di "dismettere" specifici formati. Inoltre l'adozione di formati aperti favorisce l'uso ed il riuso da parte di altri soggetti pubblici o dei cittadini senza particolari vincoli e senza la necessità di dotarsi di specifici software per leggere o elaborare i dati.

L'articolo 52 del Codice dell'amministrazione Digitale (CAD) obbliga gli enti ad utilizzare formati aperti nella pubblicazione dei documenti. Questo punto è fondamentale per la fruizione da parte di tutti dei documenti messi a disposizione dalla singola PA, in quanto i formati aperti vengono letti da diversi programmi, sia Open Source, sia proprietari.

Si segnala il sito dell'Agenzia per l'Italia Digitale dove sono presenti una serie di documenti che approfondiscono diversi argomenti legati all'uso di file in formati aperti: in particolare la pagina Formati aperti
In particolar modo l'allegato Bozza-Allegato 2- Formati (pdf 287 KB) approfondisce la maggior parte dei formati aperti utilizzati dalle PA e ne elenca i principali utilizzi.

Per i dati geografici vengono utilizzati:

Ulteriori argomenti relativi agli Open Formats disponibili alla pagina http://www.regione.toscana.it/web/geoblog/open-formats