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Annuario statistico Toscana 2009, sezione Lavoro

Lavoro

Annuario statistico Toscana 2009, sezione Lavoro

Dati su domanda e offerta di lavoro, lavoratori parasubordinati e cassa integrazione guadagni

L'Annuario statistico regionale Toscana 2009 contiene una sezione dedicata al Lavoro - scarica il testo integrale in pdf e le tavole dei dati in xls della sezione.

Questa sezione dell'annuario statistico regionale apre con le stime ufficiali dei principali aggregati dell'offerta di lavoro derivanti dalla rilevazione campionaria sulle forze di lavoro Istat. Negli anni l'indagine è stata più volte rinnovata per tenere conto, da un lato, delle continue trasformazioni del mercato del lavoro, dall'altro, delle crescenti esigenze conoscitive degli utenti sulla realtà sociale ed economica del nostro paese.

L'ultima modifica è stata avviata all'inizio del 2004 in linea con le disposizioni dell'Unione Europea. L'attuale rilevazione è denominata continua in quanto le informazioni, raccolte per tramite di interviste dirette o telefoniche, sono rilevate con riferimento a tutte le settimane dell'anno, tenuto conto di un'opportuna distribuzione nelle tredici settimane di ciascun trimestre del campione complessivo.
La popolazione di riferimento è costituita da tutti i componenti delle famiglie residenti in Italia, anche se temporaneamente all'estero. L'intervista alla famiglia viene effettuata utilizzando una rete di rilevazione controllata direttamente dall'Istat mediante tecniche Capi (Computer assisted personal interview) e Cati (Computer assisted telephone interview). Le tavole proposte costituiscono una rappresentazione dei principali indicatori per l'analisi della partecipazione al mercato del lavoro, forniti in termini di media annua e con dettaglio provinciale. A tale proposito si ricorda che nella rilevazione campionaria sulle forze di lavoro le stime provinciali devono essere considerate con cautela, poiché possono presentare un elevato errore campionario.
Le caratteristiche dell'indagine sono riportate in dettaglio nel volume La rilevazione sulle forze di lavoro: contenuti, metodologie, organizzazione consultabile all'indirizzo internet http://www.istat.it/lavoro/lavret/forzedilavoro/

La sezione prosegue con i dati occupazionali dei Servizi per l'impiego che derivano dal Sistema Informativo Lavoro della Regione Toscana. Tali dati evidenziano aspetti diversi del settore lavoro, rispetto al contributo di altre fonti (in particolare la rilevazione sulle forze di lavoro Istat), arricchendo l'analisi e il monitoraggio del mercato del lavoro regionale con l'apporto di informazioni relative alla consistenza ed ai flussi di offerta e domanda di lavoro a livello regionale e subregionale.
Per mezzo dei dati desunti dal Sistema Informativo, messo a regime in tutte le province della Toscana, è infatti possibile indagare su entrambi i fronti del mercato del lavoro:
- offerta attraverso le informazioni sulle persone iscritte in stato di disoccupazione e in mobilità presso i Centri per l'Impiego delle province toscane
- domanda attraverso la registrazione dei flussi di assunzione e di licenziamento derivanti dalle comunicazioni obbligatorie che dal 1° gennaio 2007 tutti i datori di lavoro, privati e pubblici, devono inviare ai Servizi per l'Impiego competenti.

I dati occupazionali sono integrati con dati di fonte amministrativa forniti dagli istituti di previdenza e assistenza sociale, che consentono di arricchire il quadro conoscitivo del mondo del lavoro con informazioni sul numero di lavoratori parasubordinati, sulle ore di Cassa Integrazione Guadagni autorizzate e sull'andamento degli infortuni sul lavoro.

L'Osservatorio sui lavoratori parasubordinati, realizzato dal Coordinamento Generale Statistico Attuariale dell'INPS, raccoglie informazioni sui lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all'art.2, comma 26, della legge n.335/1995 (c.d. lavoratori parasubordinati) suddivisi in contribuenti professionisti e contribuenti collaboratori. In questa sede si presentano i dati relativi ai contribuenti collaboratori. L'unità statistica è rappresentata dal lavoratore che ha avuto almeno un versamento contributivo per lavoro parasubordinato nel corso dell'anno. Le fonti dei dati sono l'Archivio amministrativo dei versamenti mensili effettuati dai committenti (modello F24), l'archivio delle domande di iscrizione, l'archivio amministrativo delle dichiarazioni annuali fornite dai committenti (modelli GLA), i flussi delle denunce retributive mensili (dal 2005). L'anno di competenza è quello in cui sono stati pagati i compensi; l'età in anni compiuti ed il sesso sono dati anagrafici del lavoratore; il luogo di contribuzione può essere differente sia da quello di lavoro che da quello di residenza del collaboratore.
Per ulteriori informazioni: http://servizi.inps.it/banchedatistatistiche/menu/parasub/paranota.html

I dati relativi alla Cassa Integrazione Guadagni sono di fonte INPS e riguardano il numero di ore autorizzate ripartite per tipo di intervento (ordinario e straordinario) e per categoria professionale di destinazione (operai o impiegati). La cassa integrazione ordinaria è costituita dalla gestione Industria e dalla gestione Edilizia, gli interventi straordinari sono invece erogati dalla gestione Industria e Artigianato e dalla gestione Commercio. L'archivio statistico è alimentato per quanto riguarda la cassa integrazione ordinaria dalle delibere di autorizzazione della commissione provinciale del lavoro, per
la cassa integrazione straordinaria dai decreti emessi dagli uffici regionali del lavoro. Per un corretto utilizzo dei dati è opportuno precisare che le ore autorizzate ogni mese, non si riferiscono soltanto a periodi immediatamente precedenti il mese di autorizzazione, ma possono riferirsi anche a periodi più lontani e costituiscono comunque un aggregato sovradimensionato rispetto alle ore effettivamente utilizzate dalle aziende.
Per ulteriori informazioni: www.inps.it

Le tavole relative agli infortuni sul lavoro sono state estratte dalla Banca Dati dell'INAIL. I dati si riferiscono agli infortuni sul lavoro denunciati all'INAIL, separatamente per le gestioni: industria, commercio e servizi; agricoltura; conto stato. Le norme legislative sull'assicurazione obbligatoria degli infortuni sul lavoro e le malattie professionali prevedono che debbano essere denunciati all'INAIL gli infortuni sul lavoro da cui siano colpiti i lavoratori (dipendenti ed autonomi) e che siano stati
prognosticati non guaribili entro tre giorni, indipendentemente da ogni valutazione circa la ricorrenza degli estremi di legge per l'indennizzabilità. La denuncia, corredata da certificato medico, deve essere fatta utilizzando i moduli predisposti dall'Inail nei quali sono riportate informazioni significative ai fini dell'analisi del fenomeno infortunistico per fini previdenziali. L'INAIL viene a conoscenza anche di una parte degli infortuni con prognosi inferiore ai 4 giorni (le cosiddette Franchigie) attraverso i certificati medici che vengono trasmessi all'Inail dal medico curante o dal pronto soccorso.
Per la gestione Industria, commercio e servizi sono riportati anche i casi mortali il cui decesso è avvenuto entro 180 giorni dalla data in cui si è verificato l'infortunio, con esclusione di quelli per i quali nello stesso periodo è stata accertata la causa non professionale. A causa dei suddetti criteri di rilevazione e dei tempi tecnici di definizione il dato dell'ultimo anno è da ritenersi provvisorio e non confrontabile con quelli già consolidati, relativi agli anni precedenti.


Ultima modifica: 15/04/2013 18:56:41 - Id: 562001
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