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Contabilità economica regionale: dati Toscana 2012-2015

Conti territoriali, edizione dicembre 2016

Contabilità economica regionale: dati Toscana 2012-2015

Le stime di contabilità nazionale elaborate per la nostra regione, sulla base di rilevazioni Istat e altre fonti informative


Sono disponibili i dati sui conti regionali e provinciali 2015 della Toscana. Il sistema dei conti nazionali descrive, in termini quantitativi e sotto forma contabile, l'attività economica e finanziaria di un paese o di sue determinate ripartizioni territoriali. Per costruire le stime di contabilità nazionale sono utilizzati i dati delle rilevazioni Istat e altre informazioni e indagini di fonte esterna, pubblica e privata.
Al fine di migliorare le stime e renderle più adeguate alla corretta rappresentazione della realtà economica e sociale in evoluzione, tenendo conto di fonti nuove e più consolidate, le stime sono sottoposte sia a revisioni ordinarie annuali, sia a revisioni straordinarie generalmente quinquennali.

Scarica le seguenti 13 tavole dati 2012-2015 (edizione dicembre 2016) in un unico file .xls

  • Tavola 1 Conto economico delle risorse e degli impieghi - Toscana e Italia. Anni 2012-2015 - valori ai prezzi correnti (milioni di euro)
  • Tavola 2 Conto della distribuzione del prodotto interno lordo - Toscana e Italia. Anni 2012-2015 - valori ai prezzi correnti (milioni di euro)
  • Tavola 3 Valore aggiunto ai prezzi base per attività economica e prodotto interno lordo - Toscana. Anni 2012-2015- valori ai prezzi correnti (milioni di euro)
  • Tavola 4 Valore aggiunto ai prezzi base per settore di attività economica e provincia Toscana. Anno 2014 - valori a prezzi correnti (milioni di euro)
  • Tavola 5 Investimenti fissi lordi per branca proprietaria - Toscana e Italia. Anni 2012-2014 - valori ai prezzi correnti (milioni di euro)
  • Tavola 6 Retribuzioni lorde - Toscana e Italia. Anni 2012-2014 - valori ai prezzi correnti (milioni di euro)
  • Tavola 7 Contributi sociali a carico dei datori di lavoro - Toscana e Italia. Anni 2012-2014 - valori ai prezzi correnti (milioni di euro)
  • Tavola 8 Redditi interni da lavoro dipendente - Toscana e Italia. Anni 2012-2015 - valori ai prezzi correnti (milioni di euro)
  • Tavola 9 Spese delle famiglie per consumi finali. Toscana e Italia. Anni 2012-2015 - valori ai prezzi correnti (milioni di euro)
  • Tavola 10 Spese per consumi finali della Pubblica Amministrazione per funzioni di spesa - Toscana e Italia. Anni 2012-2014 - valori ai prezzi correnti (milioni di euro)
  • Tavola 11 Occupati per tipologia di occupazione e settore di attività economica - Toscana e Italia. Anni 2012-2015 (media annua in migliaia)
  • Tavola 12 Occupati per tipologia di occupazione, settore di attività economica e provincia - Toscana. Anno 2014 (media annua in migliaia)
  • Tavola 13 Principali aggregati macroeconomici per anno - Toscana e Italia. Anni 2012-2015 (valori pro-capite in euro a prezzi correnti per anno)

Glossario

Consumi finali delle Amministrazioni pubbliche: valore della spesa per beni e servizi delle Amministrazioni pubbliche (AP) per il diretto soddisfacimento dei bisogni, individuali o collettivi, dei membri della collettività.

Consumi finali delle famiglie: valore della spesa che le famiglie sostengono per l'acquisto di beni e servizi necessari per il soddisfacimento dei propri bisogni.

Conto delle risorse e degli impieghi: esprime l'uguaglianza tra le risorse (prodotto interno lordo a prezzi di mercato e importazioni) e gli impieghi (consumi nazionali, investimenti lordi e esportazioni) a livello dell'intera economia. Deriva dalla fusione tra conto di equilibrio dei beni e servizi, che descrive l'utilizzo dei prodotti disponibili, e conto della produzione, che illustra le operazioni relative al processo produttivo.

Conto della distribuzione del prodotto interno lordo: registra le operazioni di distribuzione del reddito direttamente collegate al processo produttivo e che, pertanto, possono essere classificate tanto per branche quanto per settori. In entrata si registrano il valore  aggiunto ai prezzi di mercato ed i contributi alla produzione; in uscita le imposte indirette sulla produzione e sulle  importazioni ed i redditi da lavoro dipendente. Il saldo è costituito dal risultato lordo  di gestione.

Contributi sociali effettivi: comprendono tutti i versamenti che le persone assicurate o i loro datori di lavoro, effettuano agli organismi che erogano prestazioni sociali, al fine di acquistare o di conservare il diritto alla prestazione.

Investimenti fissi lordi: sono costituti dalle acquisizioni (al netto delle cessioni) di capitale fisso effettuate dai produttori residenti a cui si aggiungono gli incrementi di valore dei beni materiali non prodotti. Il capitale fisso consiste di beni materiali e immateriali (ad esempio software) prodotti e destinati a essere utilizzati nei processi produttivi per un periodo superiore a un anno.

Prodotto interno lordo ai prezzi di mercato (Pil): il risultato finale dell'attività di produzione delle unità produttrici residenti. Corrisponde alla produzione totale di beni e servizi dell'economia, diminuita dei consumi intermedi e aumentata dell'Iva gravante e delle imposte indirette sulle importazioni. È altresì pari alla somma del valore aggiunto a prezzi base delle varie branche di attività economica, aumentata delle imposte sui prodotti (compresa l'Iva e le imposte sulle importazioni), al netto dei contributi ai prodotti.

Reddito da lavoro dipendente (Rld): il costo sostenuto dai datori di lavoro a titolo di remunerazione dell'attività prestata dai lavoratori alle proprie dipendenze. Il complesso dei redditi da lavoro dipendente comprende sia le retribuzioni lorde sia i contributi sociali, effettivi e/o figurativi.

Retribuzioni lorde: comprendono i salari, gli stipendi e le competenze accessorie, in denaro e in natura, al lordo delle trattenute erariali e previdenziali, corrisposti ai lavoratori dipendenti direttamente e con carattere di periodicità, secondo quanto stabilito dai contratti, dagli accordi aziendali e dalle norme di legge in vigor

Valore aggiunto a prezzi base: l'aggregato che consente di apprezzare la crescita del sistema economico in termini di nuovi beni e servizi messi a disposizione della comunità per impieghi finali. È il saldo tra il valore della produzione di beni e servizi conseguita dalle singole branche produttive, valutata a prezzi base cioè al netto delle imposte sui prodotti e al lordo dei contributi ai prodotti, e il valore dei beni e servizi intermedi dalle stesse consumati (materie prime e ausiliarie impiegate e servizi forniti da altre unità produttive).


Ultima modifica: 19/11/2018 17:34:23 - Id: 13963008