Opportunità
I cittadini hanno oggi una grande opportunità per tutelare l’ambiente e il portafoglio. Grazie agli incentivi e alle misure studiate ad hoc, installare nella propria proprietà impianti che utilizzano energie rinnovabili vuol dire fare fin da subito un investimento redditizio.
Cosa si può installare
Dove si possono installare i pannelli fotovoltaici e i pannelli solari
Dove si possono installare gli impianti eolici (minieolico)
Scambio sul posto
Conto energia
Conto energia e scambio sul posto: come si integrano?
Opportunità per situazioni economiche disagiate
Acquisto immobili ad alta efficienza enegetica
Cosa si può installare
Il cittadino ha la possibilità di installare sulla propria abitazione o nella sua proprietà un impianto a
pannelli solari (per la produzione di acqua calda sanitaria), oppure a
pannelli fotovoltaici (capaci di produrre energia elettrica), o un
impianto eolico (anch’esso produce energia elettrica) o ancora un
impianto geotermico a bassa entalpia (cioè a bassa temperatura) per produrre calore.
Per saperne di più: tipologie di impiantoDove si possono installare i pannelli fotovoltaici e i pannelli solari
Fatte salve limitazioni che possono essere imposte dai singoli Comuni o dalle Sovrintendenze, i moduli fotovoltaici e i moduli solari possono essere collocati su
qualsiasi pertinenza di un immobile (tetto, facciata, terrazzo, ecc.) o
sul terreno. La decisione deve essere presa in base alla disponibilità di spazio necessario per installare i moduli e alla corretta esposizione ed inclinazione della superficie dei moduli. Le condizioni ottimali in l’Italia sono:
- esposizione Sud (accettabile anche Sud_Est, Sud-Ovest, con ridotta perdita di produzione)
- inclinazione dei moduli compresa fra 25° (latitudini più meridionali) e 35° (latitudini più settentrionali)
- assenza di ostacoli in grado di creare ombreggiamento.
Dove si possono installare gli impianti eolici (microeolico)
Fatte salve limitazioni che possono essere imposte dai singoli Comuni o dalle Sovrintendenze, gli impianti eolici di piccole e piccolissime dimensioni (microeolico), hanno un impatto visivo ed ambientale sostanzialmente nullo, di poco superiore a quello di un’antenna parabolica. Essi possono essere utilizzati da soli o accoppiati con i pannelli fotovoltaici per fornire elettricità.
L'impiego in aree urbane, però, richiede caratteristiche molto stringenti in termini di
velocità di "cut in" (velocità di avvio della turbina),
emissioni sonore e
impatto visivo.
Scambio sul posto
Lo scambio sul posto (Del. AEEG n. 74/08) è un servizio che viene erogato dal Gse (Gestore servizi elettrici) dal 1° Gennaio 2009 su istanza degli interessati. E’ un meccanismo che consente, in generale, di immettere in rete l’energia elettrica prodotta ma non immediatamente autoconsumata, per poi prelevare in un momento successivo altra energia necessaria a soddisfare i propri consumi. In pratica consente di detrarre i costi dei propri consumi dal profitto derivato dal proprio impianto, che ovviamente beneficia di una tariffazione assai più vantaggiosa grazie al sistema Conto energia. Sono interessati a proporre istanza al Gse coloro nella cui disponibilità o titolarità vi siano uno o più impianti:
- alimentati da fonti rinnovabili di potenza fino a 20 kW;
- alimentati da fonti rinnovabili di potenza fino a 200 kW (se entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007);
- di cogenerazione ad alto rendimento di potenza fino a 200 kW.
Per saperne di più: le norme che regolano lo scambio sul postoConto energia
Tutta l'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici (misurata tramite un contatore che verrà installato a valle del sistema) verrà pagata al produttore per 20 anni con un prezzo molto conveniente.
Il nuovo decreto presenta sostanziali miglioramenti, snellimenti burocratici e soprattutto le nuove tariffe incentivanti che privilegiano l'integrazione architettonica dei pannelli nell'edificio: ad esempio gli impianti installati a terra sono considerati "non integrati", gli impianti montati sopra le tegole sono considerati "parzialmente integrati", gli impianti in cui i moduli prendono il posto delle tegole sono considerati "integrati".
L'incentivo è proporzionale all'energia elettrica prodotta, cioè l'incentivo viene pagato su tutta l'energia prodotta dall'impianto installato, non soltanto su quella in eccesso che riversiamo nella rete elettrica.
Per saperne di più: incentivi in euro per kilowattore prodottoConto energia e scambio sul posto: come si integrano?
La disciplina dello scambio sul posto continua ad applicarsi anche dopo il termine del periodo di diritto alla tariffe incentivate. I benefici dello scambio sul posto sono cioè aggiuntivi rispetto alle tariffe del conto energia. Ciò significa che oltre alle tariffe incentivanti il cittadino-produttore ha diritto ad uno sconto sulla propria bolletta pari al valore di energia prodotta per la tariffa applicata dal gestore.
Inoltre, anche che dopo i venti anni in cui il produttore cederà l’energia prodotta alle tariffe incentivanti definite nel decreto del conto energia, il cittadino-produttore di energia rinnovabile potrà usufruire dello scambio sul posto. Questo lo tutela per tutta la vita dell’impianto dalle variazioni del prezzo dell’energia che viene stabilito dal mercato energetico.
Opportunità per situazioni economiche disagiate
I cittadini in difficoltà economica possono usufruire di uno sconto sui costi dell’elettricità rivolgendo apposita domanda al proprio Comune. Si tratta di una compensazione della spesa riconosciuta a clienti finali domestici, che risultino in condizioni di disagio economico, secondo quanto disposto dal decreto del 28 dicembre 2007.
Per maggiori informazioni:
www.bonusenergia.anci.it,
www.nextville.it/index/778 ( per bonus energia) e
www.nextville.it/index/942 ( per bonus gas).
Per saperne di più: i gruppi di acquistoAcquisto immobili ad alta efficienza enegetica
GLI incentivi riguardano gli immobili di nuova costruzione utilizzati come prima casa dall'acquirente che rientrano nelle classi energetiche A o B.
Decreto Ministero Sviluppo econimico n.40 del 26/03/2010
>>Articolo Sole 24 ore del 19/04/2010
>>Per maggiori informazioni:
www.nextville.it/index/310