Le procedure autorizzative da seguire per richiedere l’installazione di un impianto, anche se semplificate al massimo, variano in base alla tipologia, alla sua grandezza e alla sua potenza. In questa sezione puoi consultare una guida dettagliata.
Per le fonti rinnovabili in particolare sono state emanate recentemente nuove norme:
a) le Linee Guida nazionali sulle fonti rinnovabili (DM 10 settembre 2010) applicate direttamente anche in Toscana a partire dal 2 gennaio 2011;
b) la Legge regionale 21 marzo 2011, n. 11 “Disposizioni in materia di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di energia. Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n.39 (Disposizioni in materia di energia) e alla legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme per il governo del territorio)”, entrata in vigore il 24/03/2011;
c) Il Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE”, entrato in vigore il 29/03/2011.
Sulle semplificazioni amministrative e la sostituzione della DIA con la SCIA è invece intervenuta la L.R. 5-8-2011 n. 40 - Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio), alla legge regionale 9 settembre 1991, n. 47 (Norme sull'eliminazione delle barriere architettoniche), alla legge regionale 8 maggio 2009, n. 24 (Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell'economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente) e alla legge regionale 8 febbraio 2010, n. 5 (Norme per il recupero abitativo dei sottotetti).pubblicata nel B.U. Toscana 10 agosto 2011, n. 41, parte prima.
Tali disposizioni si aggiungono e sovrappongono alla normativa regionale preesistente (legge regionale 39/2005). In attesa di un aggiornamento del testo della legge regionale 39/2005 si ricostruiscono qui i titoli abilitativi necessari in Toscana dal 29 marzo 2011.
Di seguito quindi, divisi per fonti energetica, sono riportate le autorizzazioni previste per realizzare gli impianti, e i casi in cui queste sono sostituite con una SCIA (segnalazione certificata di inizio attività ai sensi della LR 1/2005 e LR 39/2005), con una PAS (Procedura Abilitativa Semplificata ai sensi del Dlgs 28/2011) o con una semplice comunicazione preventiva (cosiddetta “attività libera”) al Comune.
La PAS (dichiarazione accompagnata da relazione progettuale) è quella procedura abilitativa che, ai sensi del Dlgs 28/2001, nel caso di impianti da fonti rinnovabili sostituisce la presentazione di una vecchia DIA (in realtà non è molto diversa da quest’ultima, vedi articoli 6 e 44 del Dlgs 28/2011).
La SCIA, la PAS e la Comunicazione preventiva (laddove permesse) tengono luogo delle autorizzazioni energetiche ed edilizie. Se la zona è sottoposta a particolari vincoli (un vincolo paesaggistico o idrogeologico o altro) dovranno comunque essere acquisiti i nullaosta specifici. Per esempio, in caso di impianto sottoposto a SCIA da realizzarsi in area con un vincolo paesaggistico, a norma del Dlgs 42/2004, dovrà comunque essere acquisita la relativa autorizzazione paesaggistica.
• Impianti eolici (produzione di energia elettrica)
• Impianti fotovoltaici (produzione di energia elettrica)
• Impianti a biomasse (produzione di energia elettrica)
• Impianti di cogenerazione a biomassa (produzione combinata di calore e di energia elettrica)
• Impianti di cogenerazione da fonti fossili (produzione combinata di calore e di energia elettrica)
• Impianti idroelettrici (produzione di energia elettrica)
• Solare termico (solo produzione di calore)
• Biomassa termica (solo produzione di calore)
• Impianto geotermico senza prelievo di fluido o di limitata potenza
| Tipo di impianto | Tipologia di autorizzazione | Procedura da seguire |
| Singoli generatori eolici con altezza complessiva non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro | Attività libera (art.17 L.R.39/2005 e Dlgs 115/2008) | Comunicazione scritta al Comune, almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti di potenza fino a 5 kW se realizzati secondo le condizioni fissate dal Pier (1) | Attività libera (art.17 L.R. 39/2005) | Comunicazione scritta al Comune, almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) di potenza inferiore a 60 kW | Procedura Abilitativa Semplificata - PAS (Art. 16 L.R. 39/2005, Dlgs 387/2003 e Dlgs 28/2011) | Presentazione della PAS, ai sensi del Dlgs 28/2011, al Comune |
| Impianti di potenza da 60 kW fino a 1 MW | Autorizzazione unica (art. 13 L.R.39/2005) della Provincia, di norma senza VIA (art. 27 L. 99/2009) | Istanza alla Provincia |
| Impianti di potenza superiore a 1 MW | Autorizzazione unica (art. 13 L.R.39/2005) della Regione, con adempimenti Valutazione Impatto Ambientale | Istanza alla Regione Toscana |
| Tipo di impianto | Tipologia di autorizzazione | Procedure da seguire |
| Completamente integrati o aderenti per tutto lo sviluppo del tetto, indipendentemente dalla potenza | Attività libera (art. 17 LR 39/2005 e Dlgs 115/2008) | Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti di potenza nominale fino a 5 kW se realizzati secondo le condizioni fissate dal Pier (2) | Attività libera (art. 17 LR 39/2005) | Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti aventi tutte le seguenti caratteristiche: i. realizzati su edifici esistenti o sulle loro pertinenze; ii. aventi una capacità di generazione fino a 200 kWe; iii. realizzati al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 | Attività libera (ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera d) del D.P.R. 380/2001) | Comunicazione scritta al Comune prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) aventi tutte le seguenti caratteristiche: i. moduli fotovoltaici sono collocati sugli edifici; ii. la superficie complessiva dei moduli fotovoltaici dell'impianto non sia superiore a quella del tetto dell'edificio sul quale i moduli sono collocati | PAS (ai sensi dell'articolo 21, comma 1, del DM 6 agosto 2010 e del Dlgs 28/2011) | Presentazione della PAS, ai sensi del Dlgs 28/2011, al Comune |
| Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) di potenza nominale inferiore a 20 kW | PAS (art. 16 LR 39/2005, Dlgs. 387/2003 e Dlgs 28/2011) | Presentazione della PAS, ai sensi del Dlgs 28/2011, al Comune |
| Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera o con PAS) di potenza nominale fino a 1 MW | Autorizzazione unica provinciale (art. 13 L.R.39/2005) di norma senza VIA (art. 27 L.99/2009) | Istanza alla Provincia |
| Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera o con PAS) di potenza nominale superiore a 1 MW | Autorizzazione unica provinciale (art. 13 L.R.39/2005) previa verifica di VIA |
| Tipo di impianto | Tipologia di autorizzazione | Procedura da seguire |
| Fino a 0,5 MW termici laddove realizzati secondo le condizioni fissate dal Pier (3) | Attività libera (art.17 L.R.39/2005) | Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti aventi entrambe le seguenti caratteristiche: i. realizzati in edifici esistenti, sempre che non alterino i volumi e le superfici, non comportino modifiche delle destinazioni di uso, non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici; ii. aventi una capacità di generazione fino a 200 kWe | Attività libera (ai sensi dell'articolo 123, comma 1, secondo periodo e dell'articolo 6, comma 1, lettera a) del D.P.R. 380/2001) | Comunicazione scritta al Comune prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) di potenza nominale inferiore a 200 kW elettrici (se si tratta di biomassa gassosa, inferiore a 250 kW elettrici) | PAS (art. 16 LR 39/2005, Dlgs. 387/2003 e Dlgs 28/2011) | Presentazione della PAS, ai sensi del Dlgs 28/2011, al Comune |
| Altri impianti (4) | Autorizzazione unica provinciale (art. 13 L.R.39/2005) | Istanza alla Provincia |
| Tipo di impianto | Tipologia di autorizzazione | Procedura da seguire |
| Con capacità di generazione massima inferiore a 50 kW elettrici | Attività libera (art.17 L.R.39/2005 e art.27 L.99/2009) | Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) con capacità di generazione massima inferiore a 1 MW elettrico, ovvero a 3 MW termici | PAS (art. 16 LR 39/2005, Dlgs. 387/2003 e Dlgs 28/2011) | Presentazione della PAS, ai sensi del Dlgs 28/2011, al Comune |
| Altri impianti (5) | Autorizzazione unica provinciale (art.11 e 13 LR 39/2005) | Istanza alla Provincia |
| Tipo di impianto | Tipo di impianto autorizzazione | Procedura da seguire |
| Fino a 50 kW elettrici | Attività libera (art.17 L.R.39/2005 e art.27 L.99/2009) | Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori |
| Fino a 3 MW termici se alimentati a gas naturale e realizzati secondo le condizioni fissate dal Pier (6) | Attività libera (art.17 L.R.39/2005) | Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) di potenza fino a 1 MW elettrico | SCIA (art.16 L.R.39/2005 e art.27 L.99/2009) | SCIA, ai sensi della LR 39/2005 e della LR 1/2005, al Comune |
| Altri impianti | Autorizzazione unica provinciale (art.11 L.R.39/2005) | Istanza alla Provincia |
| Tipo di impianto | Tipologia di autorizzazione | Procedura da seguire |
| Impianti aventi entrambe le seguenti caratteristiche: i. realizzati in edifici esistenti, sempre che non alterino i volumi e le superfici, non comportino modifiche delle destinazioni di uso, non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici; ii. aventi una capacità di generazione fino a 200 kWe | Attività libera (ai sensi dell'articolo 123, comma 1, secondo periodo e dell'articolo 6, comma 1, lettera a) del D.P.R. 380/2001) | Comunicazione scritta al Comune prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) di potenza inferiore a 100 KW elettrici | PAS (art. 16 LR 39/2005, Dlgs. 387/2003 e Dlgs 28/2011) | Presentazione della PAS, ai sensi del Dlgs 28/2011, al Comune |
| Altri impianti | Autorizzazione unica provinciale, eventualmente data all’interno dell’atto di concessione di derivazione acqua, se anche questo deve essere acquisito | Istanza alla Provincia |
| Tipo di impianto | Tipologia di autorizzazione | Procedura da seguire |
| Completamente integrati o aderenti, fino a tutto lo sviluppo del tetto indipendentemente dalla potenza | Attività libera (art. 17 LR 39/2005 e Dlgs 115/2008) | Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti aventi tutte le seguenti caratteristiche: a) gli impianti siano realizzati su edifici esistenti o su loro pertinenze, ivi inclusi i rivestimenti delle pareti verticali esterne agli edifici; b) gli impianti siano realizzati al di fuori della zona A), di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 | Attività libera (ai sensi dell’art. 7 del Dlgs 28/2011 e dell'articolo 6 del D.P.R. n. 380/2001) | Comunicazione scritta al Comune prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti con sviluppo fino a 20 metri quadrati nei casi specificati dal PIER (7) | Attività libera (art. 17 LR 39/2005) | Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori |
| Nel settore florovivaistico, impianti con sviluppo fino 200 metri quadrati, nei casi specificati dal Pier (7) | Attività libera (art. 17 LR 39/2005) | Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori |
| Impianti (non rientranti nell’attività libera) con sviluppo da 20 a 100 metri quadrati nei casi specificati dal Pier (7) | SCIA (art. 16 L.R.39/2005) | Presentazione della SCIA, ai sensi della LR 39/2005 e della LR 1/2005, al Comune |
| Altri | Permesso di costruzione, salvo ulteriori semplificazioni decise dal Comune | Richiesta del Permesso al Comune |
| Tipo di impianto | Tipologia di autorizzazione | Procedura da seguire |
| Impianti aventi tutte le seguenti caratteristiche: i. realizzati negli edifici esistenti e negli spazi liberi privati annessi; ii. funzionali alle esigenze dell’edificio di acqua calda o aria | Attività libera (ai sensi dell'articolo 7 del Dlgs 28/2011 e dell’art. 6 del D.P.R. n. 380/2001) | Comunicazione scritta al Comune prima dell’inizio dei lavori |
| Fino a 0,5 MW termici laddove realizzati secondo le condizioni fissate dal Pier (8) | Attività libera (art.17 L.R. 39/2005) | Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori |
| Altri | Per l’aspetto edilizio l’atto prescritto dalla normativa edilizia comunale. Per impianti più grossi anche autorizzazione alle emissioni ai sensi del Dlgs 152/2006 | L’aspetto edilizio è di competenza del Comune. L’eventuale autorizzazione alle emissione è di competenza della Provincia |
| Tipo di impianto | Tipologia di autorizzazione | Procedura da seguire |
| Impianti di produzione di calore da risorsa geotermica, senza prelievo di fluido, per climatizzazione edifici | SCIA (art. 16 L.R.39/2005) | Presentazione della SCIA, ai sensi della LR 39/2005 e della LR 1/2005, al Comune |
| Impianto geotermico con prelievo di fluido se la profondità è inferiore ai 400 m e la potenza termica è inferiore a 2 MW termici | Autorizzazione provinciale insieme alla Concessione di derivazione acqua pubblica (art. 15 LR 39/2005, Dlgs. 22/2010 e RD 1775/33) | Istanza alla Provincia che promuoverà una procedura unica per tutti gli atti necessari alla realizzazione dell’opera |