Nuove tariffe per i bus urbani ed extraurbani

Tutte le novità sulle tariffe e le agevolazioni

Nuove tariffe per i bus urbani ed extraurbani

 

Dal primo luglio 2018 è entrata in vigore la nuova comunità tariffaria regionale per i bus urbani ed extraurbani, una tariffa unica e omogenea per tutta la Toscana che prevede una variazione degli importi di biglietti e abbonamenti.

 

SONO PREVISTE DIVERSE AGEVOLAZIONI. Scopri come puoi usufruirne!

 

1. Sconti per i residenti in Toscana che appartengono ad un nucleo famigliare con valore ISEE inferiore a euro 36.151,98.

Gli sconti ISEE si applicano su tutti gli abbonamenti, anche su quelli agevolati per studenti e lavoratori descritti ai punti successivi.

Scopri come ottenere l'agevolazione cliccando qui.

 

2. Se a luglio 2018 hai pagato l'abbonamento per intero ma avresti avuto diritto all'agevolazione ISEE, puoi ottenere il rimborso della differenza pagata, tramite richiesta all'azienda di trasporto.

 

3. L'abbonamento annuale extraurbano diventa più conveniente per chi deve percorrere più chilometri: costa 9,5 volte quello mensile per le tratte fino a 30km, nove volte quello mensile per le tratte da 30,1 a 50 km, 8,5 volte quello mensile per le tratte oltre i 50,1 km.

 

4. Se sei uno studente delle scuole di ogni ordine e grado della Toscana oppure sei iscritto ad una università della Toscana, puoi approfittare delle tariffe dedicate, e in particolare dell'abbonamento 10 mesi - settembre-giugno.

Per tutti i dettagli degli abbonamenti per gli studenti, clicca qui.

 

5. Se lavoriinformati con la tua azienda se ha sottoscritto la convenzione di mobility management che consente di acquistare abbonamento annuali - pagandoli a rate mensili - con lo sconto del 5%, anche se hai già lo sconto ISEE.

 

6.Se hai un abbonamento extraurbano agli autobus, puoi integrarlo con quello per la rete urbana al costo di 5 euro. Ma attenzione: per Firenze valgono altre tariffe.

 

7. Se viaggi di frequente ma l'abbonamento non ti conviene, puoi acquistare il carnet di 4 biglietti extraurbani con sconti tra il 10 e il 25% rispetto ai biglietti singoli.

 

8. Con la prossima dichiarazione  dei redditi, potrai detrarre il 19% del costo degli abbonamenti tuoi e dei familiari a carico, fino ad un massimo di 250 euro: ricorda di conservare gli abbonamenti e la documentazione di pagamento.

 

 

TRENI: IL REPORT SULL'ANDAMENTO DEI TRENI REGIONALI DI APRILE 2018

Per monitorare l'andamento dei treni regionali, è disponibile qui di seguito

una scheda per ciascuno dei 100 treni divisi per linea:

  1. Firenze – Arezzo – Chiusi (Roma)
  2. Firenze – Pisa - Livorno
  3. Firenze – Empoli - Siena
  4. Pisa – Livorno – Grosseto (Roma)
  5. Firenze – Pistoia – Lucca – Viareggio
  6. (Firenze) Prato – Bologna
  7. Firenze – Borgo S.L – Faenza (via Vaglia)
  8. Firenze – Borgo S.L. (via Pontassieve)
  9. Pisa – Lucca - Aulla
  10. (Genova) La Spezia - Pisa
  11. Siena – Chiusi
  12. Pisa - La Spezia - Parma (MI) (BG).

 

Si tratta dei treni che nell'ambito del Contratto di Servizio fra Regione e Trenitalia sono indicati come i più significativi per affollamento.

A questi sono stati aggiunti altri 6 treni ritenuti particolarmente significativi.

Leggi questi report e facci conoscere le tue valutazioni: se hai contributi, osservazioni oppure se vorresti inserire altri treni nell'elenco, faccelo sapere CLICCANDO QUI. Ti ringraziamo fin da ora per la collaborazione che vorrai dare: fallo subito, basta un indirizzo mail!


Cosa contengono le schede

  1. Nelle schede viene riportata la puntualità reale, quindi quella "percepita" dall'utente presso le principali stazioni, senza alcuna integrazione né modifica o riduzione legata alla causa del ritardo. Comprende pertanto tutti i ritardi, sia quelli causati da Trenitalia, dalle altre Imprese ferroviarie e da Rete Ferroviaria Italiana, così come i ritardi legati a cause meteo ed altre esterne al sistema ferroviario.
  2. Per ogni scheda treno viene indicato il ritardo lungo l'intero percorso: oltre alle stazioni di partenza e di arrivo, sono state identificate alcune stazioni intermedie, in particolare quelle di snodo con altre linee e quelle su cui si attestano altre relazioni lungo la linea (questo consente di valutare anche la regolarità o meno delle corrispondenze, cioè della possibilità di fare interscambio e passare da una linea o da una relazione all'altra). 
  3. La fonte dei dati è il sistema PICWEB fornito da RFI (Rete Ferroviaria Italiana, gestore dell'infrastruttura ferroviaria); Regione Toscana non effettua alcuna modifica sui dati così ottenuti.
  4. Per ogni scheda treno, nelle stazioni di riferimento vengono indicate le percentuali di tre livelli crescenti di ritardo dei treni (5', 7', 15'). Per ritardo si intende il ritardo del treno in arrivo nella stazione corrispondente. Le percentuali nei tre diversi livelli sono cumulate, cioè i calcoli per gli indici della fascia superiore considerano anche i treni con ritardo del livello inferiore.
  5. Nella scheda treno vengono inoltre riportati  due grafici, relativi al ritardo medio registrato nelle stazioni di riferimento e ai giorni in cui il treno arriva in ritardo nelle stazioni di riferimento.
  6. Vengono infine riportate brevemente le principali macrocause di ritardo sulla linea o sul singolo treno nel mese.

 

 

Ultima modifica: 28/08/2018 12:34:57 - Id: 12098297
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