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Po Feamp, obblighi dei beneficiari

Programma operativo del Fondo europeo attività marittime e pesca (Feamp)

Po Feamp, obblighi dei beneficiari

Rispettare la normativa, collaborare per le verifiche tecniche e contabili, rispettare i tempi di realizzazione degli interventi cofinanziati, presentare l'avanzamento dei lavori, informare il pubblico sugli interventi e le attività cofinanziati


Il beneficiario di contributi del Fondo europeo attività marittime e pesca (Feamp) erogati attraverso bandi del Programma operativo (Po) Feamp 2014-2020, è tenuto al rispetto dei seguenti impegni ed obblighi:

  • rispettare la normativa comunitaria, nazionale e regionale;
     
  • assicurare il proprio supporto per le verifiche ed i sopralluoghi che l'Amministrazione riterrà di effettuare nonché di assicurare l'accesso ad ogni altro documento che questa riterrà utile acquisire ai fini dell'accertamento;
  • assicurare l'accesso ai luoghi dove insistono gli impianti, i macchinari e le attrezzature interessate dall'intervento sui quali l'Amministrazione provvederà ad effettuare gli opportuni accertamenti;
  • tenere un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative alle spese oggetto di contributo Feamp (art. 125 par 4 lett. b) del Reg. UE 1303/2013);
  • conservare e rendere disponibili tutti i documenti, in originale, giustificativi delle spese sostenute per il periodo di tempo indicato. Il periodo di conservazione è interrotto in caso di procedimento giudiziario o su richiesta debitamente motivata della Commissione. I documenti
  • realizzare le opere e acquistare le dotazioni nei tempi che consentono il raggiungimento della finalità della Misura, in conformità agli obblighi derivanti dalla normativa vigente, dal Po Feamp e da queste disposizioni attuative, fatta salva l'eventuale proroga concessa ovvero le cause di forza maggiore;
     
  • presentare, in sede di Domanda di pagamento per Stati di Avanzamenti dei Lavori o del Saldo del contributo, la documentazione stabilita;
     
  • rispettare gli obblighi in materia di divieto di cumulo di più benefici sullo stesso investimento (il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni richieste ed ottenute dal beneficiario per le medesime spese);
     
  • rispettare gli obblighi in materia di informazione e pubblicità delle operazioni finanziate dal Feamp sulla base di quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 1303/2013 art. 115 Informazione e comunicazione", comma 3  > Allegato XII  secondo il quale i beneficiari di un contributo Feamp sono tenuti a:

a. informare di tale finanziamento tutti i partecipanti all'operazione;

b. informare che l'operazione in corso è stata selezionata nel quadro del Po Feamp 2014-2020;

c.  fornire, sul proprio sito web, ove questo esista, una breve descrizione dell'operazione, in proporzione al livello del sostegno, compresi le finalità e i risultati, evidenziando il sostegno finanziario ricevuto dall'Unione.

Vai alle specifiche tecniche  >>> Po Feamp, obblighi dei beneficiari a informare e comunicare
 

  • rispettare l'obbligo di stabilità delle operazioni. In proposito, per "stabilità delle operazioni", ai sensi dell'articolo 71 Reg (UE) n 1303/2013, si deve intendere che la partecipazione del Feamp resti attribuita a un'operazione se, entro cinque anni dal pagamento finale (data del decreto di liquidazione finale), il beneficiario non cede a terzi, né distoglie dall'uso indicato nella domanda approvata, quanto oggetto della

sovvenzione. Di conseguenza non è consentito per il periodo vincolato dei cinque anni dal pagamento finale al beneficiario:

a) la cessazione o rilocalizzazione di un'attività produttiva al di fuori dell'area del programma;

b) il cambio di proprietà di un'infrastruttura che procuri un vantaggio indebito a un'impresa o a un ente pubblico;

c) una modifica sostanziale che alteri la natura, gli obiettivi o le condizioni di attuazione dell'operazione, con il risultato di comprometterne gli obiettivi originari.

Alla stessa regola di cui sopra, soggiace la dismissione a qualsiasi titolo di investimenti o degli impianti cofinanziati.

Qualora non venga rispettato l'obbligo di cui all'art. 71 del Regolamento UE n.1303/2013 gli importi indebitamente versati devono essere recuperati in proporzione al periodo per il quale i requisiti non sono stati soddisfatti.

  • Nel caso di investimento in infrastrutture ovvero di investimento produttivo il contributo è revocato laddove, entro 10 anni dal pagamento finale, l'attività produttiva sia soggetta a delocalizzazione al di fuori dell'Unione.
  • Le disposizioni sulla stabilità delle operazioni e possibile recupero non si applicano alle operazioni che sono soggette alla cessazione di un'attività produttiva a causa di fallimento non fraudolento.


In caso di decesso del beneficiario, il contributo può essere riconosciuto agli eventuali eredi, a condizione che sia dimostrato il mantenimento dei requisiti di accesso e di ammissibilità, nonché l'impegno al mantenimento dei vincoli ed al rispetto degli obblighi assunti dal beneficiario originario.

  • Eventuali ulteriori obblighi a carico del beneficiario saranno elencati nell'atto di assegnazione dell'aiuto

 


Ultima modifica: 22/03/2019 11:15:25 - Id: 15878692