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Il glossario del bilancio e della contabilità regionale

Il glossario del bilancio e della contabilità regionale

 

A - B - C - D - E - F - G - H - I L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - Z

A

Accensione di prestiti
L'ammontare delle operazioni di indebitamento a breve e lungo termine o patrimoniali, con esclusione di quelle di durata inferiore ad un anno.
Accertamento
Costituisce la prima fase del procedimento di acquisizione delle Entrate (Fasi: Accertamento, Riscossione, Versamento).

Articolazione del bilancio
Le entrate sono ripartite in Titoli e, nell'ambito di ciascun Titolo, in Categorie e Unità Previsionali di Base (UPB). Le Spese sono ripartite in Strategie, Funzioni obiettivo, Unità Previsionali di Base. Questa struttura qualifica il documento contabile come bilancio politico, è infatti con questa struttura che il bilancio viene presentato dalla Giunta al Consiglio per l'approvazione. Il bilancio politico viene accompagnato da un prospetto tecnico che mostra la ripartizione di ciascuna UPB in capitoli (bilancio gestionale).

Assestamento del bilancio
Entro il 30 giugno di ogni anno il consiglio approva, con legge, l'assestamento del bilancio il quale rende definitivi i seguenti dati che erano indicati in bilancio in via presuntiva: giacenza di cassa, residui attivi, residui passivi, risultato di amministrazione dell'esercizio precedente

Autonomia finanziaria
Evidenzia la percentuale di incidenza delle entrate proprie su quelle correnti segnalando in tal modo quanto la capacità di spesa è garantita da risorse autonome, senza contare sui trasferimenti.

Autonomia impositiva
E' una specificazione di quello che precede ed evidenzia la capacità dell'ente di prelevare risorse coattivamente.

Avanzo o disavanzo di amministrazione
Il risultato di amministrazione (avanzo/disavanzo) é dato dalla somma algebrica del Fondo di Cassa, dei residui attivi e dei residui passivi determinati alla fine dell'Esercizio considerato.

Avanzo e disavanzo complessivo
Il risultato differenziale tra le operazioni di entrata e di spesa complessive. Misura l'eccedenza (avanzo) o l'insufficienza (disavanzo) delle risorse acquisite rispetto agli impieghi effettuati.
 

B

Il bilancio annuale
Il bilancio annuale è un documento contabile finalizzato ad individuare le entrate e le spese che saranno acquisite ed erogate dalla regione in un determinato periodo di tempo: il cosiddetto anno finanziario.
Rappresenta, pertanto, il profilo finanziario dell'attività di governo regionale relativa all'esercizio considerato. Con il bilancio annuale si dispongono le quote di entrate e di spesa derivanti dalla legge collegata e dalla legge finanziaria (che vengono recepite dal bilancio); gli stanziamenti derivanti da leggi con quantificazione della spesa (che vengono recepiti); in via autonoma tutte le altre previsioni di entrata e di spesa che non dipendono dalla finanziaria e cioè le spese correnti di funzionamento dell'apparato regionale, le spese obbligatorie, le spese continuative o ricorrenti, le spese che espresso richiamo vengono quantificate con il bilancio.
Inoltre, nel bilancio annuale viene determinato il livello del disavanzo e le modalità per la sua copertura (ad esempio con l'accensione di mutui); le autorizzazioni alla gestione delle entrate e delle uscite per competenza e per cassa; le autorizzazioni per le variazioni di bilancio con atto amministrativo; l'elenco delle spese da finanziare con fondi globali; l'elenco delle garanzie principali e sussidiarie prestate dalla regione; l'iscrizione dei fondi di riserva per spese obbligatorie, impreviste, di cassa.
Il bilancio di previsione è presentato dalla giunta al consiglio regionale entro il 31 ottobre di ogni anno ed approvato con legge entro il 31 dicembre. Se entro la scadenza il consiglio non approva il bilancio può, con legge, autorizzare l'esercizio provvisorio per un periodo non superiore a tre mesi; in tal caso la regione può introitare e spendere come previsto dalla legge di autorizzazione all'esercizio provvisorio.

Bilancio del Consiglio
È il documento contabile che indica le entrate e le spese che saranno acquisite ed erogate dal Consiglio regionale in un determinato periodo di tempo: il cosiddetto anno finanziario.
Costituisce l'espressione dell'autonomia contabile e funzionale del consiglio, diretta ad assicurare allo stesso la possibilità di dotarsi di proprie strutture, necessarie per il suo normale funzionamento.
Il bilancio di previsione e il conto consuntivo del consiglio sono approvati dall'ufficio di presidenza, che ne amministra anche i fondi senza che i relativi atti siano sottoposti al controllo di cui all'articolo 125 della Costituzione.

Bilancio pluriennale
Il bilancio pluriennale è finalizzato a tradurre in termini finanziari quegli obiettivi identificati nel "PRS" (Piano regionale di sviluppo) che, nell'arco temporale preso in considerazione, hanno concreta possibilità di realizzazione, compatibilmente con le risorse finanziarie a disposizione.
Il bilancio pluriennale determina le risorse complessive che la Regione prevede di acquisire o di impegnare nel periodo in esame e l'indicazione delle risorse destinate al finanziamento dei singoli piani e progetti di intervento previsti nel PRS.
Il bilancio pluriennale viene allegato al bilancio annuale e viene approvato con la legge di previsione di quest'ultimo.
Ogni volta che si provvede, attraverso legge, ad una variazione del bilancio annuale o a nuove o maggiori spese a carico di esercizi futuri non previsti nel bilancio pluriennale in esame, tale legge dovrà necessariamente prevedere l'indicazione della corrispondente variazione introdotta nel bilancio pluriennale.
Il bilancio pluriennale indica, per ciascuna ripartizione delle entrate e delle spese, la quota relativa all'esercizio iniziale nonché le quote presunte o relative rispettivamente all'esercizio successivo e, globalmente, al periodo residuo.
Nella fattispecie, il bilancio pluriennale consta di un quadro di previsione delle entrate, di un quadro di previsione delle spese, entrambi sia a legislazione vigente, sia a livello programmatico (che tiene cioè conto dei prossimi mutamenti normativi nazionali e regionali) e di un quadro generale riassuntivo e dei prospetti allegati.

Bollettino ufficiale della Regione Toscana (BURT)
E' l'equivalente regionale della "gazzetta ufficiale della repubblica italiana".
Nel bollettino ufficiale della regione Toscana sono pubblicati le leggi regionali, i regolamenti e gli atti e i provvedimenti amministrativi della regione, degli enti locali e delle altre pubbliche amministrazioni toscane. La legge regionale è pubblicata nel BURT ed entra in vigore non prima del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione, salvo i casi d'urgenza.
 

C

Capitolo
In generale il capitolo di bilancio rappresenta l'unità elementare del bilancio, sia per le spese che per le entrate. L'insieme dei capitoli costituisce il cosiddetto bilancio gestionale.

Cassa
L'insieme delle somme effettivamente riscosse o pagate durante l'esercizio,
indipendentemente dal fatto che siano state accertate o impegnate in altri esercizi.

Categoria
Costituisce un elemento di classificazione delle entrate. L'entrata è suddivisa in Categorie in relazione alla tipologia dell' entrata stessa.

Competenza
Le entrate che l'ente ha diritto a riscuotere e le somme che si è impegnato a erogare durante l'esercizio finanziario sulla base di una legittima obbligazione, indipendentemente dal fatto che verranno in esso effettivamente riscosse o pagate.

Competenza finanziaria
Il principio della competenza finanziaria impone che nel bilancio siano iscritte le Entrate che si prevede di accertare e le spese che si prevede di impegnare nell'anno cui il bilancio si riferisce.

Contabilità finanziaria
Insieme di norme per gli Enti Locali che disciplinano la formazione e la gestione del bilancio, i procedimenti di acquisizione delle Entrate e di erogazione delle Spese, i rendiconti, i controlli, le responsabilità ed altri aspetti amministrativo-contabili.

Conto di bilancio
Vedi Rendiconto finanziario

Conto del patrimonio
Il Conto del Patrimonio rileva i risultati della gestione patrimoniale e riassume la consistenza del patrimonio al termine dell'esercizio, evidenziando le variazioni intervenute nel corso dello stesso, rispetto alla consistenza iniziale. Il patrimonio degli enti locali e' costituito dal complesso dei beni e dei rapporti giuridici, attivi e passivi, di pertinenza di ciascun ente, suscettibili di valutazione ed attraverso la cui rappresentazione contabile ed il relativo risultato finale differenziale e' determinata la consistenza netta della dotazione patrimoniale. Vengono inclusi anche i beni del demanio, con specifica destinazione, ferme restando le caratteristiche proprie, in relazione alle disposizioni del codice civile. Al conto generale del patrimonio è allegato anche l'elenco dei debiti perenti.

Copertura finanziaria
Indica, a livello di singola spesa ed in riferimento al bilancio complessivo, la presenza di effettive disponibilità finanziarie per il finanziamento delle spese stesse. Ai sensi dell'art. 55 della legge 8/6/90 N.142, gli impegni di spesa non possono essere assunti senza l'attestazione della relativa copertura finanziaria da parte del responsabile del servizio finanziario.
 

D

Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (DPEF)
Il DPEF costituisce il momento fondamentale per la programmazione annuale e la definizione della manovra economico-finanziaria. Il DPEF ha come obiettivo quello di affinare gli strumenti dell'attività programmatoria regionale ed ha la finalità di specificare gli indirizzi, le scelte e le strategie prioritarie di sviluppo della Regione nell'arco di un triennio.
La Giunta regionale adotta i DPEF entro il 30 aprile di ogni anno e lo trasmette al Consiglio contemporaneamente alla proposta di assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio in corso, che lo approva con risoluzione entro il 30 giugno.
 

E

Economie
In sede di liquidazione della spesa, così come si accerta la somma esattamente dovuta ad un soggetto precisamente individuato a fronte di un'obbligazione adempiuta da parte dello stesso, così devono essere accertate le somme impegnate e non dovute. Tali somme impegnate e non dovute costituiscono le economie di impegno e devono essere accertate in sede di liquidazione. Diversa cosa è l'economia di stanziamento che si verifica solo a chiusura dell'esercizio come differenza tra somma stanziata su un capitolo e impegni di spesa assunti sullo stesso.

Entrate
Sono le risorse finanziarie di cui l'Ente può disporre in un determinato periodo; nel bilancio sono classificate in Titoli a loro volta sub-classificati in Categorie (in base alla loro origine). Anche le Categorie sono sub-classificate in Unità Previsionali di Base (UPB) relativamente ad aree omogenee di attività.
I Titoli dell'entrata sono: 1) entrate derivanti da tributi propri della regione, dal gettito dei tributi erariali o di quote di esso devolute alla regione; 2) entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti della U.E., dello Stato e di altri soggetti; 3) entrate extratributarie; 4) entrate derivanti da alienazioni, da trasformazioni di capitale, da riscossione di crediti e da trasferimenti in conto capitale; 5) entrate derivanti dal ricorso al credito; 6) contabilità speciali.
Entrate e spese correnti: individuano le risorse ordinarie, ripetitive (ad esempio i tributi) generalmente utilizzate per la quotidiana gestione dei servizi e della macchina comunale (ad esempio, la spesa per il personale, il riscaldamento, ecc…).
Entrate e spese straordinarie: individuano le risorse non ricorrenti
Entrate in conto capitale: entrate che incidono direttamente o indirettamente sulla formazione del capitale.
Entrate tributarie: le entrate prelevate dai cittadini e dalle imprese in virtù della potestà di imposizione diretta o derivata.
 

F

Finanziaria
La "finanziaria" predispone il quadro di riferimento finanziario necessario per il raggiungimento degli obiettivi definiti nel DPEF.
La Finanziaria dispone annualmente le variazioni delle aliquote e delle altre misure che incidono sulla determinazione del gettito tributario; il rifinanziamento delle leggi di spesa regionali; la riduzione di autorizzazioni legislative di spesa per gli anni considerati dal bilancio pluriennale; la determinazione delle quote destinate a gravare sugli anni considerati dal bilancio pluriennale con riferimento alle leggi che dispongono spese da ripartire in diversi esercizi.

Funzione obiettivo
E' un elemento della classificazione nel bilancio delle Spese. Sono individuate con riguardo alle esigenze di definire le politiche regionali, tenendo conto dei criteri adottati in contabilità nazionale.
 

I

Impegno
Costituisce la prima fase del processo di erogazione delle spese (Fasi: Impegno, Liquidazione, Ordinazione e Pagamento). Formano impegni sugli stanziamenti di bilancio, le somme dovute dall'ente a seguito di obbligazioni giuridicamente perfezionate. Un impegno, dal punto di vista contabile, è un accantonamento di una parte o di tutto lo stanziamento di un determinato capitolo.
 

L

Legge di bilancio
La legge di bilancio interviene sugli atti finanziari con un sistema previsionale di entrate e spese, che si articola in un bilancio pluriennale e in un bilancio annuale e si completa delle relazioni previste dall'art. 53 dello Statuto. La legge di bilancio contiene, inoltre, l'autorizzazione alla Giunta di approvare variazioni al bilancio nel corso dell'esercizio, alla contrazione di mutui e prestiti.

Liquidazione
Costituisce la seconda fase del processo di erogazione delle spese (Fasi: Impegno, Liquidazione, Ordinazione e Pagamento). Nella fase della liquidazione la spesa diviene liquida ed esigibile con l'individuazione del Creditore e dell'esatta quantificazione della somma dovuta.
 

M

Mandato di pagamento (ordinazione)
E' un documento emesso dall'Ente nei confronti del proprio Tesoriere che ordina di pagare una determinata somma a favore di uno o più Creditori.

Minori entrate
Le entrate previste in bilancio che non sono state accertate durante l'esercizio finanziario costituiscono minori entrate rispetto agli stanziamenti.
 

O

Ordinazione
Vedi mandato di pagamento
 

P

Pagamento
E' l'atto finale del procedimento della spesa . Ad esso provvedono solitamente i tesorieri o gli altri agenti pagatori, sotto la loro responsabilità, consegnando il denaro al Creditore.

Partite di giro
Sono poste neutre utilizzate in contabilità per agevolare la corretta imputazione sui pertinenti capitoli di bilancio

Piano esecutivo di gestione (P.E.G.)
E' un documento approvato dalla Giunta dell'Ente all'inizio dell'Esercizio che individua per ciascun Esercizio gli obiettivi da raggiungere, le dotazioni ed i relativi responsabili.

Pressione finanziaria
Indica la pressione fiscale esercitata dall'ente. Pressione tributaria: evidenzia il prelievo tributario medio pro-capite.

Programma regionale di sviluppo (PRS)
All'inizio di ogni legislatura, entro 60 giorni dal proprio insediamento, la Giunta regionale presenta il Programma regionale di sviluppo (PRS). Attraverso tale strumento vengono determinati gli obiettivi, le strategie e la politica che la Regione si propone di realizzare nell'arco della legislatura.
Il programma, che deve essere approvato con deliberazione dal Consiglio regionale, nel corso della legislatura può essere sostituito da un nuovo programma.
Il PRS viene comunque aggiornato annualmente con il Documento di programmazione economico-finanziarie della regione (DPEF).
 

R

Rapporto di gestione
Contiene una relazione sull'attuazione delle politiche regionali (con riferimento alle risorse previste ed utilizzate e con gli indici di efficienza ed efficacia conseguiti), una riclassificazione della spesa per fattori di produzione, il consolidamento della spesa pubblica toscana ed una verifica delle politiche regionali e degli enti locali sulle funzioni trasferite e delegate.

Relazione previsionale e programmatica
La Relazione Previsionale e Programmatica illustra le caratteristiche generali della popolazione, del territorio, delle attività economiche, i bisogni dei cittadini, i servizi erogati, precisandone risorse umane, strumentali e tecnologiche. Comprende per la parte Entrata una valutazione sui mezzi finanziari, individuando le fonti di finanziamento ed evidenziando l'andamento storico degli stessi ed i relativi vincoli. Per la parte Spesa e' redatta per Programmi ed eventuali Progetti, rilevando l'entità e l'incidenza percentuale della Previsione con riferimento alla spesa corrente consolidata, a quella di sviluppo ed a quella di investimento.

Rendiconto
Il rendiconto (o Conto consuntivo) è presentato con apposito disegno di legge della Giunta al Consiglio entro il 30 aprile per essere approvato entro il 30 giugno. Il rendiconto dimostra, per ogni esercizio finanziario i risultati della gestione degli atti finanziari e del patrimonio riguardanti l'esercizio finanziario di riferimento. Il rendiconto generale annuale della Regione comprende il Conto Finanziario (o rendiconto finanziario), relativo alla gestione del bilancio presentato sia per UPB che per capitoli, e il Conto generale del Patrimonio.

Rendiconto finanziario
Al fine di consentire la valutazione delle politiche regionali, sulla base delle classificazioni per funzioni obiettivo e per UPB, attraverso in particolare una precisa valutazione dell'attività in relazione agli obiettivi stabiliti sia nel versante dell'entrata che in quella dell'uscita tenendo conto anche degli indicatori di efficienza ed efficacia indicati, il rendiconto finanziario dimostra per ciascuna UPB: 1) le entrate di competenza dell'anno risultanti dalle previsioni definitive, accertate, riscosse e rimaste da riscuotere; 2) le spese di competenza dell'anno, risultanti dalle previsioni definitive , impegnate, pagate e rimaste da pagare; 3) la gestione dei residui attivi e passivi degli esercizi precedenti; 4) il conto totale dei residui attivi e passivi che si riportano all'esercizio successivo.
Il Rendiconto finanziario si conclude con la dimostrazione del Risultato Contabile di gestione e con quello Contabile di Amministrazione, in termini di Avanzo, Pareggio o Disavanzo.

Residui attivi
Sono costituiti dalle entrate accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio.

Residui passivi
Sono costituiti dalle spese impegnate e non pagate entro il termine dell'esercizio.

Residui perenti
La perenzione amministrativa è un istituto speciale che consente l'eliminazione contabile dal bilancio del residuo passivo trascorsi due anni se trattasi di spese correnti, sette anni se relativo a spese d'investimento. Lo scopo della perenzione amm. È unicamente quello di semplificare ed alleggerire le scritture contabili; ovviamente non estingue il diritto del creditore che potrà chiederne il soddisfacimento, nei limiti della prescrizione estintiva civilistica.

Reversale o ordinativo d'incasso
E' il documento con il quale si impartisce al Tesoriere dell'Ente l'ordine di incassare una determinata somma.

Rimborsi di prestiti
L'ammontare delle operazioni di ammortamento dei debiti a medio e lungo termine al netto degli interessi.

Riscossione
Il procedimento di acquisizione e realizzo dei crediti accertati. E' la seconda fase della procedura di acquisizione delle entrate. In questa fase si dà al Tesoriere ordine di incassare una somma da un determinato debitore in ordine alle relative obbligazioni, attraverso l'emissione della reversale d'incasso. Il Tesoriere è comunque tenuto all'incasso delle somme anche in pendenza dell'emissione di detto ordinativo.

S

Sessione di bilancio
E' il periodo nel quale si riunisce il consiglio per esaminare, discutere e approvare il bilancio.
E' stata istituita al fine di ovviare alla lunghezza delle procedure per l'approvazione del bilancio

Situazione economica dell'ente
Ciò che, tecnicamente, viene denominata "situazione economica" dell'ente è l'importo delle risorse che si prevede di avere a disposizione, e che si intende utilizzare per coprire le spese ordinarie di gestione e per la restituzione di parte dei debiti (mutui) contratti negli anni precedenti.

Spese correnti
Spese necessarie per il normale svolgimento dell'attività (gestione ordinaria) dell'ente. Ad esempio sono spese correnti le spese riconosciute ad organi istituzionali di rilievo costituzionale, che hanno autonomia gestionale, le spese per il personale in attività di servizio, il personale in quiescenza, acquisto di beni e servizio di consumo, gli interessi passivi, gli ammortamenti ecc.

Spese in conto capitale
Le spese che incidono direttamente o indirettamente sulla formazione del capitale. Ad esempio sono spese in conto capitale le spese d'investimento, i trasferimenti ad enti destinati alla realizzazione di opere, le partecipazioni azionarie e i conferimenti, le concessioni di crediti ed anticipazioni.

Spese obbligatorie
Sono le spese correnti obbligatorie e quelle non riducibili o comprimibili senza un rispettivo ridimensionamento della struttura organizzativa dell'Ente; fanno parte delle spese obbligatorie le spese per il personale dipendente, gli interessi passivi, le quote capitali dei mutui passivi in ammortamento, ecc...

Stanziamento di cassa
Lo stanziamento di cassa indica l'ammontare complessivo della liquidità movimentabile su quel determinato capitolo, in particolare per le entrate indica la somma di denaro che si prevede di incassare durante l'esercizio finanziario sul capitolo, per le spese indica invece la somma di denaro che si prevede di pagare durante l'esercizio.

Storno di fondi
Costituiscono Storni di Fondi gli spostamenti di somme di eguale importo da una unità elementare all'altra del bilancio. Si attuano con un provvedimento di variazione di bilancio.
 

T

Titolo (vedi anche Entrate)
E' un'ampia aggregazione delle Entrate iscritte in bilancio.

Trasferimenti
Le operazioni unilaterali con le quali un soggetto devolve a favore di un altro una somma di denaro o un insieme di beni e servizi, senza ricevere in cambio una contropartita.
Si distinguono in trasferimenti correnti e in conto capitale.
 

U

Unita' Previsionali di Base (UPB)
Le UPB costituiscono l'insieme organico delle risorse finanziarie affidate alla gestione di un unico centro di responsabilità amministrativa. La determinazione delle UPB deve assicurare la piena rispondenza della gestione finanziaria agli obiettivi posti all'azione amministrativa riferiti alle politiche regionali anche in termini di servizi finali resi ai cittadini.
Le UPB sono individuate con riguardo alle aree funzionali omogenee in cui si articolano le competenze regionali e in relazione alla diversa natura economica di 1° livello in modo da tener distinte le spese correnti, quelle in conto capitale e quelle per rimborso di prestiti
 

V

Variazioni di bilancio
Costituiscono variazioni di bilancio gli incrementi o i decrementi degli stanziamenti previsti nei Capitoli.
Le variazioni possono essere effettuate con legge del Consiglio oppure con atto amministrativo della Giunta. Il Consiglio comunque deve approvare le leggi di variazione del bilancio entro il 30 novembre dell'anno cui si riferisce il bilancio

Versamento
Il versamento è la fase conclusiva del procedimento acquisitivo delle entrate e si realizza nel momento in cui il denaro affluisce nelle casse dell'ente


Ultima modifica: 26/04/2017 11:15:36 - Id: 116191