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Azioni di sistema




Azione di Comunicazione


L’Azione di Comunicazione ha lo scopo di promuovere la Politica giovanile stimolata dalle nuove Linee Guida della Regione Toscana, e di diffondere dal punto di vista dei contenuti i temi fondamentali della nuova programmazione. In particolare la Regione Toscana desidera dare spazio ai giovani, sviluppare e sostenere la rete degli attori che si occupano di politica giovanile, integrandola con i giovani stessi, e diffondere e connettere fra loro i progetti che sono ammessi a cofinanziamento, le loro azioni, i metodi e le caratteristiche.

I destinatari che si intende raggiungere e coinvolgere sono in prima battuta i giovani, ma non solo, l’intento è anche quello di dialogare con gli operatori e le istituzioni fino ad arrivare ad interessare tutta la cittadinanza.

Gli strumenti attraverso i quali vengono messi in pratica tali obiettivi sono:
- portale giovani: attivazione di un spazio su web di comunità per i giovani. Il portale è pensato come strumento di comunicazione e di scambio di materiali, idee e progetti. In tale ottica è stato progettato in maniera orizzontale e interattiva, differenziando i livelli di accesso e i permessi per caricare contenuti, ma consentendo a tutti i gruppi, coinvolti nel processo di attivazione di comunità, di gestire autonomamente alcuni spazi del portale stesso.
- minisito: costruzione e sviluppo di un minisito, caricato all’interno del sito istituzionale della Regione Toscana. L’intento è quello di offrire ai progetti ammessi a cofinanziamento, ma anche a tutti gli interessati e ai giovani stessi, una piattaforma all’interno della quale non solo conoscersi e ritrovare informazioni e documenti relativi al processo messo in atto sulle Politiche Giovanili dalla Regione Toscana, ma anche avere a disposizione materiali di approfondimento, di lavoro e informazioni su eventi e opportunità.
- collegamento con radio, televisioni e giornali: dalla lettura dei progetti ammessi a cofinanziamento emergono i soggetti e le azioni che hanno al loro interno lo sviluppo o la nascita di strumenti di supporto comunicativo. Con questi progetti l’azione ha un rapporto specifico sia per la messa in connessione fra strumenti di comunicazione diversi sia per capitalizzare le potenzialità di una pluralità di strumenti e contesti di riferimento. Inoltre sono stati rafforzati e attivati, dove necessario, i rapporti con le principali radio e televisioni toscane, in modo da offrire una capillare diffusione e offrire spazi ulteriori di relazione.


Azione V.A.L.O.R.I


L’Azione V.A.L.O.R.I ha lo scopo di attivare un processo di sviluppo e crescita nel quale:
• Valorizzare le esperienze, dei progetti e dei risultati finali
• Accompagnare i progetti, i percorsi e i processi di attivazione dei giovani e delle comunità
• sostenere nello stabilire Legami
• creare Opportunità di sviluppo personale per tutti gli attori coinvolti nei progetti e nel processo, delle comunità, del sistema delle politiche giovanili
• facilitare il Riconoscimento dei risultati e dei processi
• creare e sostenere Interazione fra i progetti e relativi attori

Tale percorso prevede più fasi attuative, distribuite secondo un arco temporale che va da marzo 2009 a gennaio 2010:

Fase I: incontro e prima conoscenza

Un incontro provinciale con i referenti dei progetti ammessi a finanziamento e con i giovani referenti di progetto, nel quale presentare l'azione V.A.L.O.R.I, relativi obiettivi, fasi e azioni, oltre che le referenti. Si presenta la scheda V.A.L.O.R.I che è elaborata per ogni progetto e tenuta come base di partenza per tutto il percorso. Nello stesso incontro, i referenti di progetto hanno modo di presentarsi, conoscersi e brevemente introdurre le loro aspettative e contributo nei confronti dell'azione.

Fase II: Osservazione e lettura dei progetti ammessi a finanziamento

Si predispone delle schede identificative di riepilogo dei dati salienti del progetto, da inserire nel minisito dedicato. Si predispone anche le schede V.A.L.O.R.I per ogni progetto, ove si indicano i punti di forza e debolezza oltre che suggerimenti di miglioramento.

Fase III: presentazione schede V.A.L.O.R.I

Si organizzano 10 incontri nelle 10 province e si presenta una sintesi delle schede V.A.L.O.R.I, sopra identificate mettendo in evidenza i punti di forza e di debolezza dei progetti presentati sui vari territori, le possibili azioni di miglioramento, i potenziali legami fra i progetti, ove non fossero già stati presi in considerazione. Al termine della presentazione è possibile fissare incontri individuali con i singoli referenti di progetto e/o con i referenti giovani in modo da sostenere e accompagnare il progetto in corso d'opera.

Fase IV: incontri individuali

Si organizzano incontri individuali per progetto per tutti coloro che ne fanno richiesta nel mese di settembre e ottobre. Gli incontri hanno una durata minima di 1 ora e massima di 4 ore a seconda dei bisogni e delle richieste. Sono perlopiù svolti presso la sede della Regione Toscana. Se necessario, le referenti dell'azione si recano in loco.

Fase V: accompagnamento a distanza

Attraverso il forum a disposizione sul sito Filigrane, skype, email delle referenti, è possibile avere sostegno in relazione al progetto e sulla base delle schede V.A.L.O.R.I.

Fase VI: valorizzazione dell'esperienza

I promotori/attuatori di progetto insieme ai giovani rappresentanti vanno a compilare una scheda di “valorizzazione” del progetto. Tale scheda è strumento utile per la stesura definitiva dei risultati dell'azione V.A.L.O.R.I.

Fase VII: Incontro di presentazione risultati dell'azione V.A.L.O.R.I

Si organizzano incontri a livello provinciale, dove sono chiamati ad intervenire sia i soggetti attuatori, i giovani ed anche i partner e le Istituzioni di riferimento. In tale contesto sono presentati i risultati aggregati delle schede di valorizzazione, e i risultati complessivi dell'azione V.A.L.O.R.I. per provincia e a livello regionale. Si organizza anche una tavola rotonda per ipotizzare il follow up dei progetti e dei processi.


Azione attiva regionale


In relazione e in maniera complementare alle altre Azioni di Sistema, la Regione Toscana avvia anche una Azione attiva a regia regionale finalizzata a sviluppare un ulteriore processo di accompagnamento allo sviluppo di comunità attraverso approfondimenti tematici, a sperimentare alcune pratiche di formazione-azione di protagonismo giovanile finalizzate allo sviluppo di responsabilità e a creare ulteriori occasioni di incontro e confronto.

Nello specifico vengono promosse tre ordini di iniziative, attraverso le quali si concretizzano gli obiettivi prefissati:
- sperimentazioni territoriali: in collaborazione con il tavolo dei rappresentati delle associazioni di rilievo regionale, previsto dalla struttura delle sinergie implicate nel processo, vengono progettate e promosse in cinque territori (Empoli, Mugello, Prato, Siena, Isola d’Elba) delle sperimentazioni in grado di avviare un percorso permanente di sviluppo di comunità, che sia competente, ossia capace di riconoscere i propri bisogni e saperli risolvere, che sia inclusivo, ossia capace di coinvolgere quei giovani non raggiunti da altre politiche attuate, e che sia sostenibile, ossia capace di autoriprodursi e rigenerarsi nel tempo.
- workshop d’approfondimento: un incontro per ogni provincia, come ulteriore momento di riflessione su tematiche di interesse e di utilità, di scambio di pratiche e metodologie e di conoscenza e apertura verso il territorio, da svolgere in stretta collaborazione con i progetti ammessi a co-finanziamento e le amministrazioni locali.
- evento finale: meeting giovanile residenziale dove coinvolgere rappresentati dei Soggetti che compongono il sistema dello Sviluppo delle Politiche Giovanili della Regione Toscana e in particolare i gruppi di giovani partecipanti alle azioni di ogni progetto ammesso a cofinanziamento, come occasione per confrontarsi sull’impatto del processo e elaborare modalità e strategie future.
Rif. 118759