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Infrastrutture e trasporti

Sicurezza stradale

In Toscana gli incidenti stradali rappresentano la principale causa di morte per la popolazione tra i 15 e i 29 anni. Nel 2005 si sono verificati 19.869 incidenti stradali con almeno un ferito. Ci sono stati 26.072 feriti e 369 morti. Gli incidenti, rispetto al 2000 quand’erano 17.613, sono aumentati. È diminuita però la gravità: il rapporto di mortalità è passato da 30,2 nel 2000 (con 423 morti) a 25,6 nel 2005. Gli incidenti più gravi il sabato o il venerdì sera, nelle ore notturne e fuori città.

La maggior parte degli incidenti, più della metà, è avvenuta sulle strade comunali e comunque all’interno del perimetro urbano (10.663 contro i 9.206 delle aree extraurbane). Massa Carrara è la città con il più basso tasso di incidenti nel quinquennio 2000-2005 mentre Firenze è quella con il tasso più alto. Supera di gran lunga le altre, ma ovviamente ha anche un maggior numero di veicoli in circolazione. Nel capoluogo toscano infatti nel 2005 si sono verificati 5.660 incidenti, di cui 4.460 con lesioni alle persone e 34 mortali per un totale di 35 persone decedute.
La Regione Toscana è decisa a perseguire l’ambizioso obiettivo fissato dall’Unione europea per il prossimo decennio di dimezzare il numero di vittime della strada. Ha varato pertanto due programmi nell’ambito del piano nazionale della sicurezza stradale. Con il primo (20 milioni di euro) sono stati finanziati 45 interventi per mettere in sicurezza i punti stradali a maggior rischio su strade comunali, provinciali e regionali. Al momento è stato completato il 50% degli interventi. Con il secondo (32 milioni di euro) sono state incentivate 58 progetti quali isole pedonali, spartitraffico, strisce e semafori per mettere in sicurezza i pedoni e i ciclisti. Gli interventi ultimati rappresentano il 12%. La Regione ha anche promosso numerose iniziative di educazione stradale nelle scuole.


Autore: Chiara Bini
Rif. 50542