Il progetto è suddiviso in due fasi principali. Nella prima fase saranno svolte specifiche azioni finalizzate ad allineare le banche dati esistenti del segmento geologia al Sistema Informativo Territoriale e Ambientale (SITA). In particolare le attività saranno finalizzate alla definizione di un insieme di banche dati geologiche e geotematiche di riferimento per il SITA, come richiesto dalla direttiva INSPIRE 2007, secondo le specifiche ISO19115 cui tale direttiva fa riferimento.
In tale ambito, per mettere in risalto i dati e i servizi di pubblicazione web che rispettano la direttiva europea di cui sopra, in considerazione della molteplicità di Enti che in varie forme producono e gestiscono dati inerenti la geologia (Amministrazioni Locali, Regioni, Università, centri e servizi GIS), si ritiene utile istituire una rete per l’accesso facilitato ai relativi servizi WebGIS e alla consultazione della rispettiva metainformazione.
L’obiettivo principale è di garantire a un generico utente la consultazione semplice e diretta dei dati pubblicati in rete mediante un motore di ricerca che colleghi, in maniera trasparente, le fonti del dato geotematico.
La rete di partecipanti sarà costituita da vari Enti che condividono ed utilizzano la medesima tecnologia e le medesime interfacce di gestione. Le informazioni geotematiche dovranno essere standardizzate secondo schede ISO19115 e prevedere l’uso di applicativi finalizzati alla ricerca e interrogazione non solo in locale ma anche negli archivi e repertori degli Enti partecipanti, in modo da centralizzare la raccolta dati e facilitarne l’aggiornamento condiviso. Le modalità di ricerca saranno basate sui limiti amministrativi delle Regioni italiane, avendo tali Enti funzioni di coordinamento e diffusione dei dati territoriali, oltre agli Organi nazionali preposti.
Il motore prevederà, per ogni servizio WebGis riportato, una scheda analitica strutturata sui parametri INSPIRE, in modo da fornire una quanto più oggettiva e chiara analisi del servizio analizzato. Alla scheda analitica sarà affiancata inoltre una scheda descrittiva, per illustrare il servizio in termini del progetto all’interno del quale è stato sviluppato e per conoscere da quale Ente specifico sia stato finanziato e quale sia il soggetto realizzatore, così da poter usufruire di un quadro completo della pubblicazione di dati territoriali osservata.
La seconda fase del progetto prevederà la realizzazione dei servizi WebGIS che riguardano i Corpi Idrici Sotterranei (CIS) studiati per l’area delle Alpi Apuane e per l’area della sinistra idrografica del Fiume Serchio e dei servizi che riguardano le banche dati del progetto Marmi. L’aggiornamento di tali dati avverrà mediante la riprogettazione di servizi WebGis basati su applicativi Open Source, rispettando i criteri di accessibilità e fruibilità del dato dettati dalla normativa europea INSPIRE, attraverso semplici e intuitive interfacce di rappresentazione geografica, con cui sarà possibile visualizzare ed interrogare i dati territoriali ivi pubblicati, consultarne le legende, i metadati, oltre ad effettuare semplici ‘query’ per criteri spaziali o tematici.