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30 novembre 2009
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Cartografia tecnica regionale

Cartografia
Cartografia




Ordinare

Modulo d'ordine di carte digitali

Archivio cartografico generale
La Regione Toscana informa gli utenti della disponibilità di cartografia di produzione regionale attraverso il sito regionale
Il sito, costantemente aggiornato con le ultime accessioni, consente di individuare la cartografia d'interesse attraverso quadri d'unione delle tavole distinti per tipo e scala; in rete telematica è possibile soprattutto vedere e stampare senza oneri tutte le tavole di cartografia (1:10.000, 1:2000, 1:5.000) realizzate negli ultimi dieci anni. La consultazione è libera, come pure il trasferimento dei dati in formato vettoriale leggero. La consultazione del sito può avvenire inoltre presso l'internet point dell'Urp, ufficio relazioni con il pubblico della Regione Toscana. L'Archivio Cartografico è aperto al pubblico nei giorni di lunedì, martedi, mercoledì con orario 9.00-12.00.
La consultazione degli aerofotogrammi avviene esclusivamente su appuntamento (tel. 055/438-3873/ 3969/ 3008)

Gli utenti, al momento della richiesta di duplicati fotocartografici, versano sul c/c postale n. 1503 intestato alla Regione Toscana, la somma indicata nel Tariffario vigente indicando come causale "rimborso spese cartografiche" (es. versamento di Euro 5 per ogni copia in carta di cartografia alla scala 1:2.000; Euro 25 per ogni file di CTR formato dwg). Modalità di versamento: ccp 1503 intestato a Regione Toscana; bonifico bancario c.c. 940025.85 intestato a Regione Toscana Cod. IBAN IT 13 M 01030 02818 000094002585 presso M.P.S. agenzia 17 via di Novoli Firenze)
L'utente può trasmettere la richiesta all'Archivio Cartografico per lettera, telefax , e-mail o direttamente corredata dell'attestazione di pagamento su c/c postale, indicando esattamente i dati identificativi quali: numero del foglio, supporto (carta/poliestere/disco), tipo di copia (rotativa, in piano), formato di dati numerici (dxf, dwg,raster...); numero di fotogramma, strisciata, data della ripresa aerea

Copie a stampa

L'Archivio non rilascia copie della cartografia, ma l'autorizzazione all'acquisto. Gli enti pubblici autorizzati devono trasmettere il proprio ordine di esecuzione alla ditta depositaria degli originali
La ditta depositaria degli originali consegnerà, presso la propria sede e nei giorni designati, le copie agli utenti autorizzati dietro pagamento delle spese di riproduzione definite per formato, supporto, modalità (es. Euro 2.60 + IVA per una eliocopia rotativa di Carta Tecnica Regionale alla scala 1:2.000).
Tempi di consegna forniture ordinarie: 4 giorni le carte, 10 gli aerofotogrammi
Il costo di elaborazioni particolari (ingrandimenti, riduzioni, assemblaggi), viene definito direttamente fra l'utente e la ditta concessionaria ferma restando la procedura di autorizzazione che comporta il pagamento della quota parte alla Regione Toscana

Dati numerici
I dati relativi alla cartografia numerica e agli archivi numerici tematici, seguono le stesse procedure di cessione (richiesta dell'utente, versamento quota su ccp come da Tariffario). La quota di rimborso spese versata su ccp alla Regione Toscana è comprensiva di tutti gli oneri dovuti (Euro 25 per ogni file formato dwg di C.T.R.)
I dati numerici sono custoditi dall'Archivio Cartografico Generale, che cura direttamente la duplicazione e la consegna agli utenti. Tempi di consegna forniture ordinarie: 4 giorni

Esenzioni e riduzioni
Sono esentati dal versamento della quota di rimborso spese le Province, i Comuni e loro Consorzi, le Comunità Montane della Regione Toscana, per il territorio di loro competenza. Gli studenti hanno diritto alla riduzione del 50% sui dati numerici e foto aeree; sono esentati dal versamento relativamente alle copie cartacee. Gli oneri di importo inferiore a Euro 10 non sono di norma dovuti. Sono esentati da ogni onere enti e persone incaricati con atto formale dagli organi regionali di ricerche e progetti che prevedono l'uso di cartografia
La cessione degli archivi tematici numerici agli Enti Pubblici a titolo non oneroso è regolata da apposita convenzione che preveda interscambi di dati di interesse reciproco

Ai sensi della D.R.G. n. 73 del 0701/1991 tutto il materiale fotocartografico, sia in forma cartacea che digitale, viene ceduto alle seguenti condizioni

  1. La Regione Toscana conserva la proprietà dei dati e ne autorizza i soli diritti d'uso
  2. è fatto divieto di cedere il materiali a terzi non autorizzati
  3. nel caso di pubblicazione, previo consenso da richiedere all' Archivio Cartografico, dovrà essere sempre citata la Regione Toscana come fonte del dato sorgente;
  4. ogni elaborazione manuale o digitale, eseguita sul materiale fornito, dovrà essere portata conoscenza della Regione Toscana;
  5. la Regione Toscana non è responsabile delle elaborazioni eseguite sul materiale fornito.
  
Regione Toscana DG POLITICHE TERRITORIALI, AMBIENTALI E PER LA MOBILITA'/SITA Sistema Informativo Territoriale e Ambientale-Archivio Cartografico Generale fax 055/438 3570 Via di Novoli, 26 50127 Firenze
arcdata@regione.toscana.it arccarto@regione.toscana.it tel. 055/438 3161 3886 3978
arcfoto@regione.toscana.it tel 055/438 3873/ 3969 /3008
 

Tariffario materiali fotocartografici in vigore dal 5 luglio 2004
Quote a carico di utenti terzi quali rimborso spese di allestimento e conservazione del materiale fotocartografico prodotto dalla Regione Toscana e ceduto in copia (L.R. 3/1983 art. 10 D.G.R.639 /2004)

Cartografia tecnica regionale
Ctr
Quota copia
Dati digitali
Foglio C.T.R. 1:2.000dxf+ dwg+ shp € 100
Foglio C.T.R. 1:2.000dxf € 50 dwg € 25
Sezione C.T.R. 1:10.000dxf € 50
Sezione C.T.R. 1:10.000shp € 50
Sezione C.T.R. 1:10.000dwg € 25
Sezione C.T.R. 1:10.000raster tiff € 25
Elemento C.T.R. 1:5.000dxf+dwg € 40
Elemento C.T.R. 1:5.000dwg € 25
Mosaici catastali 1:5.000raster tiff € 5
Carta degli ambiti provinciali 1:100.000raster tiff € 25
Carta geografica Regione Toscana 1:250.000raster tiff € 50
Orografia da C.T.R. 1:5.000 (per elemento)dxf € 10
  

Si applica riduzione del 50% sui dati numerici per Università e studenti

Raccolte cartografiche

CTR 10k formato dwg per forniture oltre 16 sezioni, ogni sezione€ 8
CTR 10k formato dwg intera Toscana in 715 sezioni€ 2.400
CTR 10k formato raster per forniture oltre 16 sezioni, ogni sezione€ 1.800
CTR 10k formato shp per forniture oltre 16 sezioni, ogni sezione€ 16
CTR 10k formato shp intera Toscana in 715 sezioni€ 3.000
CTR 2k formato dwg per forniture oltre 10 fogli, ogni foglio€ 8
CTR 2k formato raster per forniture oltre 10 fogli, ogni foglio€ 4
CTR 2k formato shp per forniture oltre 10 fogli, ogni foglio€ 16
  
(non si applicano riduzioni)

-Consultazione e Rilascio FOTOGRAMMI da RIPRESE AEREE
-Consultazione con ricerca effettuata dal personale e nei locali dell’Archivio
-€ 10 per zona relativamente ad una ripresa aerea, € 5 per ogni altra consultazione della stessa zona in vari anni
-€ 0 cioè nulla è dovuto dall’utente che ha effettuato personalmente la ricerca telematica dallo Sportello Cartografico
-L’Archivio Cartografico autorizza la duplicazione in carta fotografica presso i laboratori depositari dei negativi con spese a carico dell’utente (€ 15 prezzo medio copia b/n). L’Archivio fornisce a richiesta fotocopie dei fotogrammi a € 5, copie digitali a € 25 Diapositive non divulgabili.
-Consultazione di foto aeree solo per appuntamento 055/438 3969 – 3873 – 3008 arcfoto@regione.toscana.it
-Versamento oneri: C/C postale 1503 intestato a Regione Toscana, Tesoreria regionale c.p.275 - 50100 Firenze
-bonifico bancario c.c. 0000940025.85 intestato a Regione Toscana presso M.P.S. agenzia 17 via di Novoli - Firenze
-coordinate bancarie Cod. IBAN IT 13 M 01030 02818 000094002585 Bancomat (no carta) tramite P.O.S. nei locali dell’Archivio.
-causale versamento “rimborso spese per allestimento e conservazione del materiale cartografico regionale”. -Importi esenti da iva. Non viene rilasciata fattura. Su richiesta si rilascia attestazione scritta di avvenuto versamento.
-Attraverso la fornitura avviene la cessione dei soli diritti d'uso mentre la proprietà dei dati rimane della Regione Toscana.
-E' fatto espresso divieto di cedere a terzi il materiale fornito; è fatto obbligo di citazione dei dati come fonte nel caso di elaborazioni derivate.

Guardare le carte

Istruzioni
  1. Installare sul proprio computer il programma gratuito WHIP (3.5 Mb) di Autodesk
  2. Il software permette di visualizzare le carte con l'aiuto del tasto destro del mouse che attiva i comandi: PAN esplorazione della carta - ZOOM ingrandimento/riduzione di scala - LAYERS lista dei codici che compongono la carta - LOCATION posizione assoluta in coordinate piane del puntatore - PRINT stampa la finestra attiva
  3. La voce di menù CTR 1:2.000 o CTR 1:10.000 apre il quadro d'insieme delle carte tecniche regionali, interattivo sull'intera Toscana. Ogni rettangolo corisponde ad una carta. Ingrandire (ZOOM) per leggere il nome dei Comuni; spostarsi (PAN) sulla zona d'interesse; puntare sul rettangolo per aprire la singola carta.
  4. Compare a video la carta, compressa e colorata. Ingrandire a piacere: è vettoriale, non si degrada. I colori guidano ai codici, che raggruppano famiglie di oggetti omogenei (es. 201 casa, 202 fabbrica, 203 chiesa; 301 fiume, 304 lago; 403 elettrodotto...) classificati per layers cioè livelli informativi.
  5. La carta si può modificare, con intervento dalla finestra attiva Layers, che mostra all'apertura i codici rappresentati con lampadina accesa. Spegnendo una luce scompare dalla carta la relativa famiglia di oggetti, che vengono in tal modo contemporaneamente identificati (ad esempio: tutte le pensiline cod.208, i campi sportivi cod.214, gli alberi isolati cod.704...)
  6. La carta è metrica. La scala si desume controllando il lato del reticolo disegnato sulla carta, che misura in assoluto duecento metri per la cartografia 1:2.000 (voce di menù: mappe urbane), un chilometro per la cartografia 1:10.000 (voce di menù: carte territoriali)

Ricerca per località

CTR 1:2.000 liv 2 >>>
CTR 1:2.000 >>>
CTR 1:10.000 >>>
altra cartografia:

Informazioni tecniche

Livelli e codici
Per layer s'intende il livello informativo o strato geografico in cui sono raccolti, per affinità logica, i diversi elementi topografici omogenei che compongono la carta. Nella cartografia della Regione Toscana i layers sono di norma dieci.
All'interno di ogni strato informativo gli oggetti sono classificati per famiglie con codici univoci, le cui prime duecifre indicano il layer di appartenenza (es. 0301=fiume, 0304=lago, 0305=costa, 0312=fonte, 0313=pozzo...). Ad ogni carta i suoi codici. Layers e codici sono la chiave interpretativa fondamentale per ogni carta numerica, ed è importante conoscerne la normativa tecnica di riferimento. La normativa è stata infatti adeguata alle diverse scale di rappresentazione
ed ai rispettivi capitolati speciali d'appalto, aggiornati nel tempo.
ELENCO CODICI Scala 1:10.000 carta numerica di nuovo impianto, capitolato release 3, versione3.5
ELENCO CODICI Scala 1:2.000 carta numerica di nuovo impianto, capitolato release 3, versione3.6
ELENCO CODICI Scala 1:2.000 carta numerica di nuovo impianto, capitolato release 3, versione3.5
ELENCO CODICI Scala 1:2.000 carta numerica di prima generazione, capitolato livello 2.1

Formati d'uso

La Carta Tecnica Regionale nelle scale 1.2.000 e 1:10.000 viene distribuita nei seguenti formati:

DWG con vestizione
Il file DWG (formato di Autocad 12) contiene il disegno vettoriale "vestito", cioè esattamente uguale al disegno finale della rappresentazione su carta.
Le entità sono suddivise in due classi: oggetti e vestizione. Ad esempio un edificio civile (cod.201) si ritrova codificato come 201D ovvero rappresentazione del perimetro e 201V ovvero campitura della relativa superficie; una scarpata (cod.603) presenta la sola componente 603V dei baffetti di vestizione in quanto la sua primitiva grafica (linea) non ha rappresentazione esplicita; un sentiero (cod.103) è invece descritto solo come 103D ovvero linea primitiva (tratteggio) che non ha necessità di vestizione. I dati sono organizzati in Polyline, Block, Text. Gli oggetti mancano della quota relativa al terreno (Z) ma conservano comunque i riferimenti planimetrici (coordinate Est, Nord). Tutti i simboli sono rappresentati tramite blocchi. I files DWG con vestizione possono sostituire le immagini raster in molteplici applicazioni e con indiscussi vantaggi: base cartografica ancora strutturata in livelli e codici riconoscibili e selezionabili; elevata qualità dell’immagine; assenza di problemi legati alla georeferenziazione poichè base originata in coordinate terreno.

DXF file delle primitive grafiche
Derivato dai files sorgente, il dxf contiene la geometria della base cartografica oltre alla toponomastica. I dati sono organizzati in Polyline, Point, Text. Ogni oggetto è esattamente collocato nel piano e nello spazio attraverso le coordinate dei punti che lo descrivono. Oltre ai riferimenti di longitudine (coord. Est) e latitudine (coord. Nord) è sempre presente la quota riferita al terreno (Z). Questo consente, con adeguati software, la rappresentazione cartografica in 3D particolarmente utile nella progettazione stradale, modellistica idraulica, simulazioni e studi ambientali. Il formato dxf contiene informazioni preziose che non compaiono sulla carta disegnata. Ad esempio, alla scala 1.2000, l’altezza dei fabbricati (thickness) è un dato associato al perimetro dell’edificio (o desumibile per differenza tra quota di gronda e quota a terra nella prima versione capitolato, cod.804). E’ possibile quindi creare viste tridimensionali anche del costruito.
Altri dati nascosti sono i cosiddetti invisibili, cioè quelle entità grafiche coperte, nel disegno, da altre entità e spesso classificate contemporaneamente con più codici, di cui uno prevalente . Ad esempio il fiume (cod.301) quando passa sotto una strada, viene codificato come 301 I; il muro di un edificio (201) a volte è anche bordo del nastro stradale (101 I), arginatura di un corso d’acqua (304 I), delimitazione di coltura (701 I)… Il tratto invisibile garantisce cioè la continuità di una polyline come oggetto topografico autonomo.
Il formato dxf, ricco di dati, si mostra spartano nell’aspetto, che diventa più espressivo assegnando colori ai layers. Il dxf manca della cosiddetta vestizione degli oggetti, che rende la carta intuitivamente leggibile: la campitura degli edifici, il segno grafico di scarpata, il puntinato delle sabbie... L’assenza di vestizione comporta un notevole vantaggio: la ridotta dimensione del file. Il formato dxf, rispetto ai files sorgente RT, mantiene la completa definizione geometrica degli oggetti ma non ne riporta le informazioni qualitative associate, salvo il proprio layer di appartenenza.

SHP per sistemi gis
I files SHP (shape) mantengono tutte le informazioni geometriche della cartografia unitamente alle informazioni qualitative, dette attributi, associate agli oggetti. Le entità (areali, lineari, puntuali) sono descritte tramite archi, nodi, punti che conservano le sole coordinate planimetriche, eccetto le curve di livello e i punti quota che riportano la terza dimensione; questi ultimi registrano la Z fra gli attributi. Gli attributi sono residenti in una tabella che, associata alle entità, contiene le informazioni descrittive e identificative degli oggetti stessi. Ad esempio, anche la toponomastica è un attributo, in quanto non importata come entità indipendente.Il contenuto minimo della tabella attributi corrisponde al livello di appartenenza dell'oggetto, ma può essere implementato con informazioni specifiche di interesse dell'utente, anche già esistenti strutturate in file dbf.
Il file SHP, in origine formato di Arcview, essendo pubblicamente descritto, sta diventando uno standard di fatto in quanto importato e letto dai più diffusi sistemi gis e cad.

Immagini Raster
A differenza dei formati vettoriali (dxf,dwg,shp...) che archiviano i dati grafici della cartografia in base alle coordinate dei punti e delle linee che li compongono, il formato raster ne riproduce a video l'immagine statica. Un elaborato cartaceo attraverso la scansione ottica viene trasformato in una struttura a matrice ordinata per righe e colonne; per ogni pixel viene memorizzata l'informazione sul colore o toni di grigio. Le immagini raster non si prestano ovviamente ad analisi ed elaborazioni spaziali, ma possono essere utilizzate da sfondo per i dati in formato vettoriale permettendone così l'appoggio per una lettura più completa nonchè l'acquisizione di nuovi dati.
Per questi fini i raster devono comunque essere sottoposti a procedura di georeferenziazione. Si tratta cioè di posizionare l'immagine nella rispettiva zona del territorio reale imponendo la corrispondenza tra punti carta e punti di controllo con coordinate note (vertici, reticoli, trigonometrici...). L'operazione è tanto più accurata quanti più sono i punti di riferimento.
L'immagine raster, specie se acquisita ad alta definizione, risulta piuttosto pesante: un file di CTR, trecento dpi, risulta circa 5 Mb. Di minore ingombro (2,5 MB) e grande nitidezza sono invece i raster relativi alla nuova CTR numerica 1:10.000, in quanto derivati da elaborazione in automatico dei dati vettoriali e non da scansione ottica.

RT, formato sorgente
I files contengono in formato originale la memorizzazione diretta di posizione e descrizione degli elementi topografici di un foglio di restituzione. Gli oggetti geografici sono descritti tramite sequenza di numeri che sono i valori delle coordinate di riferimento nello spazio reale; ad esempio ogni area è memorizzata come una serie ordinata di coppie di coordinate piane (Est e Nord) che definiscono i segmenti perimetrali della figura chiusa. Quindi linee, poligoni e punti non sono rappresentati come segno grafico ma attraverso liste di coordinate. La struttura del file si completa con informazioni relative al codice e tipo dell'entità, numero dei punti che la compongono, identificativo all'interno del foglio, attributi...La cartografia numerica più recente (capitolati dalla versione 3.0) struttura i dati in tre differenti files necessari alla definizione completa di un foglio: RTI informazioni; RTE entità; RTT toponomastica e simboli.
RTI, file delle informazioni. Come una legenda, dà informazioni sul foglio (numero, nome, scala, coordinate dei vertici, data del volo) unite ad altre generali riferite all'iter amministrativo (impresa esecutrice, collaudatori, contratto, inizio lavori).
RTE, file delle entità. Contiene la descrizione della geometria e delle entità logiche, lineari ed areali. Queste ultime hanno il primo e l'ultimo punto in coincidenza planoaltimetrica. Per ogni entità è stato definito, oltre al codice, il suo stato di visibilità totale o parziale secondo criteri di priorità della rappresentazione grafica: quando due linee di entità diverse coincidono (es. bordo strada e muro), è classificato invisibile il tratto che non compare sul disegno. E' assicurata comunque la continuità delle entità,in quanto non sono ammesse suddivisioni delle entità in più oggetti.
RTT, file della toponomastica e simboli. Contiene la descrizione completa di tutti i testi presenti nel foglio e la loro aggregazione a formare toponimi completi; identifica i simboli puntuali (es.alberi isolati, caposaldi, tralicci, pietre miliari); riporta coordinate e quota del punto di applicazione della stringa di toponomastica e simbolo.

Scala 1:2.000

La CTR
La Regione Toscana cura la realizzazione di un sistema cartografico di base funzionale alla conoscenza e al governo del territorio (L.R.3/1983). Cartografie diverse per tipologia e scala di rappresentazione formano il sistema, attualmente rivolto alla produzione di carte numeriche 1:2.000 di dettaglio urbano e 1:10.000 per l'intero territorio, integrato da cartografie tradizionali di primo impianto (1:5.000 e derivate, ortofotocarte, mosaici catastali ed elaborati fotografici, carte topografiche a più piccola scala).

La cartografia tecnica regionale
Il territorio viene rappresentato con geometrica fedeltà nei suoi particolari più minuti. A differenza delle più note carte (stradali, turistiche, geografiche) la cartografia tecnica disegna le complesse forme dell'ambiente con precisione e ricchezza. Ogni particolare topografico è infatti a misura. Alla scala 1:10.000 un millimetro in carta corrisponde a dieci metri reali, alla scala 1:2.000 equivale a due metri. La pianta di un edificio, la larghezza di una strada sono riportate nella loro effettiva dimensione e posizione reciproca, così come tutti gli altri elementi (morfologia, vegetazione, acque) che fanno parte del patrimonio geometrico-costruttivo della carta. La cartografia tecnica è realizzata con i più evoluti metodi dell'aerofotogrammetria in conformità a speciali capitolati d'appalto e sottoposta a collaudo in corso d'opera: topografico, fotogrammetrico, informatico,toponomastico.

L'inquadramento
CTR 1:2.000, inquadramento e numerazione
La cartografia a grande scala, realizzata solo nelle zone urbane e ad uso di pianificazione comunale, per sua natura poteva presentare una certa disomogeneità in quanto a taglio, orientamento e dimensione dei fogli. Allo stato attuale le tavole sono tutte rigorosamente orientate a nord e la dimensione normalizzata (campo cartografico di cm.80 x 60); il taglio è ancora a volte determinato da esigenze locali di rappresentazione dei territori cartografati, quando si tratta di zone urbane isolate da inserire nel minor numero di fogli. Nelle aree invece di urbanizzazione intensa o diffusa, dove il progetto cartografico prevede la restituzione in fogli contigui per discrete estensioni, il taglio rispetta tassativamente un reticolato ortogonale, esteso per tutta la regione, con maglia delle dimensioni di km 1,6 x km 1,2 ovvero cm.80 x 60.
In legenda è sempre presente un quadro d'unione che indica la collocazione dei fogli a grande scala nell'inquadramento della CTR 1:5.000. Ogni tavola è univocamente determinata da un codice alfanumerico del tipo 19k43, le cui ultime due cifre indicano una delle 64 parti in cui è stato suddiviso il rettangolo 19k (dimensioni km 12,8 x 9) sottomultiplo del reticolato Gauss-Boaga. Quest'ultimo è riportato al continuo in carta con linea ad intervalli di un decimetro grafico.

Descrizione
Edizione: 1981 - in corso.
Metodologia di realizzazione: aerofotogrammetria con rilevanti integrazioni a terra e ricognizioni di campagna. Dal 1990 allestimento cartografico solo in forma numerica secondo differenti versioni di capitolato, evoluto nel tempo: identiche le precisioni ma arricchita la struttura dei dati.
Contenuti: considerati i costi d'impianto, la carta viene realizzata a copertura delle aree strettamente urbane e di prevista espansione, come base di redazione per strumenti urbanistici locali: l'insieme dei dati geometrici di alta affidabilità diventa contenitore di informazioni gestionali collegate. Cartografia di grande dettaglio (1 mm = 2 m), ogni particolare è rappresentato strettamente a misura, sono assenti i segni convenzionali. Distanza tra curve di livello pari a 2 metri; le quote sono approssimate al decimetro. Coordinate piane e reticolato continuo (lato: 200 metri) riferiti al sistema nazionale Gauss-Boaga, reticolato catastale Cassini-Soldner a crocicchi con uguale frequenza, pari a 10 cm grafici. Confini comunali da mappe UTE, edifici quotati in gronda. Le realizzazioni più recenti (capitolato versione 3.0) contengono i dati relativi ai numeri civici degli edifici e alla superficie delle aree stradali.
Precisioni: tolleranza planimetrica di 40 cm, altimetrica di 30 cm per particolari ben individuati. Disponibile in: copia in carta, elioriproducibile; se carta numerica nei formati: RT, DXF (capitolato 2.0); RTI RTE RTT, DXF, DWG, SHP in 14 coperture (capitolato 3.0).
Quadri d'unione: CTR 1:2.000 numerica - CTR 1:2.000 cartaceo

Contenuti GIS
GIS è l'acronimo di Geographical Information System, corrispondente all'italiano Sistema Informativo Territoriale. Nei sistemi Gis vengono utilizzati due tipi di dati: le informazioni spaziali e quelle alfanumeriche. La cartografia tecnica regionale di nuova generazione è strutturata anche in funzione Gis. I dati spaziali (ovvero localizzazione e forma degli oggetti geografici) attingono alla geometria della base cartografica e sono arricchiti da informazioni che li descrivono, dette attributi. I dati così strutturati si definiscono "coperture". Ogni foglio di carta tecnica regionale viene resa disponibile in 14 coperture, qui documentate. Per xxxxxx si intende il numero della sezione; una tabella elenca gli oggetti topografici contenuti nella copertura; un'altra tabella ne esplicita il contenuto informativo: i primi quattro campi sono sempre uguali: shape, foglio, codice, record. Il campo 'codice' rimanda ai codici di capitolato che codificano gli oggetti geografici; il campo 'record' individua nei files sorgente RTE RTT il record che descrive l'oggetto, qualora si voglia attingere ad ulteriori informazioni ivi contenute.

Elenco delle coperture
Aree di comune
Aree di isolato
Aree edifici
Aree viarie
Civici
Curve di livello
Entità areali
Entità lineari
Entità puntuali
Punti noti
Punti quota

Quadro d'unione DWF >>>
Capitolato scala 1:2000 (formato pdf) >>>
Capitolato scala 1:5000 - 1:10000 (formato pdf) >>>

 

Esempi
Tools
Plug-in Whip 4 (zip)
Cartografia

1:2.000
Originali 1:2.000 Livello 2 foglio 18K01 (Scandicci) Gauss-Boaga Roma 40 fuso 32
DXF 1:2.000 Livello 2 foglio 20E59 (Viareggio) Gauss-Boaga Roma 40 fuso 32
Originali 1:2.000 Livello 3 foglio 14L58 (Siena) Gauss-Boaga Roma 40 fuso 32
DXF 1:2.000 Livello 3 foglio 07E27 (Marciana - Elba) Gauss-Boaga Roma 40 fuso 32
DWG 1:2.000 foglio 13L01 (Siena) Gauss-Boaga Roma 40 fuso 32
Shape File 1:2.000 Livello 3 foglio 13L01 (Siena) Gauss-Boaga Roma 40 fuso 32
1:10.000
Originali 1:10.000 sezione 273110 (Cascina) Gauss-Boaga Roma 40 fuso 32
DXF 1:10.000 sezione 295150 (Asciano) Gauss-Boaga Roma 40 fuso 32
DWG 1:10.000 sezione 295110 (Pomarance) Gauss-Boaga Roma 40 fuso 32
Shape File 1:10.000 sezione 295110 (Pomarance) Gauss-Boaga Roma 40 fuso 32
Raster 1:10.000 da DWG sezione 284050 (Livorno) Gauss-Boaga Roma 40 fuso 32
Quadri d'unione
coordinate Gauss-Boaga Roma 40 fuso 32

SHP 1:2.000 cartaceo
SHP 1:2.000 numerico livello 2
SHP 1:2.000 numerico livello 3 (civici)
DXF 1:2.000 cartaceo
DXF 1:2.000 numerico livello 2
DXF 1:2.000 numerico livello 3 (civici)
SHP 1:10.000 numerico
DXF 1:10.000 numerico
coordinate UTM Europa 50 fuso 32
SHP 1:10.000 numerico
DXF 1:10.000 numerico
coordinate UTM WGS84 fuso 32
SHP 1:10.000 numerico
DXF 1:10.000 numerico
Codici
TXT codici 1:2.000 livello 2
TXT codici 1.2.000 livello 3
TXT codici 1.2.000 livello 3_6
TXT codici 1:10.000 livello 3


Rif. 170217