Dodici case circondariali, 5 case di reclusione, 1 ospedale psichiatrico: quattromila detenuti per il 48% stranieri. La Toscana è la regione in Italia con la più alta concentrazione di istituti di pena e questi sono i numeri della fotografia scattata all'inizio del 2009.
Detenuti e istituti diversi tra loro, accompagnati nel loro percorso di reinserimento attraverso attività di lavoro e di studio, iniziative culturali e sperimentazione di nuove forme di tutela delle donne.
Progetti ed iniziative, sostenuti dalla Regione, dalle Province e dai Comuni e che si concretizzano nel lavoro prezioso svolto da associazioni e cooperative sociali.
DoveCi sono le case circondariali, dodici in tutto, e sorgono ad Arezzo, Empoli, Firenze (Mario Gozzini e Sollicciano), Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Marittima, Pisa, Pistoia, Prato, Siena. Tre, quelle di Empoli, la “Mario Gozzini” di Empoli e Massa Marittima, sono a custodia attenuata.
Ci sono le case di reclusione: cinque, ovvero Gorgona, Massa, Porto Azzurro, San Gimignano, Volterra. E c'è l'ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino. In tutto 18 istituti.
In Toscana più stranieri nelle carceriOgni cento detenuti, ci sono in Toscana 48 stranieri. In Italia la media è un po' più bassa: circa il 37%. Le donne sono complessivamente circa il 4%, in Italia come in Toscana.
L'effetto indultoSono 1.700 i detenuti usciti di carcere nel 2006 per effetto dell'indulto. Molti altri ne hanno beneficiato trovandosi già in misura alternativa. Di questi, fino a luglio dell'anno scorso, erano rientrati negli istituti di pena toscani in 622: per metà stranieri. .
A livello nazionale i detenuti sono passati da 60.710 (luglio 2006) a 39.005 (dicembre 2006) per poi risalire progressivamente fino a 58.127 all’inizio del gennaio 2009 e superare quota 61 mila alla fine di marzo. E notizia di ieri, secondo una stima del ministero, i numeri continuerebbero a salire: 63.500 detenuti alla fine di luglio, con un'ulteriore possibile impennata dopo l'estate. In Toscana questa tendenza ha riguardato soprattutto gli stranieri che sono aumentati, nell’arco di appena un anno, (da luglio 2006 a luglio 2007) dal 39% al 48%.
Carceri di nuovo affollati Gli istituti di pena toscani sono stati costruiti per ospitare 3.060 detenuti, di cui 142 donne. Dentro ci vivono però in 3.811, se ci fermiamo alla fotografia d'inizio anno scattata dalla Fondazione Michelucci, e in 4.243 secondo le stime più recenti del ministero. La soglia tollerabile, nel tempo ritoccata all'insù, è di 4.230. Nelle 206 strutture penitenziarie italiane i reclusi superano di ventimila la capienza regolamentare (43.177 posti) e di fatto eguagliano quella tollerabile (63.526).
Walter Fortini