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17 febbraio 2012
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Vaccinarsi contro l'influenza



Il periodo ottimale per vaccinarsi è quello autunnale: a partire dall'inizio di ottobre fino alla fine di dicembre.
La vaccinazione antinfluenzale rappresenta un’importante misura di protezione per sé stessi e per gli altri, semplifica la diagnosi, riduce le complicanze e favorisce l’efficienza dell’assistenza sanitaria.
Il vaccino antinfluenzale è indicato per la protezione di tutti i soggetti che non abbiamo specifiche controindicazioni alla sua somministrazione.

Per informazioni è possibile rivolgersi al medico curante o al centro vaccinale della Asl.


Quando é raccomandata e gratuita

La vaccinazione antinfluenzale è particolarmente raccomandata ed effettuata gratuitamente dal medico curante o dal centro vaccinale della Asl quando ricorrono questi casi:

1. soggetti di età pari o superiore a 65 anni

2. bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da:
a) malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva (BPCO)
b) malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite
c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI >30 e gravi patologie concomitanti)
d) malattie renali con insufficienza renale
e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
f)  tumori
g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale
i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
j) patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es.malattie neuromuscolari)
k) epatopatie croniche
 
3. bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale

4. donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza

5. individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti

6. medici e personale sanitario di assistenza

7. familiari a contatto di soggetti ad alto rischio

8. soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
a) forze di polizia
b) vigili del fuoco
c) altre categorie socialmente utili (Delibera Gr n. 913/2008 e n. 853/2011):
- forze armate
- polizia municipale
- personale della protezione civile
- addetti poste e telecomunicazioni
- volontari dei servizi sanitari di emergenza
- personale di assistenza case di riposo
- personale degli asili nido e scuole dell’infanzia dell’obbligo
d) lavoratori particolarmente esposti per attività svolta (l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro èpratica internazionalmente diffusa  al fine di contenere ricadute negative sulla produttività)
 
9. personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani
a ) allevatori
b) addetti all’attività di allevamento
c) addetti al trasporto di animali vivi
d) macellatori e vaccinatori
e) veterinari pubblici e libero-professionisti

 Approfondimenti


Direttive regionali in materia di vaccinazioni - delibera Gr 1020/2007 e allegato A, delibera Gr 448/2010 e allegato A
Coperture vaccinali »» 

Ministero della salute
- Coperture nazionali »»
- Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2011-2012 »»



Rif. 67321