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Salute
Estesa a tutta la Toscana una iniziativa nata in Versilia
Dopo la chemio una parrucca con il contributo della Regione
L'assessore Rossi: 'Sostegno psicologico alle donne per una piena riabilitazione'
La Regione rimborserà dal prossimo anno il costo di una parrucca a tutte le donne che, affette da un tumore, hanno perduto i capelli a causa della chemioterapia. Lo ha deciso la giunta regionale, su proposta dell'assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi.
"La malattia e le cure necessarie dice l'assessore Rossi aggiungono al dolore e al rischio della vita anche questa conseguenza, così pesante per la persona, per la sua psiche, per l'immagine e le relazioni interpersonali. Con questa decisione vogliamo dare un significato completo al percorso riabilitativo, sotto il profilo umano ma anche della qualità di vita della donna".
E' previsto un investimento complessivo di 350 mila euro, da utilizzare per rimborsi fino a 250 euro ciascuno alle donne che ne faranno richiesta. Le donne interessate potranno acquistare la parrucca da loro stesse gradita in uno dei negozi specializzati e poi chiedere il rimborso documentando la spesa.
La delibera estende sul territorio regionale una esperienza da tempo in atto in Versilia. E' stata infatti l'associazione onlus versiliese "Per te donna" a ideare nel 2003, per la prima volta in Italia, il progetto "Un fiore tra i capelli" per il rimborso del costo delle parrucche acquistate dalle donne sottoposte a chemioterapia, ottenendo il sostegno finanziario dei sette comuni della Versilia (Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio).
"Abbiamo raggiunto un grande obiettivo spiega oggi Giovanna Rossi, fondatrice e presidente di "Per te donna" Credo molto nell'aiuto psicologico, guardando negli occhi le donne malate di tumore ci si legge spesso molta solitudine. Grazie e medici e amministratori disponibili e oggi anche grazie alla Regione possiamo fare qualcosa di utile e, anche con questa iniziativa, avvicinare e sostenere tante donne in difficoltà". Dal 2003 circa 90 donne della Versilia hanno potuto accedere al rimborso, tramite una semplice autocertificazione.
"La malattia e le cure necessarie dice l'assessore Rossi aggiungono al dolore e al rischio della vita anche questa conseguenza, così pesante per la persona, per la sua psiche, per l'immagine e le relazioni interpersonali. Con questa decisione vogliamo dare un significato completo al percorso riabilitativo, sotto il profilo umano ma anche della qualità di vita della donna".
E' previsto un investimento complessivo di 350 mila euro, da utilizzare per rimborsi fino a 250 euro ciascuno alle donne che ne faranno richiesta. Le donne interessate potranno acquistare la parrucca da loro stesse gradita in uno dei negozi specializzati e poi chiedere il rimborso documentando la spesa.
La delibera estende sul territorio regionale una esperienza da tempo in atto in Versilia. E' stata infatti l'associazione onlus versiliese "Per te donna" a ideare nel 2003, per la prima volta in Italia, il progetto "Un fiore tra i capelli" per il rimborso del costo delle parrucche acquistate dalle donne sottoposte a chemioterapia, ottenendo il sostegno finanziario dei sette comuni della Versilia (Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio).
"Abbiamo raggiunto un grande obiettivo spiega oggi Giovanna Rossi, fondatrice e presidente di "Per te donna" Credo molto nell'aiuto psicologico, guardando negli occhi le donne malate di tumore ci si legge spesso molta solitudine. Grazie e medici e amministratori disponibili e oggi anche grazie alla Regione possiamo fare qualcosa di utile e, anche con questa iniziativa, avvicinare e sostenere tante donne in difficoltà". Dal 2003 circa 90 donne della Versilia hanno potuto accedere al rimborso, tramite una semplice autocertificazione.
Autore: Susanna Cressati
Rif. 15324

