Salute
Donazioni e trapianti
Da qualche anno a questa parte la Toscana si conferma regione leader in Italia nel campo delle donazioni e dei trapianti. Un dato che viene confermato anche nel 2007 con il 41,7 donatori per milione di popolazione (pmp) contro un valore medio italiano di 20,9 . In Toscana le attività di donazione e trapianto fanno capo all’Organizzazione toscana trapianti. Questa struttura provvede a dare impulso a tutte le azioni regionali del settore, alla definizione e controllo degli standard qualitativi, alla programmazione dello sviluppo regionale della medicina trapiantologica e dell'impiego delle risorse umane, economiche e strutturali, alla definizione di percorsi assistenziali regionali dedicati alla medicina trapiantologia e dei percorsi formativi.
Molto attive in questo campo le numerose associazioni di volontariato [1], di donatori e di trapiantati.
Dal Centro nazionale trapianti del Ministero della salute arrivano note rassicuranti sulle attività di donazione e trapianto in Toscana. Nel 2006 i donatori segnalati al Centro regionale di allocazione di organi e tessuti (nota 3) erano stati 74,6 per milione di popolazione, nel 2007 si è arrivati a quota 78,6 pmp. In Italia i donatori segnalati nel 2006 sono stati 36,6 pmp e 38,4 pmp nel 2007.
Come si è detto in Toscana nel 2007 i donatori effettivi (cioè coloro a cui è stato prelevato almeno un organo) sono stati 41,7 pmp contro i 42,3 pmp del 2006. In Italia i donatori effettivi sono stati 20,9 pmp nel 2007 contro i 21,6 pmp nel 2006.
Infine in Toscana i donatori utilizzati (cioè che abbiano dato esito al trapianto di almeno un organo) sono stati 34,6 pmp nel 2007 contro i 37,5 pmp nel 2006. In Italia sono stati 19,3 pmp nel 2007 e 20,0 pmp nel 2006.
Aumenta ma solo leggermente la quota delle opposizionio. In Toscana nel 2007 la percentuale di opposizione di è attestata sul 30,9% (in Italia 31,3% ) contro un 29,9% del 2006 (in Italia 27,9%) .
La donazione
Donare gli organi è un gesto importantissimo. Significa sempre più spesso salvare una vita o consentire condizioni di vita migliori ad una persona che è vincolata da terapie lunghe e dolorose o da menomazioni invalidanti. Non solo, donare può aiutare la famiglia del donatore ad elaborare il lutto. La donazione è senza alcun dubbio un gesto di solidarietà compiuto dai familiari e indirettamente dal defunto stesso. E' bene ricordarsi sempre che chiunque può essere un donatore, ma chiunque può anche aver bisogno di un trapianto.
La normativa italiana pone la persona in vita quale titolare del diritto ad esprimersi favorevolmente o meno sulla donazione dei propri organi e tessuti. La dichiarazione della volontà di donare gli organi è regolamentata dalla legge n.91 del 1 aprile 1999 e dal decreto ministeriale dell'8 aprile 2000. L'art 4 della legge n.91/99 introduce il principio del silenzio assenso, in base al quale a ogni cittadino maggiorenne viene chiesto di dichiarare la propria volontà sulla donazione dei propri organi e tessuti, dopo essere stato informato che la mancata dichiarazione di volontà è considerata quale assenso alla donazione. Tale principio non è ancora in vigore.
In questa fase transitoria, prima dell'applicazione del silenzio - assenso, la manifestazione della volontà è regolamentata dall'art. 23 della stessa legge (disposizioni transitorie) che introduce il principio del consenso o del dissenso esplicito. A tutti i cittadini viene data la possibilità (non l'obbligo) di esprimere la propria volontà in merito alla donazione dei propri organi. Se la volontà non è stata chiaramente espressa in vita, la scelta ricade sulla famiglia. Per questo è necessario che i parenti più prossimi siano a conoscenza della volontà del loro congiunto affinché non abbiano dubbi riguardo la decisione da prendere. La famiglia è comunque coinvolta in una decisione così importante.
Ciascuno di noi può esprimere il proprio consenso recandosi presso gli appositi sportelli delle aziende sanitarie che trasmettono le registrazioni di volontà alla banca dati istituite dal Ministero della Salute - Servizio raccolta e registrazione delle dichiarazioni di volontà; compilando e portando con sé il tesserino blu che il Ministero ha inviato a tutti gli italiani nel 2000; Compilando e portando con sé una dichiarazione in carta libera con i dati anagrafici, gli estremi di un documento di riconoscimento, la firma e la data; Portando con sé la tessera dell'A.I.D.O. (Associazione italiana per la donazione di organi e tessuti). La legge italiana permette di cambiare idea in qualsiasi momento, farà fede l'ultima dichiarazione rilasciata.
In ogni caso è possibile consultare il numero verde dell'Organizzazione Toscana Trapianti 800556060 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 15.00
In ogni Asl è attivo un Coordinamento locale della donazione.
I trapianti
Nel 2007 in Toscana sono stati effettuati 146 trapianti di rene, 95 di fegato e 18 di cuore. Ogni giorno molte persone nella nostra Regione si ammalano di malattie gravi la cui unica possibilità terapeutica consiste in un Trapianto di un organo o di un tessuto o di cellule.
Ogni cittadino che si ammala, ha come suo riferimento il Medico di famiglia o Pediatra di libera scelta, che ha il compito di aiutarlo a riacquistare lo stato di salute sostenendolo nel percorso terapeutico più adeguato. In questo percorso teraputico, in base alla gravità e alla tipologia della malattia, il Medico di Famiglia o Pediatra di libera scelta ha a disposizione una rete di Medici Specialisti di Riferimento inseriti nell'ambito di ogni Azienda Sanitaria della Regione che lo possono supportare nella scelta terapeutica più adeguata. I vari Medici Specialistici di riferimento, se la gravità della malattia lo richiede, sono supportati dai vari Centri trapianto presenti nella Regione, che inseriscono, se necessario, il malato in lista di attesa per un trapianto.
Sulla base della disponibilità di organi tessuti o cellule da trapiantare e sulla base di criteri di assegnazione chiari e condivisi, il malato in un tempo più o meno breve viene sottoposto a trapianto. Dopo l'intervento chirurgico viene inserito in un programma di controllo (follow-up) dove partecipano il Centro Trapianto, il Medico Specialista di riferimento e il Medico di Famiglia o pediatra di libera scelta.
L’attività trapiantologia viene effettuata in toscana in numerosi Centri trapianto di organi, Centri di trapianto di tessuti e Centri trapianto di cellule, mentre esistono anche i Centri di conservazione di tessuti e cellule.
[1] Associazioni donatori
A.I.D.O. (Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule)
Presidente regionale: Vincenzo Passarelli
Via Borgognissanti, 20
c/o ospedale San Giovanni di Dio
50123 FIRENZE
Tel. n. verde: 800999091
aidotoscana@tiscalinet.it
vincenzo@pi.ibf.cnr.it
www.aido.it
ADISCO (Associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale)
Sez. Reg. Toscana ONLUS
Presidente regionale: Valeria Marchesin Bono
Via del Lazzeretto, 168/15 - 59100 PRATO
C.P.340
Tel. e Fax: 0574 540002
Cell. 335 1341929
segreteria@adiscotoscana.it
www.adisco.it
ADMO (Associazione donatori midollo osseo)
Presidente regionale: Giuliano Faralli
Via di Gracciano nel Corso, 73 - 53045 Montepulciano SI
Tel.: 0578 717238
Fax: 0578 717238
admotoscana@admo.it
www.admo.it
[2] Associazioni trapiantati
A.C.T.I. (Associazione Cardio Trapiantati Italiani)
Presidente regionale: Dario Malquori
Via Fratelli Bandiera 4
53036 Poggibonsi SIENA
tel: 3339121971
0577 937158
siena@acti-italia.it
www.acti-italia.it
A.T.C. (Associazione Trapiantati a Careggi)
c/o A.O.U. Careggi
Viale Morgagni, 85
50139 FIRENZE
A.T.RE.S. (Associazioni Trapiantati Renali Siena)
Presidente regionale: Agostino D’Ercole
c/o Azienda Ospedaliera Senese
Strada delle Scotte n.14
53100 SIENA
tel.: 3358484173
txrene@ao-siena.toscana.it
A.T.T.O. (Associazione Toscana Trapianto di Organi)
Presidente regionale: Loriana Collaveri
Via dè Martelli, 8
50129 Firenze
tel.: 055 2399200
fax.: 055 2655399
attosegreteria@tiscali.it
www.associazioneatto.it
V.I.T.E. (Volontariato Italiano Trapiantati Epatici)
Presidente regionale: Lillo Di Puma
Via Paradisa, 2
c/o Ospedale Cisanello
56124 Pisa
tel.: 050.996768
Fax: 050.996875
info@viteonlus.it
www.viteonlus.it
A.N.E.D. (Associazione Nazionale EmoDializzati)
Presidente regionale: Giancarlo Giusti
Via De' Rossi, 75 A
Loc. Vitiano
52040 Arezzo
giustigiancarlo@aruba.it
