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08 aprile 2008
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Donare gli organi: una scelta consapevole

Anche nel 2007 la Toscana si conferma a livello nazionale la regione più generosa per numero di donatori. L’evidenza dei dati si traduce in opportunità di cura per i cittadini toscani ed anche per coloro che provengono da fuori regione, attraverso la rete dell'Organizzazione toscana trapianti (Ott).


Perché è importante donare gli organi?

Donare significa sempre più spesso salvare una vita o consentire condizioni di vita migliori ad una persona che è vincolata da terapie lunghe e dolorose o da menomazioni invalidanti.
Non solo, donare può aiutare la famiglia del donatore ad elaborare il lutto. La donazione è senza alcun dubbio un gesto di solidarietà compiuto dai familiari e indirettamente dal defunto stesso.
E' bene ricordarsi sempre che chiunque può essere un donatore, ma chiunque può anche aver bisogno di un trapianto.

Come posso esprimere il consenso alla donazione degli organi?

La normativa italiana pone la persona in vita quale titolare del diritto ad esprimersi favorevolmente o meno sulla donazione dei propri organi e tessuti. La dichiarazione della volontà di donare gli organi è regolamentata dalla legge n.91 del 1 aprile 1999 e dal decreto ministeriale dell'8 aprile 2000.
L'art 4 della legge n.91/99 introduce il principio del silenzio assenso, in base al quale a ogni cittadino maggiorenne viene chiesto di dichiarare la propria volontà sulla donazione dei propri organi e tessuti, dopo essere stato informato che la mancata dichiarazione di volontà è considerata quale assenso alla donazione.
Tale principio non è ancora in vigore.
In questa fase transitoria, prima dell'applicazione del silenzio - assenso, la manifestazione della volontà è regolamentata dall'art. 23 della stessa legge (disposizioni transitorie) che introduce il principio del consenso o del dissenso esplicito.
A tutti i cittadini viene data la possibilità (non l'obbligo) di esprimere la propria volontà in merito alla donazione dei propri organi.

Se la volontà non è stata chiaramente espressa in vita, la scelta ricade sulla famiglia. Per questo è necessario che i parenti più prossimi siano a conoscenza della volontà del loro congiunto affinché non abbiano dubbi riguardo la decisione da prendere. La famiglia è comunque coinvolta in una decisione così importante.

Ciascuno di noi può esprimere il proprio consenso in uno dei seguenti modi

• recandosi presso gli appositi sportelli delle aziende sanitarie che trasmettono le registrazioni di volontà alla banca dati istituite dal Ministero della Salute
 
• compilando e portando con sé il tesserino blu che il Ministero ha inviato a tutti gli italiani nel 2000
 
• compilando e portando con sé una dichiarazione in carta libera con i dati anagrafici, gli estremi di un documento di riconoscimento, la firma e la data

• portando con sé la tessera dell'Aido - Associazione italiana per la donazione di organi e tessuti

La legge italiana permette di cambiare idea in qualsiasi momento, farà fede l'ultima dichiarazione rilasciata.
In ogni caso consulta il numero verde dell'Organizzazione toscana trapianti 800 556060, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 15.00


Rif. 67363