Piano sanitario regionale 2005-2007 - Progetto speciale n. 9 "Visite specialistiche: un obiettivo di qualità"
Nell’anno 2002 sono state erogate in Toscana circa 4 milioni di visite specialistiche: l’11% sono visite oculistiche, il 9% ortopediche, il 7% cardiologiche, il 6% otorinolaringoiatriche, il 5% dermatologiche. Circa il 60% dei toscani oltre i diciotto anni di età accede mediamente ogni anno ad una visita specialistica, la metà si rivolge al servizio pubblico, l’altra metà al privato.
La “ Indagine sulla percezione della qualità dei servizi sanitari in Toscana” che ha preso in considerazione l’accessibilità a specifici servizi sanitari evidenzia che la percentuale dei cittadini toscani “molto o abbastanza soddisfatti“ dei servizi offerti per la specifica tipologia “assistenza specialistica”, è la più bassa delle percentuali registrate tra tutte le altre tipologie di servizi, attestandosi su un indice di soddisfazione, pari al 64,6%. L’accessibilità, e in particolare il tempo di attesa, risulta il fattore con il più alto grado di insoddisfazione.
Nell’anno 2000 le Aziende sanitarie sono state impegnate a rispettare, e garantire, la previsione di un tempo massimo di attesa pari a 30 giorni per tutte le visite e le prestazioni diagnostico strumentali, classificabili come prime visite o primo accesso. Dal 2001 è stato attivato un sistema di monitoraggio dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali che consente di conoscere la percentuale di prenotazioni effettuate entro classi temporali definite. Nell’anno 2002 oltre il 80% delle visite specialistiche sono erogate entro 60 giorni dalla data di prenotazione mentre entro i 30 giorni di attesa la quota garantita è pari a circa il 47%.
Obiettivi del Progetto speciale
Il tempo di attesa è la conseguenza di più fenomeni strettamente correlati, inappropriatezza della domanda, insufficienza dell’offerta, inefficienza produttiva, cattiva organizzazione del rapporto domanda / offerta.
Obiettivo del progetto è assicurare le prime visite specialistiche con un tempo massimo di attesa di 15 giorni. Rimane comunque confermato il limite massimo di trenta giorni per tutte le altre prestazioni, sia le restanti visite specialistiche che le prestazioni diagnostico strumentali.
Le visite specialistiche che dovranno essere erogate con un tempo massimo di attesa di 15 giorni, sono: la visita cardiologica, ginecologica, oculistica, neurologica, dermatologica, ortopedica ed otorinolaringoiatrica. Ove l’Azienda non fosse in grado di onorare i tempi massimi programmati il cittadino avrà diritto ad un bonus economico del valore corrispondente all’importo medio regionale necessario per ottenere la prestazione in regime di libera professione intramoenia.
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