Per le visite specialistiche ambulatoriali i cittadini assistiti sono tenuti al pagamento di una
quota di partecipazione alla spesa sanitaria (cosiddetto ticket) pari a 36,15 € su ciascuna ricetta contenente fino ad un massimo di otto prestazioni per branca specialistica. Sono esclusi dal pagamento del ticket i soggetti esenti.
Le
strutture private accreditate (autorizzate ed in contratto con l'Azienda Usl) possono erogare per conto del Sistema sanitario nazionale, con le stesse modalità di accesso delle strutture pubbliche, tutte le prestazioni di cui al nomenclatore tariffario.
Alcune
prime visite specialistiche - cardiologia, ginecologica, oculistica, neurologica, dermatologica, ortopedica e all'otorinoiaringoiatrica, devono essere erogate con un
tempo massimo di attesa di 15 giorni.
E' l'obiettivo del progetto speciale
Visite specialistiche: un obiettivo di qualità del Piano sanitario regionale 2005-2007.
Per raggiungere realmente questo risultato, il Sistema sanitario regionale si impegna a riconoscere un
risarcimento economico qualora l'Azienda usl non sia in grado di erogare la prestazione in almeno uno dei suoi presidi o dei presidi accreditati.
Ma è anche necessario contrastare il fenomeno diffuso della cosiddetta
mortalità nelle liste di attesa dovuto alla
mancata presenza dell'utente o al
mancato ritiro del referto.
Questi comportamenti, che causano costi significativi al Sistema sanitario e ritardi a danno degli stessi assistiti, vengono penalizzati addebitando al cittadino l'intero costo della prestazione.
Per saperne di più
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brochure
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delibera di Giunta regionale n. 143 del 27/02/2006
In linea generale, il livello di assistenza della specialistica ambulatoriale è stabilito dal nomenclatore tariffario regionale delle prestazioni specialistiche ambulatoriali (deliberazione di Giunta Regionale n.229 del 3.3.97 e successive modifiche e integrazioni).