Un supermercato
Il sistema toscano della sicurezza alimentare e della sanità pubblica veterinaria ha l'ok del Ministero della salute. Un audit di tre giorni a cura della Direzione generale della sanità animale e del farmaco veterinario ha verificato che il modello toscano è "evoluto, robusto, radicato e ben organizzato".
Obiettivo dell'audit, che il Ministero effettua annualmente su tutte le regioni italiane, è verificare l'organizzazione e il funzionamento degli strumenti previsti dalle norme comunitarie e nazionali per la sicurezza alimentare e la sanità pubblica veterinaria.
«Il riconoscimento del Ministero - dice l'assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia - conferma la buona organizzazione del sistema sanitario toscano per quanto riguarda la sicurezza alimentare e la sanità pubblica veterinaria. Monitoraggi, controlli, strumenti, che hanno un impatto positivo sulla salute dei cittadini toscani. Il risultato dell'audit ministeriale rappresenta un'ulteriore garanzia in questo senso».
Gli ispettori ministeriali hanno accertato il forte grado di integrazione delle strutture, sia regionali che territoriali, gli aspetti organizzativi e il sistema informativo, la trasparenza del sistema.
Inoltre, le strutture organizzative del sistema di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria sono le uniche, nel panorama italiano, a essere sottoposte ad una valutazione, da parte del Laboratorio MeS (Management e Sanità) della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.
Un particolare apprezzamento è stato espresso sulle modalità di organizzazione, gestione e controllo delle Asl da parte delle strutture regionali.
Il report finale dell'audit sarà pubblicato nei prossimi mesi sul sito del Ministero della Salute, e sarà valutato con grande attenzione, per migliorare ancora la qualità dell'organizzazione sanitaria regionale che presiede alla salute alimentare dei cittadini toscani.
Lucia Zambelli