La Regione sta lavorando da tempo sul duplice fronte del sostegno dei redditi dei lavoratori colpiti dalla crisi e, nello stesso tempo, su iniziative, come ad esempio quelle per la formazione continua, in grado di rafforzare l'economia regionale e preparare così le condizioni per un rilancio dell'economia.
Da gennaio, per la prima volta, i lavoratori di tutti i settori produttivi, compresi terziario e servizi, possono accedere alla Cassa integrazione straordinaria in deroga. Grazie a una serie di successivi accordi la Regione ha ottenuto di estendere il meccanismo della cassa integrazione alle aziende al di sotto dei 15 dipendenti e ad alcuni settori produttivi e a tipologie contrattuali (gli apprendisti e i lavoratori in somministrazione) prima scoperti.
E' stato istituito un fondo per i contratti di solidarietà, volto a favorire soluzioni concordate che comportano una riduzione di orario e salario a fronte della possibilità per i lavoratori di mantenere il posto di lavoro. Si affianca agli interventi per il sostegno al reddito e ai contributi per i mutui, al fondo per anticipare la cassa integrazione in deroga in attesa del perfezionamento delle pratiche Inps, al fondo per l'occupazione femminile e a quello per l'assunzione dei giovani laureati. Per avere un quadro completo delle misure varate, cliccate qui sotto.