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20 maggio 2009
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Oltre la crisi 575x105

Legge regionale n. 73/2008

Finanziamento agevolato per giovani professionisti e tirocinanti


La Regione Toscana, con la legge regionale 30 dicembre 2008, n.73, istituisce un apposito fondo di rotazione per il sostegno all’accesso ed all’esercizio delle attività professionali, con particolare attenzione alle donne ed ai giovani.
Attraverso il fondo, la cui gestione è affidata ad ARTEA, la Regione Toscana si fa garante nei confronti delle Banche aderenti all’iniziativa affinché i giovani professionisti ovvero gli esercenti la pratica od il tirocinio professionale possano ottenere un prestito per l’acquisizione di strumenti informatici o per sostenere le spese di impianto di nuovi studi professionali.

E' previsto un finanziamento agevolato fino a 3.000 euro per i tirocinanti con non più di 30 anni, fino a 9.000 per i giovani professionisti non oltre i 40 anni che intendono mettere su uno studio, anche on line e/o associato.
Per richiedere la garanzia basterà presentare una semplice autocertificazione  in una banca ad uno degli istituti che hanno deciso di aderire all'accordo.

La banca raccoglie la domanda, insieme agli altri documenti che riterrà necessari per il prestito, e invia il tutto ad Artea, l'agenzia che gestirà il fondo da un milione di euro messo a disposizione dalla Regione Toscana. Sarà Artea a verificare, entro un mese al massimo, se il professionista ha tutte le caratteristiche per poter usufruire del sostegno. Dopodiché, nel caso di riscontro positivo, rilascerà alla banca la garanzia e l'istituto potrà erogare il prestito.

I tassi applicati

Gli spread massimi che potranno essere applicati, ovvero la quota fissa aggiunta dagli istituti, variano dal 1,25 al 3%, e vanno sommati all'indice Eurirs a 1,2,3,4 o 5 anni a seconda della durata del mutuo scelto e che varia giorno giorno. Nel caso di Eurirs a 5 anni al 2,75%, i tassi oscillerebbero dal 4 al 5,75%.

Ecco gli spread massimi proposti dagli istituti:

Banca Cassa di risparmio di Volterra 1,25%
Cariprato Cassa di risparmio di Prato 1,25%
Monte dei Paschi di Siena 1,50%
Banca di Credito cooperativo di Cambiano 1,50%
Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia 1,50%
Cassa di risparmio di Firenze 1,50%
Cassa di risparmio della Spezia 1,50%
Cassa di risparmio di Lucca, Pisa e Livorno 1,75%
Banca Federico del Vecchio 1,75%
Banca Etruria 2%
Banca Cassa di Risparmio di San Miniato 2,5%
Federazione delle Banche di Credito cooperativo 2,5%
Banca Cassa di risparmio di Carrara 3%
Banca Monte di Lucca 3%
Banca Nazionale del Lavoro n.d.
 

Atti di riferimento

Legge regionale 30 dicembre 2008, n. 73
Regolamento di attuazione della L.r. 73/2008
Protocollo d'intesa con gli istituti bancari

 

Scheda della misura


Presentazione delle domande

Istruzioni generali: per la normativa di dettaglio vedere il Regolamento di Attuazione

Beneficiari  Possono beneficiare della garanzia del fondo regionale di rotazione:

1) gli esercenti la pratica o il tirocinio professionale di età non superiore a 30 anni;
2) i giovani professionisti di età non superiore a 40 anni.
I requisiti di età per accedere alle misure previste devono essere posseduti al 1/1/2009, vedi decreto n. 3122 del 25/06/2009.

Altri requisiti:

• Domicilio professionale prevalente in Toscana (intendendo per domicilio professionale prevalente la realizzazione di almeno il 60 per cento del reddito da attività professionale svolta in Toscana).

• essere, alternativamente:

a) iscritti in albi ovvero elenchi o registri tenuti da ordini o collegi professionali;
b) iscritti ad associazioni o fondazioni con personalità giuridica (in fase di aggiornamento) di cui all’articolo 5 della legge Regionale 73/2008, espressione di professionisti prestatori d’opera intellettuale che esercitano professioni non ordinistiche.

Oggetto, natura e misura della garanzia

1) La garanzia è fornita per prestiti:

a) d’onore a favore di giovani di età non superiore a trenta anni (Beneficiari al punto 1)per l’acquisizione di strumenti informatici, per un importo massimo complessivo di 3000 Euro;
b) a favore di giovani con età inferiore a quaranta anni (Beneficiari al punto 2), finalizzati al supporto alle spese di impianto dei nuovi studi professionali, per un importo massimo complessivo di 9000 Euro, mediante:

• progetti di avvio e sviluppo di studi professionali, con priorità per quelli organizzati, nelle forme previste dalla legge, in modo associato od intersettoriale tra giovani professionisti
• programmi per l’acquisizione di beni strumentali innovativi e tecnologie per l’attività professionale, in coerenza con le iniziative regionali di sviluppo e standardizzazione delle tecnologie dell’informazione e della conoscenza
• progetti finalizzati a garantire la sicurezza dei locali in cui si svolge l’attività professionale;

2. La garanzia del fondo è esplicita, diretta, incondizionata e irrevocabile;

3. La garanzia è rilasciata ai soggetti finanziatori per un importo massimo pari al 60 per cento con riferimento all’importo di ciascun finanziamento; l’importo è elevabile fino all’80 per cento per i finanziamenti concessi ai progetti di avvio studi associati od intersettoriali;

4. In attuazione del comma 5 dell’articolo 9 della legge sulla disciplina delle condizioni di accesso delle donne al fondo, la garanzia, è elevata all’80 per cento quando la domanda di ammissione è presentata da giovani professioniste;

5. Nei limiti dell’importo di cui al punto 3, la garanzia rilasciata copre l’ammontare dell’esposizione del soggetto finanziatore nei confronti del professionista; l’ammontare è comprensivo capitale e interessi contrattuali e di mora;

6. Sui finanziamenti garantiti dal fondo i soggetti finanziatori non richiedono garanzie reali o personali; il fondo garantisce finanziamenti di durata non superiore a sessanta mesi;

7. La garanzia può essere richiesta:

• per operazioni non ancora deliberate dai soggetti finanziatori;
• per operazioni già deliberate ma non ancora concesse dai soggetti finanziatori, a condizione che le richieste arrivino al soggetto gestore entro due mesi dalla data della delibera dei soggetti finanziatori.

8. Il tasso di interesse applicato al prestito è un tasso fisso omnicomprensivo rispetto a qualsiasi voce di commissione o spesa, risultante dalla somma del tasso IRS lettera della durata dell’operazione con lo Spread massimo indicato per ogni Banca aderente all’iniziativa.

Come ottenere il prestito e attivare la garanzia

I soggetti, che sono in possesso dei requisiti descritti nel paragrafo “Beneficiari”, possono accedere al fondo consegnando direttamente alle Banche aderenti la domanda di richiesta di attivazione della garanzia per gli interventi decritti nel paragrafo “Oggetto, natura e misura della Garanzia”.
Sarà la Banca stessa a chiedere ad ARTEA, in nome e per conto del beneficiario, l’accesso al fondo.

Contatti: e-mail: garanzie@artea.toscana.it ; Tel. 0553241872  Tel. 0553241707


 



Rif. 131074