Lavoro e formazione

Immigrati

Immigrati al lavoro in un cantiere
Immigrati al lavoro in un cantiere

La Toscana, con oltre 223 mila presenze censite dalla Caritas nel 2004, è la quinta regione in Italia per presenze di stranieri. Una presenza che incide per il 5,4% sulla popolazione totale, ben al di sopra della media nazionale del 4,1%. Il lavoro è l’elemento ineludibile per ogni politica di integrazione. Nel mondo del lavoro la presenza di immigrati è consolidata, concentrata sia nei settori medio bassi e meno qualificati, con una forte diffusione di contratti atipici, sia nel lavoro autonomo. Alla fine del 2005 rappresentavano il 12,8% del totale dei lavoratori assicurati all'Inps.

La maggioranza dei lavoratori immigrati proviene da paesi extracomunitari. Oltre la metà (50,1%) lavora nei servizi, il 41,2% nell'industria, il 6,9% nell'agricoltura. Analoga tendenza anche nella collaborazione familiare (67%), nell'edilizia (24,5%), oltre che nell'agricoltura, nell'industria tessile, nel settore alberghiero e nella ristorazione (ciascuno con un'incidenza superiore al 20%).
Per i lavoratori extracomunitari che intendono cercare un lavoro in Toscana, la Regione ha sperimentato con successo una nuova formula che permette di arrivare in Italia con un solido bagaglio formativo. Srilanka, Marocco, Bulgaria, Albania e Senegal sono stati fra i primi paesi nei quali si è avviato il progetto, che ha previsto cosrsi di formazione professionale in quei paesi per settori specifici, individuati sulla base di richieste precise.
Sono stati così formati 130 fra aspiranti pellettieri, muratori, badanti, lavoratori agricoli che, una volta compiuto l’addestramento in patria, sono arrivati in Toscana con le competenze giuste per il posto cui aspiravano. A rendere possibile questo intervento, che mette insieme esigenze formative con la certezza degli sbocchi occupazionali grazie alla collaborazione fra Regione, uffici periferici del Ministero del lavoro e parti sociali, è un programma finanziato da ministero e Regione con circa 420 mila euro.
Per i lavoratori provenienti da oltreconfine è anche attivo il Progetto stranieri che, attraverso i poli della teleformazione prevede la possibilità, per i cittadini stranieri presenti in Toscana, di imparare i primi rudimenti della lingua italiana, dell’educazione civica, della sicurezza sul lavoro. Un prezioso strumento formativo al quale chiunque può accedere, come per tutti i corsi di Trio, in maniera gratuita, collegandosi dal proprio Pc, o frequentando uno dei poli formativi presenti in tutte le province o anche presso circoli Arci e Case del Popolo.


Autore: Barbara Cremoncini
Rif. 50377