Dal 4 maggio 2009 all’ 10 maggio 2012 sono pervenute c/o il Settore lavoro della Regione Toscana 34.166** richieste di autorizzazione alla CIG in deroga da parte di aziende aventi unità produttive in Toscana che si sommano alle 775 richieste di CIG in deroga inviate alla Direzione Regionale del Lavoro, autorizzate dalla Regione Toscana in seguito al rilascio del nulla osta da parte della DRL.
Tra le 34.941 domande totali 8.972 sono relative a periodi di CIG che si esauriscono nell’anno 2009, 10.659 sono richieste di autorizzazione relative a periodi di cassa integrazione in deroga che terminano nel corso del 2010, 9.011 nel corso del 2011 e 6.299 nel 2012.
Tra queste sono state ritenute complete, congrue e quindi autorizzate 33.409 (pari al 96% delle domande pervenute) delle quali 8.579 relative al 2009, 10.387 relative al 2010, 8.813 relative al 2011 e 5.630 relative al 2012.
Con la Delibera n.852 del 27/09/2010 la Regione Toscana ha esteso la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga anche agli apprendisti licenziati nell’anno 2010, poi prorogata anche ai licenziati nel 2011, che non possono beneficiare di altri trattamenti di politica passiva, e che abbiano maturato presso l’impresa che ha effettuato il licenziamento un’anzianità aziendale di almeno 12 mesi, di cui almeno 6 di lavoro effettivamente prestato.
Con la D.G.R. n. 303 del 26/04/2011, così come modificata dalla D.G.R. n. 357 del 16/05/2011, la Regione ha esteso la platea dei destinatari di mobilità in deroga per il biennio 2011/2012.
Dal 1/05/2011 la mobilità in deroga può essere richiesta dalle seguenti categorie di lavoratori:
A) Lavoratori apprendisti licenziati che non rientrano nella normativa di cui all’art. 19, commi 1, lettera c), 1-bis, 1-ter della Legge 2/2009;
B) Lavoratori subordinati ammessi al trattamento di mobilità ex lege 223/91, o di disoccupazione ordinaria che hanno esaurito il predetto trattamento nel corso del 2011/2012 e che maturino il requisito pensionistico nei dodici mesi successivi; ovvero i lavoratori che abbiano già esaurito tutti gli ammortizzatori sociali nel biennio 2011-2012, dipendenti da imprese cessate e per le quali sono in corso progetti di reindustrializzazione;
C) Lavoratori subordinati ivi compresi i lavoratori con contratti a tempo determinato e i lavoratori con contratto di somministrazione, licenziati o cessati nel corso del 2011/2012, che all’atto della cessazione de l rapporto di lavoro, sono esclusi dal trattamento di mobilità ex legge 223/91 e dal trattamento di disoccupazione ordinaria;
Le domande di mobilità in deroga vengono inviate direttamente dai lavoratori al Settore Lavoro della Regione Toscana dopo essersi recati al proprio Centro per l’Impiego competente ed aver insieme agli operatori provinciali verificato il possesso dei requisiti richiesti e compilato la domanda di sostegno al reddito.
Dal 6 ottobre 2010 (giorno di pubblicazione della delibera 852/2010 sul BURT) al 10 maggio 2012 sono pervenute c/o il Settore lavoro della Regione Toscana 2.991 richieste di autorizzazione alla mobilità in deroga, delle quali 2.855 già registrate nel Sistema Informativo Lavoro, sono state ritenute complete, congrue e quindi autorizzate. Le richieste pervenute da parte delle nuove tipologie di lavoratori beneficiari di mobilità in deroga (di cui al punto B1, B2 e C delib. 357/2011) sono per il momento 358 (184 da parte di lavoratori prossimi alla pensione, 72 da parte di lavoratori dipendenti da imprese cessate e per le quali sono in corso progetti di reindustrializzazione e 202 da parte di lavoratori subordinati esclusi da altre tipologie di ammortizzatori sociali).