Il progetto “SIMob - Sistema Integrato per l’infoMobilità”, coordinato dal prof. Dino Giuli dell’Università di Firenze, è
cofinanziato da Regione Toscana sui fondi PAR-FAS 2007-2013 ed ha come obiettivo lo sviluppo di attività di ricerca applicata nel contesto dell’
infomobilità, focus specifico è l’evoluzione verso un sistema regionale integrato. Obiettivo contestuale del progetto è la costituzione di un network per l’infomobilità, finalizzato alla valorizzazione delle risorse e competenze presenti sul territorio per efficaci collaborazioni tra PP.AA. (Regione, Enti Locali), Università ed enti di ricerca e imprese.
Peculiarità rilevanti del progetto sono la definizione e la realizzazione di un
test-bed sistemico, a supporto delle attività di ricerca e sviluppo, che rappresenta un framework finalizzato all’innovazione di prodotti e servizi, direttamente valorizzabili anche in un contesto regionale. In tale test-bed trovano inoltre un proficuo ambito applicativo-dimostrativo le specifiche innovazioni a livello prototipale incluse tra gli obiettivi della ricerca.
L’approccio adottato ha consentito inoltre l’attivazione e la sperimentazione di un modello di
network cooperativo, aperto verso l’associazione di ulteriori partner pubblici e privati, anche con l’intento di mettere a valore sistemico risultati e prodotti di altri progetti ed esperienze di infomobilità. Il progetto si fa anche interprete di linee guida, recentemente prospettate a livello interregionale, per definire e concretizzare dei modelli sistemici di riferimento per l’infomobilità regionale.
I principali risultati ottenuti dal progetto, che si concluderà nell’ottobre 2011, sono stati presentati nel corso di un
workshop nazionale, tenutosi a Firenze il 20 maggio 2011, col patrocinio di Regione Toscana, che ha evidenziato al contempo le prospettive di evoluzione verso un sistema integrato di infomobilità, operante a supporto dei processi di mobilità di persone e merci sul territorio.
Il convegno ha costituito una significativa occasione di confronto fra i diversi attori che, a vario titolo, operano nei settori della ricerca, dello sviluppo industriale e delle politiche inerenti infomobilità e trasporto. In particolare sono state esplicitate le prospettive di valorizzazione dell’approccio sistemico SIMob in un contesto di cooperazione progressivamente estensibile e stabilizzabile per una sinergica e benefica risposta alle diverse esigenze dei vari tipi di attori che sono necessariamente chiamati a interoperare nel settore.
Il
Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT) è il capofila del consorzio che ha condotto le attività di progetto.
Ulteriori documenti e informazioni possono essere reperiti sul
sito web di progetto:
www.simob.cnit.it.