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24 febbraio 2009
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Cosa fare per

Saperne di più sugli informagiovani in Toscana



Informazione e consulenza. Sono questi i fondamenti del servizio erogato dai circa 100 “Informagiovani” presenti in Toscana, che, sulla base dei contenuti del Piano di Indirizzo Generale Integrato, si considerano uno dei pilastri delle politiche per l’apprendimento non formale rivolte all’infanzia, agli adolescenti e ai giovani.
L’informazione rappresenta infatti per le giovani generazioni uno strumento fondamentale ai fini dello sviluppo di una maggiore consapevolezza e della possibilità di scelta dei propri percorsi di vita.
La “mission” di questi servizi è quella di fornire informazioni e consulenza ai giovani (ma non solo) nelle seguenti materie: orientamento post-obbligo scolastico e di scelta facoltà universitaria; studiare e lavorare all'estero; corsi di formazione professionale; sport, viaggi, vacanze; volontariato; borse di studio; master e corsi post-laurea; servizio di leva, obiezione di coscienza e servizio civile; ricerca di lavoro; concorsi e selezioni pubbliche; offerte di collocamento e varie; imprenditoria giovanile e femminile; professioni e carriere; consulenza e stesura curriculum; volontariato e campi di lavoro; eventi e manifestazioni culturali in Toscana; tempo libero.
Non potrà dimenticarsi inoltre che questi servizi assolvono, oltre ai compiti esclusivamente informativi, anche funzioni aggregative e di socializzazione.
La Regione Toscana da molti anni sostiene le politiche degli Enti Locali connesse ai servizi Informagiovani mediante finanziamenti sia per le attività che per lo sviluppo dei Centri sul piano strutturale (Piani Zonali, Bandi CIPE e L.R. 32/2002).
La Regione Toscana dispone altresì di un sistema di rilevazione degli Informagiovani in Toscana, grazie al quale è stato possibile realizzare, grazie anche all’apporto dei Comuni e dei soggetti gestori, delle ricerche specifiche sui servizi erogati e sull’utenza, strumento indispensabile al fine di programmare gli interventi futuri nel settore.
Una particolare attenzione è stata rivolta infine alla formazione del personale dei Comuni coinvolti nell’organizzazione e nella gestione dei servizi: grazie anche alla collaborazione dell’Istituto degli Innocenti sono stati realizzati nel corso del 2008 una serie di seminari formativi nei quali, fra l’altro, sono state illustrate alcune “buone pratiche” realizzate in Toscana.

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Rif. 114519