Logo Regione Toscana
Sei in: Home / Istituzioni / La Regione / Strage dei Georgofili, l'impegno della m ...
26 maggio 2009
|
Toscana Notizie

All'Auditorium del consiglio la prima iniziativa per l'anniversario

Strage dei Georgofili, l'impegno della memoria

Regione a lavoro per coinvolgere sempre di più le nuove generazioni

Acquerello del Maestro Luciano Guarnieri
Acquerello del Maestro Luciano Guarnieri

Il governo regionale intende rafforzare ulteriormente il suo lavoro per coinvolgere le nuove generazioni in percorsi di educazione alla legalità e per affidare loro la memoria di eventi tragici come la strage dei Georgofili. Ed è questo l'impegno che ha fatto proprio il vicepresidente della Regione Toscana intervenendo questa mattina al convegno “La giustizia e le strade della legalità” che, organizzato all'Auditorium del consiglio regionale, ha aperto il denso programma di manifestazioni per ricordare l'attentato del 27 maggio 1993.


Non si tratta solo di commemorare le vittime e ricordare l'orrore di una delle peggiori stragi di mafia, ma di lavorare perché siano cancellate da questo paese tutte le condizioni che hanno reso possibile quell'attentato, ha spiegato il vicepresidente, questo significa fare di ognuno di noi un presidio di legalità contro ogni mafia, in un impegno costante per il rispetto delle regole.
Su questo terreno in Toscana è stato ben seminato, ha ricordato poi il vicepresidente. Ne è testimonianza, tra le molte altre cose, il progetto “Un monumento sulle strade della legalità”, che, presentato proprio al convegno di questa mattina, ha visto la Syracuse University di Firenze, lavorare con cinque istituti e licei artistici della provincia di Firenze per realizzare un monumento in ricordo della strage di via dei Georgofili. Ma anche, ha proseguito il vicepresidente, lo straordinario successo delle esperienze di lavoro estivo nei terreni della Calabria e della Sicilia confiscati alla criminalità organizzata. Un'esperienza che sta crescendo anche nei numeri, tanto che quest'anno si porrà addirittura il problema di riuscire ad accogliere tutte le richieste di partecipazione dei ragazzi e delle ragazze della Toscana.


Paolo Ciampi


Rif. 132207