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17 novembre 2010
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Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 29 del 10 novembre 2010

Eventi calamitosi dicembre 2009 - gennaio 2010 ( OPCM 3850/2010) - Misure cautelari ai sensi dell'art. 49 L.R. 1/2005 e artt. 24.
Le misure cautelari definite sotto hanno una valenza temporale di otto mesi, rinnovabili fino ad un massimo complessivo di dodici mesi.

Testo completo >>>
Modalita di rappresentazione delle perimetrazioni per i Comuni >>>


Misure Cautelari

I Comuni interessati da movimenti franosi ed allagamenti connessi all'evento alluvionale del Dicembre 2009 - gennaio 2010 devono:

  • provvedere entro 30 giorni dalla pubblicazione di questa ordinanza, a perimetrare le aree tuttora interessate da fenomeni di criticità collegati all'evento alluvionale commmissariato tenendo conto degli aggravamenti causati dall'assenza di interventi;

  • trasmettere le relative cartografie alla Regione Toscana Settore Sistema Regionale di Protezione Civile che provvederà nei successivi 10 giorni alla validazione verificandole in rapporto alle segnalazioni di danni e alle tipologie dei dissesti in essere;

  • sulle aree perimetrate, sono permessi esclusivamente gli interventi finalizzati al ripristino di condizioni di sicurezza e a garantire la pubblica incolumità compresi quelli su manufatti ed infrastrutture;

  • procedere, entro 90 giorni dalla validazione delle perimetrazioni, ad individuare i manufatti presenti, verificandone la legittimità urbanistico - edilizia;

  • costituire un elenco specifico dei manufatti individuati nei corsi d'acqua e lungo le fasce di 10 mt misurate dall'unghia esterna dell'argine o, se mancante, dal ciglio di sponda;

  • inviare dettagliata informativa riguardo i risultati delle verifiche e degli eventuali adeguamenti alla Regione Toscana - Sistema Regionale di Protezione Civile;

  • provvedere entro i termini di validità del presente provvedimento alla verifica e all'eventuale adeguamento dei Piani di protezione civile vigenti, in relazione alle situazioni di criticità che hanno indotto lo stato di emergenza, trasmettendone copia alla Regione Toscana - Settore Sistema di Protezione Civile;

  • verificare entro i termini di validità del presente provvedimento, le classi di pericolosità contenute negli strumenti urbanistici vigenti, adeguando le classificazioni contenute in relazione alla permanenza delle situazioni che hanno generato lo stato di emergenza, o eventualmente valutando le condizioni di rischio residuo, anche a seguito di interventi provvisionali, di messa in sicurezza, di mitigazione di rischio.

  • valutare nelle more della perimetrazione delle aree perimetrate le eventuali domande di trasformazione di suoli con specifica attenzione alla situazione di rischio in essere e al suo possibile aggravio. Di tali valutazioni si dovrà dare atto nell'ambito dei procedimenti in corso.


Le Province interessate da movimenti franosi ed allagamenti connessi all'evento alluvionale del Dicembre 2009 - gennaio 2010 devono:

  • provvedere, entro 90 giorni dalla validazione della perimetrazione della aree, per quanto concerne il reticolo idraulico di competenza  ricompreso nella perimetrazione, a trasmettere alla Regione Toscana - Settore Sistema Regionale di Protezione Civile:
    1. documentazione relativa allo stato di opere, interventi realizzati ed in corso di realizzazione, grado si efficazia raggiunto o atteso con la conclusione degli interventi in corso, livelli di rischio residuo in relazione agli ambiti di pericolosità vigenti;
    2. piani di manutenzione delle opere idrauliche in oggetto.

  • provvedere, entro 90 giorni dalla validazione della perimetrazione, alla verifica di coerenza tra i livelli di rischio in essere e le procedure di attivazione e svolgimento del servizio di piena, provvedendo, ove necessario, agli opportuni adeguamenti.

Le perimetrazione delle aree interessate da movimenti franosi e delle aree allagate in conseguenza dell'evento alluvionale oggetto dell'ordinanza, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza, costituiscono riferimento per l'attivazione di ulteriori contributi per la realizzazione di opere di messa in sicurezza da parte di privati e imprese.


Rif. 235499